Vacanze estive con Joshua Su (The G3sha), Lil Nas X e Rammstein

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Vacanze estive con Joshua Su (The G3sha), Lil Nas X e Rammstein

(Blogmensgo, blog gay del 5 agosto 2019) Il blog si prenderà delle - brevi - vacanze estive da domenica 4 agosto a giovedì 15 agosto inclusi. Inoltre, il sito potrebbe essere fuori servizio i giorni 2 e 3 agosto per ragioni di manutenzione. Il ritorno progressivo alla normale produzione è previsto da venerdì 16 agosto. Ma, prima di partire, vi lasciamo le canzoni di alcuni ragazzi che hanno fatto parecchio parlare di loro negli ultimi giorni: Joshua Su (The G3sha), Lil Nas X e Rammstein.

Joshua Su (The G3sha) fa coming out con una canzone

Il rapper di Singapore Joshua Su, conosciuto con lo pseudonimo The G3sha, non sapeva bene come rivelare la propria omosessualità ai genitori. Piuttosto che balbettare qualche frase davanti a loro, ha scritto e cantato una canzone per annunciarglielo. La canzone si intitola «I’m OK» e non si accontenta di essere un banale coming out.

Per saperne di più, ecco qui una brevissima intervista all'artista di AFP, con l'audio in inglese e i sottotitoli in francese…

Contrariamente all'India, Singapore non ha mai abrogato il paragrafo 377A del codice penale coloniale inglese che vieta le relazioni sessuali consenzienti tra uomini, anche se il sesso anale è legale da una dozzina di anni per le coppie eterosessuali. Il Primo ministro si rifiuta di abrogare questa legge discriminatoria, ma la società e l'amministrazione di Singapore sono un po' più permissive, attraverso al tolleranza accordata ai bar gay.

Le autorità accettano anche che si tenga un Pride locale chiamato Pink Dot, la cui edizione del 29 giugno 2019 ha celebrato il 10° anniversario reclamando ancora una volta l'abrogazione del paragrafo 377A. Ecco un video in cui tutto è bello: l'audio, il video, la musica, l'entusiasmo… ed un'eccellente padronanza dell'inglese.

Tear down this law! (Abbatti questa legge!)

Lo slogan qui sopra è stato scandito all'infinito da una folla in delirio, proprio prima di un sontuoso effetto luminoso. Raramente ho visto un video così professionale e così commovente.

verrebbe voglia di andare a Singapore. Tranne per il fatto che là le coppie omosessuali non beneficiano di alcun diritto: niente matrimonio gay, niente PACS e neanche convivenze ufficiali. E, naturalmente, l'adozione è strettamente vietata per le coppie gay o lesbiche.

Per tornare a Joshua Su, o piuttosto a The G3sha, ecco un reportage più completo e più preciso (in inglese sottotitolato) sul coming out dell'artista. E si sente un breve pezzo della sua canzone ormai diventata un cult…

Più che il titolo della canzone («I’m OK») sarà più facile ricordarne il ritmo di @Dudemakesbeats e le parole di The G3sha, in particolare il refrain pronunciato quattro volte e facile da memorizzare : «G-A-Y-B-O-Y OK» (ragazzo gay [è] OK).

Il rapper evoca la sua non facile infanzia dove, per adeguarsi a tutti glia altri, trattava male gli omosessuali. Poi è arrivata la prima storia d'amore, a 12 anni, seguita da una serie di domande, di incertezze e di paure, che l'hanno prima portato a fingersi eterosessuale e poi a tentare il suicidio.

E poi, al coming out e alla serenità che, speriamo, avrà. Ecco qui la canzone, sottotitolata in lingua originale inglese e uscita ufficialmente il 5 luglio 2019. Non è il mio genere musicale, ma mi piace molto il ritmo dei versi (un po' meno quello del ritornello).

Stranamente, la canzone di The G3sha non contava che 6.640 visualizzazioni, quando ho guardato ieri il video su YouTube. Tuttavia merita molto di più!… e spero che questa mia piccola marchetta inciti i DJ a programmarla in radio, in discoteca e ai vari eventi.

 

Lil Nas X, un successo fenomenale e un coming out mediatico

A fine luglio 2019, il titolo « Old Town Road » del rapper americano Lil Nas X (con Billy Ray Cyrus, il padre di Miley Cyrus) era in testa alla classifica Billboard Hot 100 per la 17a settimana consecutiva, un record. Oggi, 2 agosto, le tre versioni della canzone messe online dall'artista su suo canale YouTube hanno accumulato più di 595 milioni di visualizzazioni in tre mesi.

Questo record è tanto più stupefacente contando che Lil Nas X – nome d'arte di Montero Lamar Hill – non ha che 20 anni ed è gay. In un ambiente conosciuto soprattutto per le sue parole e i suoi comportamenti omofobi che per la sua tolleranza nei confronti delle persone LGBT, il successo di Lil Nas X stupisce, anche se il queer hip hop inizia a crescere nelle charts e sui media. Infatti sono pochi gli artisti queer hip hop ad avere unb grande successo come Frank Ocean, iLoveMakonnen o Lil Nas X.

La sua omosessualità, Lil Nas X non l'ha rivelata che il 30 giugno 2019, con un tweet, mentre viaggiava all'estero per la prima volta per promuovere il nuovo singolo intitolato «c7osure» al festival di Glastonbury, nel Regno Unito…

Anche questo singolo conferma, se ce ne fosse bisogno, che il giovane artista ha vissuto il proprio coming put come la fine di un inferno…

Lil Nas X deve il proprio successo in parte alla classifica di Billboard… che lo aveva in un primo momento respinto dalle charts country music per non-conformità ai criteri della classifica. « Old Town Road » è allo stesso tempo rap e country, ma più rap che country, secondo Billboard. Da qui l'eliminazione. Ed è qui che è arrivato Billy Ray Cyrus, che si era fatto un nome come cantante country, prima dell'arrivo della figlia Miley Cyrus, oggi molto più celebre del padre. Sedotto dalla canzone di Lil Nas X, Billy Ray Cyrus ne ha inciso una nuova versione in duo. E questa versione è ricomparsa su Billboard, arrivando questa volta al primo posto in tutte le categorie e diventando il successo planetario che conosciamo.

Personalmente, preferisco questa versione completa del videoclip…

Rammstein, tanti baci (gay) da Mosca

Un gruppo di heavy metal tedesco? Non parleremo dei Desasterkids e ancora meno degli Scorpions (che scopro adesso che sono ancora in attività), ma dei Rammstein, che hanno fatto il colpaccio, e in che maniera!

Nello scenario del tour Europe Stadium Tour, il gruppo tedesco di «metal industriale» ha approfittato di un concerto a Mosca per attaccare la censura omofoba attraverso un bacio sul palco. Richard Kruspe e Paul Landers, rispettivamente primo e secondo chitarrista dei Rammstein, si sono scambiati un bacio mentre suonavano la loro canzone  « Ausländer » (Stranieri) davanti al pubblico dello stadio Luzhniki.

Uno smartphone ha potuto catturare - anche se un po' da lontano - il breve ma intenso bacio tra i due chitarristi. È quasi alla fine dell'estratto, durante la lunga versione scenica di questa canzone…

I Rammstein sono stati talvolta, a torto, descritti come omofobi. Il loro concerto di Mosca ha ristabilito il piatto della bilancia . E nella maniera più spettacolare, perché si tratta di uno spettacolo. Gli omofobi se la sono presa e i social hanno trasmesso il messaggio, su YouTube, ma soprattutto sull'account Instagram dei Rammstein.

La sola versione integrale del concerto (più di due ore messe online) che non è stata censurata, prima, dopo e durante il famoso bacio gay, è questa qui, in cui il bacio appare al minuto 1:45:19, al termine di un bel movimento scenico iniziato al minuto 1:44:45.

Per quelli che arrivano da Marte, ricordiamo che la Russia proibisce ogni «propaganda dell'omosessualità», o più esattamente ogni «informazione a proposito delle relazioni sessuali non tradizionali con minori», che permette di infliggere multe e anche fino a due settimane di carcere per i cittadini stranieri.

Il gruppo tedesco prevede di prolungare il tour fino al 2020. Ritorneranno a Mosca il prossimo anno? Niente è meno certo…

Con questo, vi auguriamo delle splendide vacanze estive - supponendo che tu viva in questo emisfero e che tu faccia delle vacanze.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

 

 

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg