Il coming out della velocista indiana Dutee Chand diventa uno sprint per tutti

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Il coming out della velocista indiana Dutee Chand diventa uno sprint per tutti

(Blogmensgo, blog gay del 27 maggio 2019) Doppia medaglia ai Giochi asiatici 2018 e detentrice del record indiano nei 100 m, Dutee Chand, 23 anni ha dichiarato pubblicamente la propria omosessualità rivelando di essere in coppia con una persona dello stesso sesso, il 19 maggio 2019. La velocista diventa così, in India, la prima icona sportiva di alto livello a fare coming out. Grazie alla depenalizzazione dell'omosesualità da parte della Corte suprema indiana (6 settembre 2018) ha avuto «il coraggio di difendere la causa dei diritti LGBT e di annunciare la propria relazione omosessuale».

Per saperne di più, basta guardare questo reportage di Odisha TV con i sottotitoli. Ne sapremo di più… a condizione di padroneggiare la lingua parlata nel reportage così come i sottotitoli - forse in odia, lingua ufficiale dell'Odisha.

Siamo riusciti a capire giusto tre parole in questo reportage: money, payment e blackmailing. Capiremo la presenza di queste parole inglesi nel reportage, grazie alla seguente lettura.

Velocità senza essere precipitosi

Dutee Chand ha rivelasto di essere in coppia (da tre o cinque anni in base alle diverse fonti) con una giovane ragazza (19 o 22 anni, anche qui a causa delle diverse fonti), nativa anche lei di Chaka Gopalpur, un villaggio situato nello Stato di Odisha, sulla costa orientale dell'India. ma non si parla di mettere su casa, per il momento, perché l'atleta vuole innanzitutto partecipare ai Giochi universitari nel giugno 2019, poi ai Campionati del mondo di atletica ad ottobre 2019 a Doha e ai Giochi olimpici del 2020 a Tokyo. Non pensa ad una ritirata dallo sport prima di cinque o sette anni. E neanche ad un matrimonio nell'immediato, poiché l'India non ha ancora legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Ma le due giovani hanno sicuramente intenzione di sposarsi e di avere dei bambini.

Dutee Chand non ha divulgato il nome della propria compagna per proteggere la loro vita privata.

Perché un coming out adesso? Se le due giovani donne hanno deciso in comune accordo che Dutee rivelasse la loro omosessualità, è in parte grazie alla decisione della Corte suprema indiana. Ma anche perché Dutee Chand e la sua compagna temevano una accusa calunniosa come quella che aveva subito un'atleta indiana dei 400 m e 800 m, Pinki Pramanik, accusata di stupro per il fatto che sembrava un uomo.

Una famiglia molto poco friendly

Dopo il coming out della sorella, Saraswati - la maggiore di sei sorelle Chand e anche lei ex atleta - si sta diffondendo sui media la notizia che la fidanzata della velocista e la sua famiglia stanno cercando di ottenere parte della sua fortuna finanziaria e fondiaria. Cosa che, secondo Saraswati, avrebbe fatto fare precipitosamente coming out a Dutee. E la sorella maggiore chiede al governo che protegga Dutee Chand contro eventuali avvoltoi (in italiano si chiamerebbe richiesta di amministrazione fiduciaria).

Accusa alla quale Dutee Chand risponde che la maggiore delle sorelle Chand ha tentato di ricattarla, ha minacciato di farla bandire dalla famiglia e anche di imprigionarla. Questa stessa sorella ha già fatto allontanare il fratello con il pretesto che non sopportava la moglie, afferma Dutee.

E il padre e la madre, cosa ne pensano dell'omosessualità della loro figlia? La domanda vale la pena di essere posta, poiché Dutee Chand non li aveva informati prima di fare coming out attraverso i media. E la risposta non ha tardato ad arrivare, attraverso una dichiarazione della madre ai media:

We are shocked to know that Dutee is going to marry a girl. We are totally against this lesbian relationship.
Siamo scioccati nell'apprendere che Dutee si sposerà con una ragazza. Siamo totalmente contrari a questa relazione lesbica.

E la madre ha rimproverato pubblicamente la figlia famosa per non averla aiutata economicamente a crescere la numerosa famiglia, nonostante le insistenti richieste.

In compenso, secondo Dutee Chand, la famiglia della sua compagna conosce la loro omosessualità, approva il loro coming out e sostiene la loro iniziativa.

La velocista ha ricevuto numerose attestazioni di sostegno sui social network. «Sono così fiera di lei», ha twittato l'attrice e presentatrice americana Ellen DeGeneres, che aveva fatto, a sua volta, un coming out molto mediatico nel 1997.

Chi è Dutee Chand?

In Occidente, Dutee Chand è conosciuta soprattutto per essere stata bandita dalle competizioni sportive nel 2014 a causa della sua iperandroginia (elevato tasso di testosterone nel sangue), poi, per aver potuto riprendere le gare nel 2015 dopo la sua vittoria davanti ad un giudice. Ma in India è anche acclamata come star di Bollywood. Ha vinto, in Indonesia, la medaglia d'argento ai Giochi asiatici nel 2018 nei 100 m e nei 200 m - le prime medaglie continentali dell'India in queste due discipline in, rispettivamente, 20 anni e 16 anni. E il suo record indiano nei 100 m (in 11,24 secondi) non è ancora stato battuto.

Dutee Chand non è la prima grande atleta iperandrogina a rivelare la propria omosessualità. L'ha fatto prima la regina mondiale degli 800 m, Caster Semenya, che da anni convive con Violet Raseboya che ha sposato nel dicembre 2016.

Di fatto, perché Dutee Chand ha ancora diritto di gareggiare nonostante la propria iperandroginia mentre Caster Semenya non può più partecipare alle competizioni fino a quando non si sarà abbassato il suo tasso di testosterone nel sangue (<5 nmol/L)? Semplicemente perché tale obbligo non concerne lo sprint, ma semplicemente le corse più lunghe, dai 400 m fino ai 1.500 m, fino al miglio. Per questo motivo Caster Semenya si sta allenando per i 3.000 m, poiché ha diritto a gareggiare su questa distanza nonostante la propria iperandroginia.

Abbiamo parlato di iperandroginia, un fenomeno perfettamente naturale, e non di doping in qualsiasi forma. Inutile dire che si tratta di una decisione - imposta dall'IAAF, organo di governo dell'atletica - tanto stupida sportivamente quanto moralmente scioccante. Chiedere ad atleti iperandrogini di prendere medicinali per abbassare il proprio tasso di testosterone nel sangue, è stupido come vietare agli sportivi troppo alti di giocare a basket, ai lottatori di sumo troppo pesanti di combattere, ai fantini troppo leggeri di montare a cavallo.

E su una pista di atletica, quanto vale Dutee Chand? Una selezione di alcuni momenti di allenamento mostrano un potenziale atletico impressionante…

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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