La Tasmania autorizza il cambio di genere sui certificati di nascita

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La Tasmania autorizza il cambio di genere sui certificati di nascita

(Blogmensgo, blog gay del 3 maggio 2019) Le due camere del Parlamento della Tasmania hanno definitivamente approvato in terza lettura, il 10 aprile 2019, una serie di emendamenti alla legge n° 47 del 2018 che mira a facilitare la vita delle persone transgender, intersessuali o non binarie. Concretamente, queste persone potranno autodeterminare la propria identità di genere e vederla riconosciuta - senza intervento chirurgico, né trattamento psichiatrico, né attestato medico - sul proprio certificato di nascita. La Tasmania passa così, nel giro di qualche anno, dalla politica più retrograda di tutta l'Australia in materia di diritti LGBT all'attitudine apparentemente più friendly di tutto questo Paese-continente - anche se rimangono ancora molti passi da fare.

Una legge nuova ed innovativa

La principale innovazione della nuova legge riguarda le modalità amministrative del cambio di genere. Per ogni persona di età di almeno 16 anni, sarà sufficiente fare una dichiarazione ufficiale - anche senza il consenso dei genitori - per ottenere che la propria identità di genere sia modificata sul certificato di nascita. Prima, i minori di 18 anni non potevano far riconoscere alcun cambiamento di genere senza l'autorizzazione dei genitori.

Le associazioni LGBT sono soddisfatte, come Tasmanian Families for Trans Kids. (screenshot)

In Australia, il certificato di nascita è necessario per ottenere tutta una serie di altri documenti ufficiali, in particolare una prova dell'età della persona all'entrata della vita attiva.

Nel caso di persone di meno di 16 anni, in particolare quando si tratta di bambini intersessuali, i genitori sono abilitati a non far menzionare il genere del bambino sul suo certificato di nascita. Ottengono così un periodo supplementare prima di prendere una decisione amministrativa riguardo al genere al quale appartiene il bambino.

Sembra che la nuova legge vieti ogni discriminazione nei confronti delle persone trans (da verificare, perché non ho trovato il testo completo della proposta di legge approvato dal Parlamento della Tasmania) a causa della loro transidentità o dell'identità di genere mostrata da loro stesse.

Contrariamente a ciò che affermano i detrattori di tale testo, la nuova legge non vieta di indicare il genere di una persona sul certificato di nascita, ma si accontenta di rendere facoltativa tale menzione (in modo da facilitare una modifica di genere della persona in futuro). In altre parole, la nuova legge non cambierà la vita di nessuno, tranne che per le persone trans. I genitori, attuali o futuri, non saranno quindi obbligati ad avere dei certificati di nascita senza che sia indicato il genere.

Tasmania, dall'omofobia di Stato al progressismo friendly

La Tasmania è stata, nel 1997, l'ultimo Stato dell'Australia a depenalizzare le relazioni omosessuali. Fino al 2000, la legge della Tasmania considerava un reato penale il travestitismo: un uomo non poteva vestirsi da donna, né una donna poteva vestirsi da uomo e le persone trans vivevano un inferno in quest'isola che si proclamava paradisiaca.

Il legislatore ha infine trasformato la Tasmania in un precursore friendly. La Tasmania è così diventata successivamente il primo Stato australiano a legalizzare una forma di PACS, poi a istituire il matrimonio tra persone dello stesso sesso. E, in occasione del referendum postale sul matrimonio gay, la Tasmania ha registrato il quarto più alto tasso di risposte favorevoli al matrimonio omosessuale (63,6%), ossia esattamente due punti in più rispetto alla media nazionale.

Transforming Tasmania festeggia. (screenshot)

Per quanto riguarda le persone trans, la Tasmania è stato anche il primo Stato australiano ad abrogare l'obbligo, per le persone trans, di divorziare prima di ogni riconoscimento legale della modifica di genere. La nuova legge conferma che una persona trans non ha più bisogno di divorziare perché la sua identità di genere venga ufficialmente riconosciuta, dato che, ormai, è sufficiente modificare il genere sul certificato di nascita.

Questo radicale cambiamento di attitudine appare tanto più rimarchevole se consideriamo che il governo al potere in Tasmania si è pronunciato ogni volta contro le nuove disposizioni votate dal potere legislativo è più favorevoli alla comunità LGBT+. Anche il testo adottato il 10 aprile 2019 è il risultato di una proposta di legge presentata congiuntamente dall'opposizione laburista e dai Verdi, ma osteggiata dal governo della Tasmania.

L'Australia aveva già soppresso la menzione del genere sulle patenti di guida. Dopo la legalizzazione del matrimonio gay in Australia, il 7 dicembre 2017, non sussiste più alcuna valida ragione per rendere obbligatoria la menzione del genere sui documenti ufficiali, poiché la principale ragion di tale obbligo era proprio di impedire il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Speranza e vigilanza

Resta, comunque, molto da fare in Tasmania per un riconoscimento pieno ed intero delle persone trans come tutte le altre persone.

La nuova legge entrerà in vigore novanta giorni dopo la votazione o dopo la promulgazione. Non trovando più il testo dove lo avevo letto, non ricordo esattamente a partire da quando inizia questo periodo di tre mesi. Diciamo che la legge sarà applicabile da qui a quattro mesi al massimo, quindi verso la metà di agosto 2019. Ma il governo della Tasmania ha già fatto sapere che intende riesaminare la nuova legge - ed eventualmente emendarla o abrogarla - nell'ottobre 2019, in occasione di una ripulitura legislativa e col pretesto di effetti secondari nocivi del testo votato in parlamento, anche quando un'audizione ufficiale ha già concluso l'innocuità delle disposizioni votate il 10 aprile.

Bisogna dire che se il Parlamento della Tasmania ha fatto un grande passo avanti, di cui le associazioni come Tasmanian Families for Trans Kids e Transforming Tasmania si felicitano, la prospettiva di un grande passo indietro non deve far abbassare la vigilanza delle persone LGBTQI in generale e delle persone trans ed intersessuali in particolare.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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