Giornata mondiale della lotta contro l’AIDS 2018: verso preservativi gratuiti e PrEP ?

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Giornata mondiale della lotta contro l’AIDS 2018: verso preservativi gratuiti e PrEP ?

(Blogmensgo, blog gay del 13 dicembre 2018) Migliaia di informazioni sono girate sulle rete in occasione della giornata mondiale della lotta all'AIDS, la cui edizione 2018, come ogni anno dal 1988, si è tenuta il 1° dicembre. Qui, non parleremo che di tre argomenti, di cui uno più aneddotico e senza legame diretto con quello precedente. Per iniziare, giusto due parole sul futuro rimborso dei preservativi in Francia e sul sondaggio pubblicato dal sito di incontri gay PlanetRomeo.

SOMMARIO

 

Rimborso parziale dei preservativi in Francia

A partire dal 10 dicembre 2018 e unicamente attraverso prescrizione medica, l'assicurazione sanitaria francese rimborserà i preservativi fino al 60%. Ma non tutti. solamente quelli dei laboratoires Majorelle commercializzati con la marca Eden e venduti in confezioni da 6, 12 o 24 unità.

La lotta contro le MST non si limita ad HIV/AIDS! ©laboratoires-majorelle.com

Questioni in sospeso

Perché Majorelle piuttosto che Durex o Manix? Da una parte perché il Ministero della Salute francese ha abbassato i prezzi di vendita pubblici utilizzati come riferimento per il calcolo delle somme rimborsate. Dall'altra, in conformità alla legge francese, l'assicurazione sanitaria non rimborsa prodotti medici o paramedici che fanno pubblicità diretta al pubblico.

Quali sono gli obbiettivi? Due sono i target di pubblico principali dei rimborsi dei preservativi: i giovani (in particolare tra i 15 e i 17 anni che si pongono per la prima volta domande su profilassi e contraccezione) e i nuovi utilizzatori. Quanto all'obbiettivo principale è allo stesso tempo semplice ed ambizioso:

Zero nuove infezioni da HIV e l'eliminazione delle IST come principale problema della sanità pubblica entro il 2030.

Questo farà scomparire i distributori di preservativi self-service? Certo che no. E, soprattutto, non sparirà la distribuzione gratuita dei preservativi nei locali. Questi due modelli di distribuzione corrispondono a dei casi di bisogno immediato, che per loro stessa natura escludono ogni consultazione medica precedente.

Solo il tempo ci dirà se il rimborso su prescrizione ha completato la propria missione. In ogni caso, molte voci si sono levate approfittandone per reclamare un accesso gratuito alla PrEP (profilassi pre-esposizione). Alcuni hanno chiesto anche il rimborso dei lubrificanti.

PlanetRomeo: un sondaggio, dei risultati, delle preoccupazioni

Non meno di 69.551 gay hanno risposto al sondaggio che PlanetRomeo ha dedicato alla profilassi anti-HIV e anti-IST, ai rapporti protetti e alla prevenzione dei rischi.

Sesso sicuro: siamo ancora molto lontani… 🙁 ©planetromeo.com

Dei risultati talvolta sorprendenti…

Gli intervistati si dicono per l'88% «informati» o «molto informati» sui rapporti sessuali protetti (safer sex) e le infezioni sessualmente trasmissibili (IST). Più della metà dei gay intervistati si dichiara «informato» o «bene informato» sulla PrEP, il 16% la utilizzano e il 67,3% ne richiede l'accesso gratuito (anche se meno del 20% dichiara di non utilizzarla a causa del suo costo).

Più di un intervistato su sei utilizza «regolarmente» la PrEP nel Regno Unito (22%), nei Paesi Bassi (21%), in Belgio (18%) e in Francia (17%). Utilizzo regolare, ma molto meno frequente in Spagna e India (7%), e decisamente raro in Italia (4%).

…e preoccupanti

Più del 50% dei gay ha risposto al questionario affermando di avere avuto almeno un rapporto sessuale non protetto nel corso dei dodici mesi precedenti. Considerando che l'88% dei gay si dice «informato» e il 16% utilizza la PrEP, credo che sia grave.

Il passaggio alla PrEP ha modificato le cose in materia di rapporti non protetti? Tra la non-protezione prima della PrEP e la non-protezione dopo la PrEP, le cifre restano attorno al 60%. Ma non con le stesse tendenze: quelli che si concedono «souvent» al sesso non protetto sono quasi due volte più numerosi rispetto a prima; e la proporzione di quelli che si proteggono sempre ha perso 10 punti, passando dal 29,7% al 20,3%.

In compenso, quattro gay su cinque dichiarano di utilizzare il preservativo se il partner lo chiede. Bisogna guardare al bicchiere mezzo pieno o a quello mezzo vuoto?

Risultati da relativizzare

Il sesso è un argomento da trattare con precauzione e non saranno quelli di Romeo a dire il contrario.

Seriamente, il sondaggio presenta degli inconvenienti dovuti alla propria natura. È un sondaggio a partecipazione volontaria, senza campionamenti o adeguamenti. Il sondaggio si basa su elementi e dichiarazioni la cui veridicità non è verificabile. Il livello di affidabilità, per quanto riguarda le credenze, è forse misurato dal divario tra cedere di essere informati e l'esserlo veramente. In compenso, per quanto riguarda elementi come la frequenza dei rapporti non protetti, ecc., la credibilità del sondaggio mi sembra più solida.

In ogni caso, a seguire delle cifre che confermano la necessità di uno sforzo massiccio in materia di accesso alla prevenzione, ma anche in materia di comunicazione.

E se ti spazzoli la trivella?

Avete presente il trapano del dentista? E anche la versione più massiccia, il trapano industriale? E, quella ancora più massiccia, la trivella per i tunnel? Tutti questi aggeggi trapanano, forano, perforano. Tutti questi aggeggi hanno bisogno di essere puliti dopo l'uso. E, alcuni, avrebbero bisogno di essere puliti prima dell'uso - non tanto per la vista, quanto per l'odore.

Per promuovere il loro nuovo prodotto, i designer dell'’Essuie-Fraise hanno girato uno spot che si rivolge unicamente… agli eterosessuali.

Smettila di dimenarti…

Lasciamo stare la metafora. O, meglio, no. L'aggeggio che tieni in mano (o in un altro modo), che sia il tuo o quello di un altro, non sa sempre di rosa o di fragola. Talvolta, la rosa è sbiadita o la fragola è marcia. Come combattere il cattivo odore intimo della propria fragola o di quella del proprio partner? Mentre farmacie e parafarmacie forniscono molti prodotti per l'igiene intima femminile, non propongono molto per gli uomini.

Da qui l'idea di creare una salvietta intima per uomini, che siano circoncisi o meno. L’Essuie-Fraise (sito https://essuie-fraise.com ancora in costruzione), questo il suo nome, si presenta sotto forma di una confezione monouso contenente una salvietta unta con una lozione «bio, concepita specificamente per il PH intimo maschile, senza allergeni […], biodegradabile e gettabile direttamente nella toilette.»

…e prepara il portafoglio

Dal prototipo alla produzione, si passa attraverso Ulule. In altre parole, ottenere un finanziamento partecipativo di 10.000 euro entro la data limite del 18 dicembre 2018, per poter approvvigionare farmacie e parafarmacie da aprile 2019.

Pochi giorni alla data limite, mancano ancora 5.500 € (screenshot)

Quanto costerà? All'inizio 8,90 euro la confezione da 10 salviette. E unicamente in Francia - almeno all'inizio.

Ti ricordiamo, caro lettore, che le salviette intime non sopperiscono alla necessità di un buon preservativo. Se preferisci non utilizzare le salviette intime, scegli almeno un preservativo profumato - ad esempio, alla fragola.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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