San Marino si prepara ad istituire i PACS

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San Marino si prepara ad istituire i PACS

(Blogmensgo, blog gay del 27 novembre 2018) Il Grande Consiglio generale (parlamento monocamerale) di San marino ha convalidato in seconda e ultima lettura, il 15 novembre 2018, un testo di legge che mira ad istituire una forma di PACS (unione civile) per le coppie non sposate, qualunque sia il sesso dei coniugi. La futura unione civile eterosessuale ed omosessuale è passata con 40 voti favorevoli, 4 contrari e 4 astenuti. La nuova legge, pubblicata il 20 novembre sul Bollettino ufficiale, entrerà in vigore «il quindicesimo giorno successivo alla pubblicazione ufficiale», quindi il 4 dicembre 2018. Sarà integrata nel diritto di San Marino, così come un emendamento legislativo (adottato nel dicembre 2017) che autorizza il matrimonio tra stranieri dello stesso sesso e un emendamento costituzionale (non ancora votato) che vieta ogni discriminazione basata sull'orientamento sessuale. Ma nessuno di questi testi autorizza le coppie di San marino a sposarsi e ad adottare bambini senza legami biologici con uni dei due coniugi.

E' passata… ma il passato non si dimentica (screenshot, Unioni civili per San Marino su Facebook).

14 articoli della legge del 15 novembre 2018 autorizzano le coppie eterosessuali , gay o lesbiche a unirsi in PACS con una cerimonia pubblica negli edifici della repubblica. In compenso non vengono accordati loro che alcuni dei diritti delle coppie eterosessuali sposate e limitano le possibilità di adozione.

Concretamente, la legge stipula che l'unione civile unisce «due persone maggiorenni dello stesso sesso o di sesso diverso» (art. 1) «con una dichiarazione comune davanti al cancelliere o ad un suo delegato» (art. 3). Può anche avvenire la conversione di un matrimonio omosessuale contratto all'estero in un unione civile secondo il diritto di San Marino (art. 3). Le coppie unite in PACS beneficiano degli stessi diritti delle coppie sposate per quanto riguarda il soggiorno e la cittadinanza, le regole di sicurezza sociale, la reversibilità della pensione, la sanità e i diritti di successione (art. 9). L'art. 10 non parla espressamente di adozione, ma di «riconoscimento dei bambini nati nell'unione civile» beneficiando delle regole abituali di filiazione, quelli nati precedentemente all'unione civile  (si stratta, in questo caso, di un «bambino naturale minorenne») saranno integrati all'unione civile se hanno almeno 16 anni e danno il consenso, mentre i minori di 16 anni non possono essere integrati senza il consenso dell'altro genitore.

da notare che l'articolo 11 vieta esplicitamente ogni discriminazione in ragione dello «statuto di coppia unita civilmente». Non lo dice esplicitamente, ma si tratta di un primo articolo di legge che mira a combattere l'omofobia a San Marino.

Una legge (relativamente) innovatrice in un Paese (fortemente) conservatore.

Il testo iniziale era stato depositato il 18 dicembre 2017 al parlamento, a seguito di un'iniziativa popolare e alla promessa, da parte della coalizione di centro sinistra al potere, di promulgare una legge sulle unioni civili e nello specifico - per ragioni turistiche - le unioni civili omosessuali. Approvato il 7 marzo 2018 in prima lettura, il testo ha successivamente subito l'introduzione di emendamenti più restrittivi. Proprio così è statat soppressa la disposizione proposta di un diritto all'adozione piena o incondizionata di bambini.

San Marino ha depenalizzato l'omosessualità nel 1864, ma una legge del 1974 rendeva di nuovo reato - prima di essere abolita nel 2004 - le relazioni omosessuali suscettibili di causare uno «scandalo pubblico» con la loro recidività. Era considerato come scandaloso il semplice fatto di mostrare vicinanza con una persona dello sesso in più occasioni. la legge del 1974 non sarebbe mai stata applicata, secondo Wikipedia. Le coppie dello stesso sesso - comprese quelle straniere - non hanno il diritto di vivere insieme a San Marino che dal 2012.

Nel video qui sotto, la presentazione ufficiale di San Marino omette due fatti fondamentali. Primo, la minuscola repubblica è un paradiso fiscale dove i circa 33.394 residenti (secondo il conteggio ufficiale di settembre 2018) beneficiano di un trattamento di favore. Secundo, San Marino è stato per molto tempo sinonimo di inferno per i gay, le lesbiche e le coppie omosessuali che osavano dichiararsi tali.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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