E se la depenalizzazione dell’omosessualità in India portasse a un coming out di massa?

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E se la depenalizzazione dell’omosessualità in India portasse a un coming out di massa?

(Blogmensgo, blog gay del 30 ottobre 2018) Il sito per incontri gay PlanetRomeo ha realizzato un sondaggio, tra i suoi iscritti che vi abitano, sulle prospettive e le attese conseguenti alla depenalizzazione dell'omosessualità in India il 6 settembre 2018. Dei 3.392 intervistati, non meno del 68% hanno intenzione di partecipare ad un prossimo Pride! Il sondaggio di PlanetRomeo presenta seri limiti metodologici - di cui il sito web non fa mistero - offrendo, comunque anche solo a titolo indicativo, una prima stima su grande scala del contesto post-depenalizzazione.

Errori metodologici…

L'India è il secondo Paese più popolato al mondo, con 1,28 miliardi di abitanti nel 2017, secondo Wikipedia. PlanetRomeo segnala che da un punto di vista statistico, la popolazione LGBT+ si avvicina ai 42 milioni di persone, ossia circa il 3,28% della popolazione totale. L'ultimo grafico del sondaggio suggerisce una popolazione LGBT+ di 34 milioni di individui, che corrisponderebbe, secondo le cifre di PlanetRomeo al 4% della popolazione indiana totale - ma questa ultima percentuale è sicuramente sbagliata, poiché 34 milioni corrisponde di fatto al 2,65% di 1,28 miliardi.

Percentuale bassa e popolazione elevata, quindi parecchi coming out… presto. 🙂 ©planetromeo.com

Il secondo errore metodologico risiede nella composizione delle 3.392 persone che hanno risposto al questionario. Si tratta di iscritti al sito di incontri gay PlanetRomeo, quindi gay, bisessuali e persone trans, ma non lesbiche, il che riduce il campione LGBT ad un campione GBT che costituirebbe statisticamente il 51% della popolazione LGBT+ indiana (PlanetRomeo non precisa da dove arrivi tale cifra). Si può notare, inoltre, una forte sovrarappresentazione di persone di età compresa tra i 26 e i 35 anni - circa la metà del campione intervistato.

Ultimo pregiudizio metodologico, ma è inevitabile in un sondaggio di questo tipo: non riflette che il profilo degli iscritti a PlanetRomeo e ha delle risposte dichiarative. In altre parole, il campione non è necessariamente rappresentativo della popolazione LGBT reale (sovrarappresentazione delle persone che hanno meno di 35 anni, anche se la popolazione indiana è piuttosto giovane, e sovrarappresentazione della popolazione urbana) e le dichiarazioni raccolte potrebbero anche non materializzarsi mai.

…ma delle cifre molto promettenti per la comunità LGBT

Il sondaggio di PlanetRomeo ha comunque il doppio merito di essere stato fatto e di fornire per la prima volta una percezione psico-socio-statistica della popolazione LGBT+ in India.

Presto 2 milioni di coming out?!

Solamente il 6% degli intervistati si dicono completamente out, e circa il 50% rimangono completamente nascosti, gli altri non hanno fatto che un coming out parziale. se circa il 45% non ha nessuna intenzione di uscire allo scoperto, circa il 10% ha già previsto di fare coming out come gay, bisessuale o trans - il sondaggio non precisa se tale decisione sia stata presa prima o dopo la depenalizzazione dell'omosessualità all'inizio di settembre 2018.

Supponiamo che le persone LGBT costituiscano il 3,28% della popolazione indiana, che tale popolazione LGBT inglobi il 51% GBT e che la rappresentatività del campione di PlanetRomeo sia perfetta. Avremmo, quindi, 21,42 milioni di gay, bisessuali e trans di cui il 10% intende fare coming out a breve. Questo rappresenterebbe 21,4 milioni di potenziali coming out, senza contare quelli che lo farebbero più avanti!

Quanti matrimoni eterosessuali di copertura, diciamocelo!

Due terzi degli intervistati non sono sposati. Il matrimonio non può essere che eterosessuale in india e quindi un terzo degli intervistati hanno sposato una donna. Ossia, più del 28% degli intervistati hanno una moglie che ignora l'omosessualità - o bisessualità - del marito e meno del 5% degli intervistati hanno una moglie che conosce il proprio orientamento sessuale.

Tra quel 33% di intervistati che hanno detto di essere sposati, oltre il 70% non ha intenzione di uscire allo scoperto. In compenso, il 28% dei gay, bisessuali e trans già sposati, ipotizzano un coming out. Se per il 24% non si tratta che di una semplice ipotesi («forse»), circa il 3% ha fermamente intenzione di annunciare la propria omosessualità o la propria bisessualità.

Con un'ipotesi nazionale di 21,42 milioni di gay, bisessuali o trans, ne avremmo, quindi, 7,07 milioni già sposati, di cui 212.100 individui pronti a fare coming out. La cifra, se si materializzasse, sarebbe impressionante.

Possiamo presumere che una parte di quel 5% di donne che conoscono l'omosessualità del marito siano esse stesse lesbiche. Possiamo anche presumere che una proporzione sconosciuta - ma che potrebbe essere significativa - di donne che ignorano l'omosessualità o la bisessualità del marito siano comunque, esse stesse, lesbiche. PlanetRomeo suggerisce che circa 100.000 mariti gay (ossia oltre il 47% dei gay sposati, cifra che sembra eccessiva) potrebbero, quindi, assistere al coming out… delle proprie mogli che rivelerebbero di essere lesbiche o bisessuali.

Concludendo

Le altre cifre del sondaggio mi sembrano abbastanza semplici e prevedibili, tranne una: la depenalizzazione dell'omosessualità avrebbe talmente rischiarato la mentalità che, secondo PlanetRomeo, il 28% dei giovani tra i 18 e i 25 anni che non lo fanno già avrebbero intenzione di militare per i diritti LGBT+. Resta da sapere cosa intende ognuno per militanza LGBT (to become a gay rights activist), dato che l'attivismo è un concetto dalle geometri decisamente variabili.

Sarà difficile distinguere, in questo sondaggio, gli elementi che saranno immediati, ma effimeri (prossimità cronologica della depenalizzazione) e quelli che si riveleranno più duraturi e anche più significativi. In ogni caso, e nonostante le imperfezioni, il sondaggio di PlanetRomeo attesta l'emergere di una speranza delle stesse dimensioni dell'India: immensa ed entusiasta.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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