Sant’Elena legalizza il matrimonio gay

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Sant’Elena legalizza il matrimonio gay

(Blogmensgo, blog gay del 27 dicembre 2017) Il Consiglio legislativo dell'isola di Sant'Elena ha approvato una legge-ordinanza che apre il matrimonio alle coppie dello stesso sesso, il 19 dicembre 2017, con 9 voti a favore  e 2 contrari (uno dei voti contrari si è poi allineato alla maggioranza, secondo PinkNews). La ratifica e l'entrata in vigore effettiva della legge sul matrimonio gay non saranno che una semplice e rapida formalità.

L'ordinanza n° 41/2017 deve entrare in vigore dalla pubblicazione, ma il testo messo online della decisione dle Consiglio legislativo (l'equivalente del Parlamneto) non ha ancora una data. Il testo deve, inoltre, essere firmato dal governatore Lisa Phillips. Il sito web e le pagine Facebook e Twitter del governo restano mute aull'argomento nel momento in cui scrivo l'articolo.

Adesso, le cose sono chiare – e LGBT friendly. ©sainthelena.gov.sh

L'ordinanza del 2017 sul matrimonio abroga, in particolare, il capitolo 80 della legge in vigore fino a quel momento. Adesso viene specificato che la definizione della parola «matrimonio include un matrimonio tra persone dello stesso sesso».

L'articolo 20 della nuova legge stipula esplicitamente che il clero e i ministri di culto non sono obbligati a celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso. Ma, se ho ben compreso il gergo giuridico amministrativo del testo, i matrimoni religiosi, compresi quelli gay o lesbici, hanno pieno valore legale a Sant'Elena e possono sostituirsi ai matrimoni civili (notizia da verificare).

Sant'Elena, isola arcobaleno? ©sainthelena.gov.sh

Da un punto di vista amministrativo, bisogna attendere trenta giorni per la pubblicazione dei bandi e tre settimane per ottenere il certificato di matrimonio completo (matrimonio e certificato di matrimonio sono formalità a pagamento), un estratto del certificato di matrimonio viene provvisoriamente emesso durante la cerimonia. I primi matrimoni gay e lesbici non potranno, quindi, essere celebrati a Sant'Elena prima di febbraio 2018.
A Sant'Elena, ci si può sposare dall'età di 16 anni.

La terminologia si evolve in base ai diversi casi. Si tratterà di unire un uomo ed una donna se il matrimonio è eterosessuale, o degli sposi/coniugi se il matrimonio unisce due uomini o spose/coniugi nel caso di due donne (la parola inglese neutra spouse cumula tutte queste accezioni).

«Abbiamo un aeroporto, venite a trovarci… e approfittatene per sposarvi!» ©sainthelena.gov.sh

I parlamentari che cita PinkNews piazzano in cima alle proprie motivazioni il desiderio di promuovere l'uguaglianza tra tutte le persone, compreso nel caso del matrimonio.

Una motivazione implicita riguarda, ovviamente, la speranza di di dinamizzare la frequentazione turistica di Sant'Elena grazie alla celebrazione di matrimoni omosessuali in questa minuscola isola esotica (122 km2), dispersa nel cuore dell'oceano Atlantico ma che dispone di una aeroporto internazionale dal giugno 2016 e che gode, dal 18 novembre 2016, di un collegamento aereo settimanale con il Sud Africa grazie alla compagnia Airlink.

Uno dei residenti più celebri di Sant'Elena si chiama Jonathan, che ha la doppia particolarità di essere la tartaruga terrestre più anziana del mondo (186 anni) e di essere gay. Non sappiamo se Jonathan cerca marito o se l'ha già trovato. Qui sotto, il 19 marzo 2016, Jonathan mentre fa il bagno.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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