L’Australia legalizza il matrimonio gay

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L’Australia legalizza il matrimonio gay

(Blogmensgo, blog gay dell'11 dicembre 2017) Le due camere del Parlamento australiano hanno definitivamente convalidato, senza alcun emendamento, il 7 dicembre 2017, una proposta di legge che legalizza il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Quindi meno di un mese dopo il referendum postale sul matrimonio gay in Australia. La quasi totalità dei parlamentari ha votato Sì. Come promesso dal Primo ministro Malcolm Turnbull, la legalizzazione del matrimonio gay e lesbico sarà effettiva entro Natale 2017 e i primi matrimoni omosessuali potranno essere celebrati in Australia nel 2018.

Il calendario parlamentare è stato rispettato?

Sì e no. No, perché le priorità sono state capovolte in modo da introdurre e votare d'urgenza una legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso. Sì, perché il Primo ministro ha prolungato la sessione parlamentare di una settimana in modo che la legge potesse essere votata prima delle vacanze estive in Australia.

E' stato adottato in ultima lettura un testo di legge identico per il Senato e per la Camera dei rappresentanti, cosa avvenuta rispettivamente la settimana scorsa e l'altra mattina (o, nell'ora locale, nella serata di giovedì 7 dicembre 2017). Il Parlamento federale doveva pronunciarsi su una proposta di legge presentata il 15 novembre 2017 in Senato da Dean Smith.

Molti emendamenti che miravano a snaturare la proposta di legge sono stati tutti rigettati a larga maggioranza.

Quattro parlamentari hanno votato contro la proposta di legge, una quindicina si è astenuta (tra cui l'ex Primo ministro Tony Abbott) e tutti gli altri – ossia circa 130 su 150 – hanno votato a favore del testo.

Subito dopo il voto, bandiere arcobaleno e grida di gioia hanno invaso la Camera, tra gli abbracci e gli applausi di eletti e pubblico (l'attrice Magda Szubanski e l'ex nuotatore Ian Thorpe erano presenti), ed hanno poi intonato una canzone di gioia intitolata I Am, You Are, We Are Australian. Una rara occasione di sorrisi e risate in tale luogo.

Davanti al palazzo, una folla immensa è scoppiata in gioia nel momento in cui il presidente del Parlamento ha annunciato il risultato del voto.

Quando assisteremo ai primi matrimoni gay in Australia?

Innanzitutto, la legge votata deve diventare applicabile. Il testo deve essere ratificato – semplice formalità – dal governatore generale Peter Cosgrove, che rappresenta la regina d'Inghilterra in Australia. Una seduta straordinaria con il ministro per la Giustizia George Brandis era già stata convocata in anticipo in modo che la legge potesse essere controfirmata venerdì 8 dicembre e diventare ufficiale da sabato 9 dicembre 2017.
Update. Testo firmato la mattina dell'8 dicembre all'ora locale, quindi di notte da noi.

A partire dal 9 dicembre, le coppie dello stesso sesso possono depositare il modulo per la richiesta di matrimonio. Il tempo legale di pubblicazione dei bandi è di un mese in Australia, cosa che significa che i primi matrimoni gay e lesbici potranno essere effettivamente celebrati sul territorio australiano a partire dal 9 gennaio 2018.

Nel frattempo, le coppie che si erano già legalmente sposate all'estero beneficeranno di un riconoscimento immediato ed automatico del loro matrimonio in Australia. Questo significa che i primi matrimoni omosessuali di coppie australiane o legalmente riconosciute come tali in Australia… hanno già avuto luogo.

La legge sul matrimonio concede deroghe agli omofobi?

La legge che apre il matrimonio alle coppie dello stesso sesso non prevede alcuna deroga per i rappresentanti dell'amministrazione né per i commercianti e i fornitori di servizi. Un impiegato dello stato civile, un pasticciere o un tipografo non possono quindi appellarsi alla propria fede religiosa per rifiutare di celebrare un matrimonio gay, di confezionare una torta per una coppia di lesbiche o di stampare dei biglietti di inviti per un matrimonio omosessuale.

In compenso, i celebranti religiosi potranno rifiutare di celebrare matrimoni tra persone dello stesso sesso.

In altre parole, nessun celebrante laico potrà invocare motivi religiosi per rifiutarsi di celebrare un matrimoni gay.

Qualche aneddoto

Tralasciamo episodi ed argomenti omofobi per dedicarci solo alle cose belle.

In pieno dibattito parlamentare, un eletto federale, Tim Wilson, ha chiesto di sposarlo al suo partner di lunga data, Ryan Bolger. E Ryan, in diretta, gli ha detto Sì!

Christine Abbott, sorella dell'ex Primo ministro Tony Abbott e instancabile militante per la causa LGBT, sposerà la donna che ama. Il fratello Tony ha approfittato del dibattito parlamentare per astenersi dal votare la nuova legge, ma dicendosi favorevole al matrimonio gay… poiché la legge era sul punto di essere votata e la vittoria era sicura. Si è detto felice di partecipare al matrimonio della sorella. Se il blog gay di MensGo creasse un concorso per il voltafaccia più spettacolare, nessun dubbio che quel furbone di Tony vincerebbe il premio sia per l'anno 2017 che per i precedenti.

Per terminare questo articolo in modo festoso, ho scelto il video qui sotto non per l'originalità delle sue informazioni (è un riassuntino di cose dette o scritte altrove), ma per la qualità dell'immagine e soprattutto dell'audio – la musica di sottofondo, di cui ignoro la provenienza, è assolutamente avvincente.

Un primo divorzio omosessuale prima del primo matrimonio omosessuale?

Update del 14 dicembre 2017. Il primo divorzio di una coppia omosessuale potrebbe essere pronunciato in Australia prima ancora che una coppia omosessuale vi sia legalmente sposata. In particolare, si tratta di una coppia di lesbiche residenti a Perth. Per quanto sia surreale, la coppia non era autorizzata a divorziare fin tanto che il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è stato legalizzato in Australia.

Dato che il matrimonio gay e lesbico è diventato legale in Australia sabato 9 dicembre, un avvocato ha depositato la domanda di divorzio domenica 10 e la pratica è stata registrata lunedì 11 dicembre 2017.

La storia è iniziata nel 2015. Amandosi hanno voluto consacrare la lor unione con un matrimonio legale, anche se il matrimonio omosessuale non era ancora autorizzato in Australia. Hanno allora contratto matrimonio in modo legale, in Australia, ma nel consolato di un Paese europeo dove il matrimonio gay è perfettamente legale. Per il principio di extraterritorialità obbligata, i locali del consolato straniero sono reputati come facenti parte del territorio di questo stesso Paese estero (il nome del Paese e l'identità della coppia non sono stati divulgati).

Ma un anno più tardi, le due donne si sono separate. Divorziare? Giuridicamente impossibile! Non potevano divorziare in Australia poiché il loro matrimonio non aveva ancora alcun valore legale nel Paese. E non potevano neanche divorziare nel loro «Paese del matrimonio» (o nel rispettivo consolato in Australia) poiché in tale Paese, come si usa generalmente, non autorizza le coppie a divorziare sul proprio territorio se neanche una delle due persone sposate vi ha la residenza.

Le due donne erano quindi costrette a rimanere sposate, nell'impossibilità giuridico-amministrativa di poter divorziare. Impossibile anche risposarsi poiché erano già coniugate (senza esserlo veramente, per la legge australiana).

E' stata la legalizzazione del matrimonio omosessuale in Australia che ha loro permesso di sbloccare la situazione. Essendo riconosciuti in maniera automatica e immediata i matrimoni legalmente contratti all'estero, oggi le due donne sono considerate sposate per l'Australia, essendo stato celebrato il loro matrimonio da una giurisdizione straniera legalmente.

Un tale caso non sembra isolato. Ad esempio, l'Australia rifiutava di concedere il divorzio ad una donna australiana che aveva sposato una donna canadese nel 2004. Nell'agosto 2017, il sistema giuridico delle Nazioni Unite aveva stabilito che tale rifiuto andasse contro i diritti internazionali dell'uomo e che, di conseguenza, l'Australia dovesse autorizzare le coppie dello stesso sesso a divorziare sul proprio territorio anche se si erano sposate all'estero. Avendo nel frattempo legalizzato il matrimonio gay, si presume che simili questioni di divorzio potranno essere risolte ancora prima della celebrazione del primo matrimonio gay in Australia.

I primi due matrimoni omosessuali saranno tra lesbiche, di cui uno per motivi umanitari

Update del 19 dicembre 2017. Cas Willow e Heather Richards si sono sposate, a titolo eccezionale, lunedì 18 dicembre 2017. Non nel municipio di Melbourne, ma nel centro di cure palliative del Peter MacCallum Cancer Centre. Cas Willow, 53 anni, è qui ricoverata per un cancro terminale (metastasi cerebrale di un cancro al seno) e non è sicura di essere ancora viva il 9 gennaio 2018. I medici non le danno che qualche settimana di vita ed ella stessa pensa di non arrivare a Natale.

Cas Willow (seduta) e Heather Richards (dietro) con un'amica, al centro per le cure palliative. [pagina Facebook di Heather]

Heather Richards, 56 anni, ha ottenuto una deroga per emergenza medica assoluta. Le due donne, in coppia da 17 anni, si sono fidanzate il giorno stesso in cui il Parlamento ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso, vale a dire il 7 dicembre 2017. Hanno avuto, quindi, il privilegio di diventare la prima coppia omosessuale a sposarsi sul territorio nazionale australiano.

Cas e Heather non vogliono ricevere regali. Chiedono ai loro  invitati, ai loro amici e ai simpatizzanti LGBT di sostituire i regali con una donazione all'ospedale che coprirà i costi del matrimonio e che sarà l'ultima dimora di Cas Willow.
Tutta la squadra di MensGo augura loro la più grande felicità, nonostante la prevedibile brevità.

Un matrimonio, un funerale, una donazione.

Sempre a Melbourne si terrà il secondo matrimonio omosessuale, ancora una volta tra due lesbiche e prima della data legale del 9 gennaio 2018. Megan Stapleton e Stephanie Dybal potranno sposarsi oggi, martedì 19 di cembre 2017, ma questa volta in municipio.

Le due donne avevano scelto questa data per una cerimonia nuziale, quindi senza valore legale all'epoca, molto prima dell'annuncio del referendum sul matrimonio gay in Australia. Gli inviti erano già stati spediti e i familiari avevano già comprato i biglietti aerei da mesi provenienti da tutto il mondo. La cerimonia informale si trasformerà quindi in un vero e proprio matrimonio tra due persone che si amano.

Update del 19 dicembre 2017. Cas Willow e Heather Richards si sono sposate ieri mattina al Peter MacCallum Cancer Centre di Melbourne. Il matrimonio è stato pronunciato in presenza di una parte del governo dello Stato di Victoria, in particolare il Primo ministro Daniel Andrews e due ministri.

Cas Willow e Heather Richards finalmente spose. Che i nostri più sentiti auguri di felicità le accompagnino.

Le due «giovani» spose preferiscono che gli invitati facciano una donazione all'ospedale in cui è ricoverata Cas Willow anziché comprare inutili regali di matrimonio. Lo Stato di Victoria ha offerto 50.000 dollari australiani (32.500 euro) attraverso il suo Primo ministro.

Contrariamente a quanto detto sopra, la prima coppia omosessuale a sposarsi in Australia non è stata quella di Cas Willow e Heather Richards. Molte altre coppie, avendo anche esse ottenuto una deroga, hanno potuto convolare a nozze due giorni prima, sabato 16 dicembre 2017.

Rimarranno nella storia i nomi di una gallese di 31 anni, Lauren Price e di un'australiana di 29 anni, Amy Laker. Le due giovani donne sono state la prima coppia omosessuale a sposarsi in Australia, più precisamente a Sydney e con la complicità della magnifica estate australiana. La coppia aveva, inizialmente, programmato una semplice festa di fidanzamento per la quale tutta la famiglia di Lauren aveva riservato dei posti in aereo, Una deroga è stata loro accordata per non penalizzare questa famiglia venuta da lontano.

Cas Willow e Heather Richards nono sono quindi state la prima coppia omosessuale ad unirsi in matrimonio a Melbourne. In compenso, sono state le prime a ricevere il certificato di matrimonio nello Stato di Victoria. Questo documento gli è stato consegnato di persona, qualche ora dopo la cerimonia, dal direttore dell'ufficio di stato civile di Victoria.

Tutta la squadra di MensGo si unisce a me nelle felicitazioni per i gay e lesbiche d'Australia che stanno per unire i propri destini. Con un pensiero speciale per Cas Willow e Heather Richards, sperando che possano assaporare in pieno la felicità per tutto il tempo che la vita glielo permetterà.

Update del 31 dicembre 2017. Cas Willow è morta il 29 dicembre 2017, alle ore 17.22 (ora locale). Era la sposa di Heather Richards – a cui porgiamo le nostre condoglianze – e il suo ricordo resterà sempre nei nostri cuori.
#casandheather #lovewins

Nello Stato dell'Australia Occidentale, il primo matrimonio omosessuale aveva unito, il 19 dicembre 2017, Lyn Hawkins e Anne Sedgwick. Anche in questo caso per gravi ragioni mediche. Il 31 dicembre 2017, Lyn Hawkins è deceduta  a causa di un cancro all'utero. Che la sua vedova – che orribile parola quando così vicina alla parola matrimonio! – abbia conforto nella nostra vicinanza.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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