La diagnosi di HIV in fase avanzata riguarda sempre più spesso gli anziani in Europa

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La diagnosi di HIV in fase avanzata riguarda sempre più spesso gli anziani in Europa

(Blogmensgo, blog gay del 29 settembre 2017) La proporzione di anziani che presentano una prima diagnosi di HIV ad uno stadio già avanzato è considerevolmente aumentata tra il 2004 e il 2015 in Europa, secondo uno studio pubblicato da The Lancet HIV e commissionato dal Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie (CEPCM, o ECDC in inglese). Anche se i senior (persone di 50 anni o più) non rappresentano che un sesto delle nuove diagnosi di HIV, sono nettamente più suscettibili di una diagnosi ad uno stadio avanzato di HIV/AIDS rispetto alla fascia di età 15-49 anni.

Ah! Se avessi saputo, dottore…

Quando 54.102 senior scoprono di essere sieropositivi…

Lo studio diretto dalle ricercatrici Lara Tavoschi, Joana Gomes Dias e Anastasia Pharris si è concentrato sulle nuove diagnosi di HIV in 31 Paesi europei in 12 anni, dall'inizio del 2014 fino al 2015 compreso. In questo periodo, 54.102 senior (gay o eterosessuali) hanno ricevuto una prima diagnosi di sieropositività all'HIV. Mentre l'aumento medio dei nuovi casi nel periodo di questi dodici anni si è stabilito al 2,1% su 100.000 persone per anno sulla totalità dei 31 Paesi studiati, questo aumento ha raggiunto il 2,2% annuo tra i senior e anche il 5,8% tra i gay (il 7,4% tra tossicodipendenti che scambiano siringhe).

La proporzione di nuove diagnosi sarebbe aumentata in maniera significativa in maniera significativa in 16 Paesi (soprattutto in Europa centrale e orientale, ma non solo), mentre sarebbe rimasta stabile o sarebbe regredita negli altri 15 Paesi.

Forti disparità geografiche

Nel 2015, i quattro Paesi con la più alta percentuale di nuove diagnosi di HIV tra gli anziani sono l'Estonia (7,50 nuovi casi su 100.000 senior), la Lettonia (7,17 casi), Malta (7,15 casi) e il Portogallo (6 casi).

Sul periodo 2004-2015, con forti variazioni tra l'inizio e la fine del periodo, l'aumento medio di nuove diagnosi tra gli anziani è stata significativa nel Regno Unito (+3,6% annui con 4,32 nuovi casi su 100.000 senior nel 2015), in Belgio (+3,9% e 4,14 casi) e ancora di più in Irlanda (+5,4% e 3,33 casi) e in Germania (+8,1% e 1,83 casi). In questi quattro Paesi occidentali, il numero di nuovi casi di HIV è stato nettamente più elevato nel 2015 che nel 2004 ed è quasi triplicato in dodici anni tra gli anziani irlandesi.

Un depistaggio spesso troppo tardivo

La cosa più grave riguarda lo stato di avanzamento dell'HIV al momento della diagnosi. Viene considerato tardivo il depistaggio se si possono contare meno di 350 cellule CD4 per µl (1 microlitro equivalente ad un millimetro cubo) nel paziente e in cui l'HIV è ad uno stadio avanzato se troviamo meno di 200 CD4/µl.

Adesso, il 39% degli anziani a cui è stata diagnosticata la sieropositività l'hanno scoperto tardi (<350 CD4/µl) e tre quarti di questo 39% l'hanno scoperto ad uno stadio avanzato della malattia (<200 CD4/µl). Cifre decisamente più allarmanti di quelle della fascia di età 15-49 anni (rispettivamente 26 % di cui la metà con HIV/AIDS in stadio avanzato).

Innovare e accentuare la prevenzione

Le tre autrici dello studio ne concludono che la prevenzione e il depistaggio in direzione dei senior devono essere rinforzati con un migliore targeting delle azioni, con una presa di coscienza del personale dell'ambito sanitario e con un rafforzamento dei programmi di depistaggio (in particolare quelle degli indicatori di immunodeficienza) e di autodepistaggio (autotest). Per fare questo è indispensabile modificare alcune pratiche e anche innovare.

Commento. Si contribuirebbe decisamente ad una migliore informazione delle persone imponendo che ogni studio finanziato da fondi pubblici fosse obbligatoriamente oggetto di pubblicazione (in versione provvisoria o definitiva) interamente gratuito su qualunque supporto (stampato o online).
E' scandaloso che il sito Eurosurveillance dell'ECDC non abbia ancora pubblicato questo studio, mentre The Lancet HIV lo propone in anteprima al prezzo esorbitante di 31,50 dollari – per un solo articolo.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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