Max Bird e l’omosessualità, come demolire l’omofobia in meno di otto minuti

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Max Bird e l’omosessualità, come demolire l’omofobia in meno di otto minuti

(Blogmensgo, blog gay del 25 maggio 2017) Mito per mito, punto per punto, affronta, smentisce e contraddice gli stereotipi sull'omosessualità. In un video diventato virale, il comico Max Bird offre una requisitoria tanto feroce quanto istruttiva sui pregiudizi legati all'omosessualità. Feroce, perché alcune argomentazioni omofobe lo sono altrettanto; istruttiva, poiché menziona i lavori di Jacques Balthazart sulla biologia dell'omosessualità e ricorda che l’omosessualità è naturale anche tra gli animali.

Qual è il miglior argomento contro i discorsi omofobi? Risposta: uno sketch di sette minuti e quaranta tre secondi, che il comico francese Max Bird ha caricato su YouTube. Non un vero e proprio sketch, in realtà, anche se la scenografia e le mimiche del ragazzo – che non dimentica di essere sexy – potrebbero lasciarlo credere.

E per quelli che vogliono migliorare il proprio francese, il video è sottotitolato.

Max Bird cerca di istruire, più che di far ridere, senza dimenticare di ironizzare sulla debolezza di alcuni clichés omofobi. E funziona! Il video è scorrevole, carino e divertente, fa sorridere e riflettere.

Certo, nessun gay imparerà qualcosa di nuovo. E la brevità del formato ha come conseguenza alcune approssimazioni, ma è il prezzo da pagare. Ci si può anche lamentare che Max Bird insista un po' troppo sulla genetica. Il difetto maggiore di questo sketch pedagogico, è quello di assimilare sistematicamente l'omosessualità alla sessualità – come se gli eterosessuali fossero definibili solo per il loro modo di fornicare.

Nessun omofobo in malafede, certo, cambierà idea con le argomentazioni di Max Bird. Ma le persone che, in tutta buona fede, assimilano gay e lesbiche ad esseri da migliorare rispetto agli etero, forse, cambieranno parere.

Max Bird ha l'eleganza di non dare agli omofobi dei soprannomi di uccelli. A tale facile gioco di parole, ne aggiungo un altro: la seguente lista di uccelli presenta un comportamento omosessuale (inglese | spagnolo).

Max Bird fa uscire un secondo video contro l'omofobia

Il primo video durava meno di otto minuti e ometteva di rispondere ad alcune questioni? Non importa, Max Bird ha pubblicato, il 30 maggio 2017, un secondo video più lungo (dodici minuti), più completo e più dettagliato.

Il nuovo video pedagogico-umoristico si occupa soprattutto di esplicitare temi affrontati troppo frettolosamente o passati sotto silenzio – per mancanza di tempo o per dimenticanza – nel primo video. Max Bird approfitta dell'occasione per fornire, sotto i due video, una serie di link che rimandano a fonti o informazioni più dettagliate sugli argomenti trattati nei due video.

Il tono di questo video complementare rimane invariato, ma l'umorismo cede il passo ad una volontà di approfondimento e di pedagogia. E questa volta, peccato per i non francofoni, il video non è sottolineato.

Il nuovo video si struttura come un'intervista (FAQ), le cui domande – o incomprensioni – sono quelle emerse dagli innumerevoli commenti che ha ricevuto il primo video.

Ma ancora una volta, si può rimproverare al giovane comico di ridurre – in una maniera quasi sistematica – l'omosessualità alla fornicazione tra due persone dello stesso sesso. Cosa che lascia da parte l'amore, la sensualità, la condivisone di emozioni, il bisogno di affetto, la volontà di fondare una famiglia o di completarsi meglio in una vita in comune con la propria metà.

Più lasciamo mistero attorno all'omosessualità, più lasciamo spazio agli omofobi.
Max Bird

Il giovane comico conclude la propria missiva insistendo sulle migliori armi di distruzione di massa per lottare contro l'omofobia: la pedagogia, l'educazione e l'accesso alla conoscenza.

Da notare che sotto i video di Max Bird – prima ancora di indicare le fonti di informazione o i siti per prenotare per i suoi spettacoli – il link per una petizione online per un'inchiesta sui massacri e sulle torture nei confronti degli omosessuali in Cecenia. Perché per lui, umorismo fa rima con solidarietà.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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