17 Maggio: sul lavoro, i giovani LGBT sono più volentieri out nel Regno Unito e in Germania che in Francia (studio BCG)

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17 Maggio: sul lavoro, i giovani LGBT sono più volentieri out nel Regno Unito e in Germania che in Francia (studio BCG)

(Blogmensgo, blog gay del 16 maggio 2017) La terza inchiesta annuale del social LGBT del Boston Consulting Group su «I giovani LGBT e il mondo del lavoro» mostra una maggiore prudenza in Francia che nel Regno Unito e In Germania. Gli studenti e i giovani diplomati LGBT sono meno inclini a fare il proprio coming out in Francia, dove i datori di lavoro appaiono meno aperti. Al contrario, i giovani LGBT e i loro datori di lavoro sembrano decisamente più rilassati nel Regno Unito nei confronti dell'omosessualità.

Giovani diplomati LGBT al lavoro: criteri di scelta e di azione. ©bcg.fr

Forti disparità nazionali

La proporzione dei giovani LGBT che  hanno fatto coming out con i colleghi registra importanti variazioni geografiche. Molto maggioritario nel Regno Unito (60%), tale cifra è più bassa in Francia (52%) e largamente minoritaria in Germania (41%).

Anche il 63% dei giovani LGBT britannici non esita a menzionare il genere del proprio partner, contro il 53% in Germania e il 51% in Francia.

In compenso, la Germania si piazza in testa delle opinioni positive dopo il coming out dei giovani LGBT nelle loro aziende. Non meno del 46% dei giovani tedeschi LGBT vedono un vantaggio nell'essere sé stessi contro il 23% che lo considera un potenziale svantaggio. Molto meglio del Regno Unito per la percezione del vantaggio (40%) o dello svantaggio (33%) nell'essere out al lavoro. In Francia, l'idea di uno svantaggio (30%) è superiore a a quella di un vantaggio (25%), ma la percezione di uno svantaggio si è fortemente abbassata in due anni (era il 49% nel 2015).

Un cattivo allievo banche e assicurazioni

Una grande differenza tra i giovani LGBT e i giovani eterosessuali concerne i criteri per scegliere un impiego. Là dove gli eterosessuali puntano sul prestigio dell'azienda, i giovani LGBT hanno la tendenza a privilegiare l'inclusione e il rispetto della diversità. L'ideale sarebbe che l'azienda disponga di una rete LGBT o anche di un sistema di tutor.

In quale settore d'attività i giovani LGBT esitano di più a uscire allo scoperto? La risposta delle tre aree geografiche è unanime: i palazzi del settore finanziario si classificano ultimi.

Nel Regno Unito, in non meno di tre settori, sei giovani su dieci dichiarano apertamente la propria omosessualità, in particolare nei media e nella cultura (75%), nella tecnologia e nell'high-tech (73%) e nel settore pubblico (64%).

Solo due settori se la cavano in Germania, con il 63% dei giovani LGBT out nella grande distribuzione e nel lusso e il 60% nel settore pubblico. In Francia, l'unico settore fortemente maggioritario è quello dei beni di largo consumo e del lusso (63%).

Metodologia di ricerca

Inchiesta online realizzato, in marzo e aprile 2017, su utenti residenti in Francia, nel Regno Unito e in Irlanda, in Germania e Austria. I risultati si basano su un questionario auto-somministrato al quale hanno risposto 1.636 studenti o giovani diplomati LGBT o eterosessuali. Le risposte degli eterosessuali sono servite a identificare le specificità maggiori degli studenti e dei diplomati LGBT.

La ripartizione geografica delle persone intervistate non è precisata. Di conseguenza ignoriamo come sia suddiviso il campione per aree linguistiche e, per ogni bacino di impiego, la ripartizione per Paesi (Regno Unito / Irlanda, Germania / Austria). Anche la proporzione degli intervistati eterosessuali non è specificata.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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