Il festival del cinema LGBT di Grenoble “Vues d’en face” continua, nonostante tutto

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Il festival del cinema LGBT di Grenoble “Vues d’en face” continua, nonostante tutto

(Blogmensgo, blog gay del 31 marzo 2017) Per la 17a edizione, Vues d’en face, il festival internazionale del film gay e lesbico di Grenoble, si svolgerà dal 5 al 9 aprile 2017 con una programmazione di circa 12 lungometraggi, 7 medio metraggi e 15 corti provenienti da 18 nazionalità. Il numero di film e la durata del festival sono quasi la metà rispetto alle passate edizioni a ragione di una forte diminuzione delle sovvenzioni pubbliche e nonostante la partecipazione inossidabile del cinema di Grenoble Le Club.

Il festival ha programmato anche eventi connessi, in particolare mostre e conferenze. ©vuesdenface.com

Il festival Vues d’en face ha bisogno del vostro sostegno. L’evento cinematografico annuale è sostenuto da diverse strutture locali (in particolare la cineteca di Grenoble e le biblioteche municipali), certo, ma le sovvenzioni del dipartimento dell'Isère e della regione Auvergne-Rhône-Alpes sono in forte ribasso.

E' Jean-Pierre Barbier, vicino a Nicolas Sarkozy, che presiede il consiglio dipartimentale dell'Isère. Quanto al presidente del consiglio regionale, si tratta di Laurent Wauquiez, vicino a Manif pour tous, storico avversario del matrimonio gay, della procreazione medicalmente assistita (PMA) e della gestazione per altri (GPA) per le coppie dello stesso sesso.

In Center of my world (Die Mitte der Welt), ci si bacia in bocca. ©prod. (Tom Trambow, photographe de plateau)

La diminuzione delle sovvenzioni costringe gli organizzatori a proiettare meno film ed ad una durata più breve, ma senza sacrificare né il carattere internazionale della selezione, né la qualità della programmazione.

La maggior parte dei lungometraggi proposti sono recenti (2016 o 2017). Viene evocata spesso l'omofobia (Never Alone, Cile) e la pressione sociale (AWOL, Stati Uniti), ma anche le storie d'amore (Women to Kill, Stati Uniti; Heartstone, Islanda; Un Bacio, Italia; Die Mitte der Welt/Center of my world, Germania) e la gioia di vivere di una famiglia omogenitoriale (Rara, Cile e Argentina).

Senza offesa per Jean-Pierre Barbier e Laurent Wauquiez, ma auguriamo pieno successo e lunga vita al festival Vues d’en face – di cui apprezziamo molto, tra le altre cose, la qualità e la praticità del sito web.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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