Il Belgio verso la semplificazione dell’adozione omogenitoriale

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Il Belgio verso la semplificazione dell’adozione omogenitoriale

(Blogmensgo, blog gay del 20 febbraio 2017) I deputati belgi hanno approvato, il 9 febbraio 2017, con l'unanimità dei voti, una proposta di legge che mira a chiarire le regole dell'omogenitorialità in modo da semplificare e facilitare le procedure di adozione dei bambini allevati da una coppia di gay o di lesbiche. Il testo proposto da Stefaan Van Hecke e Muriel Gerkens, del Partito ecologista (Ecolo/Groen), considera che l'interesse del bambino sia ormai superiore a quello del genitore legale ed ex-coniuge o ex-partner. Un giudice potrà accettare una domanda di adozione semplice – quindi senza interruzione del legame di filiazione – da parte del coniuge omosessuale, anche se il genitore legale si oppone.

Fino a questo momento, un semplice rifiuto da parte del genitore legale era sufficiente a far rigettare la domanda di adozione del minore da parte dell'attuale coniuge del padre o della madre (articolo 348-11 del codice civile). I deputati hanno scelto di modificare la legislazione belga per quattro ragioni principali:

  • Privilegiare l'interesse superiore del minore.
  • Allineare il regime omogenitoriale a quello eterogenitoriale.
  • Accordare un reale status al co-genitore e coniuge attuale.
  • Trascrivere nel diritto un'evoluzione sociale più favorevole all'omosessualità, all'omogenitorialità e all'adozione omogenitoriale.

La proposta di legge introduce un nuovo regime di adozione che non sopprime né il legame di parentela (adozione semplice unicamente), né l'autorità genitoriale del parente legale (co-genitorialità giuridica), né i diritti dell'ex-coniuge nei confronti del figlio. Ne escono quindi rafforzati, attraverso la proposta di legge, l'interesse superiore del bambino e la possibilità di adottare i figli del coniuge omosessuale nati da una precedente unione.

Tutti i deputati hanno votato il testo, tranne tre – in giallo – che si sono astenuti. ©lachambre.be

Il testo facilita anche altri due casi di adozione semplice. Dopo una separazione, l'ex-coniuge che aveva cresciuto i figli senza esserne il genitore legale potrà ottenere un'autorità genitoriale congiunta (che il genitore biologico, dal suo lato, mantiene). E se una coppia omosessuale si separa, il bambino potrà «adottare» il cognome del coniuge che non alleva più il bambino.

La proposta di legge, che modifica le disposizioni del codice civile (così come l'articolo 74 della Costituzione) relative all'adozione, è stata presentata per la prima volta davanti alla Camera dei rappresentanti il 9 giugno 2016. Tutte le formazioni politiche hanno votato il 9 febbraio 2017 a favore, ad eccezione del partito di estrema destra Vlaams Belang che si è astenuto (breve resoconto). Il testo deve ottenere la ratifica reale – semplice formalità – prima di entrare in vigore.

Ricordiamo che il Belgio ha legalizzato i PACS omosessuali nel 1998, il matrimonio tra persone dello stesso sesso nel 2003 e l'adozione omogenitoriale nel 2006. La maggior parte di tali avanzamento politici hanno avuto come portabandiera un politico, Elio Di Rupo, soprattutto quando era ministro negli anni 2000 e poi Primo ministro (il secondo capo del governo dichiaratamente omosessuale in Europa, poco dopo Jóhanna Sigurðardóttir in Islanda) dal 2011 al 2014.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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