La Nuova Zelanda sopprimerà le condanne per omosessualità dai casellari giudiziari

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La Nuova Zelanda sopprimerà le condanne per omosessualità dai casellari giudiziari

(Blogmensgo, blog gay del 17 febbraio 2017) La ministra neozelandese della Giustizia ha presentato le scuse ufficiali del Governo ai gay condannati prima del 1986 a causa della propria omosessualità. Così facendo, Amy Adams ha promesso che le loro condanne saranno cancellate dai casellari giudiziari poiché  la legislazione attuale non li considera più come reati. Così come le condanne per omosessualità in Inghilterra, la cancellazione delle condanne avverrà su richiesta e non sarà automatica. Tale misura riguarderebbe circa un migliaio di gay.

Nel luglio 2016, il Parlamento aveva ricevuto una petizione che domandava le scuse ufficiali per i condannati prima della depenalizzazione dell'omosessualità in Nuova Zelanda. Qui sotto, l'annuncio e le scuse ufficiali della ministra Amy Adams:

Il governo presenterà al Parlamento una progetto di legge di amnistia nel corso del 2017. Sarà solo dal 2018, quindi, che i gay condannati per omosessualità o per relazioni omosessuali potranno richiedere che le loro condanne non siano più iscritte nel casellario giudiziario.

Non saranno annullabili che le condanne inflitte per relazioni omosessuali tra persone consenzienti di almeno 16 anni di età. L'annullamento delle condanne sarà definitivo e retroattivo: i gay che non hanno mai subito altre condanne si ritroveranno con la fedina penale pulita e senza alcuna traccia di tali condanne.

L'annullamento delle condanne potrà essere richiesto dai condannati stessi o, se sono deceduti, dalla loro famiglia. La lista delle condanne che potranno ricevere l'amnistia include l’«indecenza tra uomini, la sodomia e l'utilizzo di luoghi per atti omosessuali».

La Nuova Zelanda ha depenalizzato l'omosessualità nel 1986, ma senza annullare le condanne anteriori pronunciate per tale motivo. Tali condanne rimangono tracciate per ogni persona fisica o morale – impiegati, poliziotti, magistrati, ambasciate per l'ottenimento di visti in alcuni Paesi, ecc. – che vuole accedere al casellario giudiziario di una persona.

La loro soppressione dai casellari giudiziari costituirà un grande precedente giuridico in Nuova Zelanda, dove per la prima volta una legge di tale tipo sarà votata con effetto retroattivo.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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