Quanti Oscar per Moonlight?

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Quanti Oscar per Moonlight?

(Blogmensgo, blog gay del 2 febbraio 2017) Con otto nomination agli Oscar 2017, il film Moonlight del regista americano Barry Jenkins è uno dei tre grandi favoriti per fare man bassa delle statuette. La raccolta è già iniziata ai Golden Globe Awards, agli Screen Actors Guild (SAG) Awards, ma anche fuori dal continente americano. La critica statunitense, quasi all'unanimità, sembra ancora più entusiasta che per I segreti di Brokeback MountainHarvey Milk, nonostante un budget di produzione largamente inferiore.

Update del 27 febbraio 2017. Moonlight ha ottenuto tre degli otto Oscar per i quali era nominato. Il premio principale gli è stato consegnato dopo un quiproquo memorabile. I dettagli in coda all'articolo.

Sinossi (senza spoiler)

Moonlight racconta la storia di Chiron bambino (Alex Hibbert) poi adolescente (Ashton Sanders) e adulto (Trevante Rhodes). Chiron detesta la madre, Paula, una tossicodipendente (Naomie Harris) che Juan (Mahershala Ali) fornisce di crack.

La locandina del film riprende il colore blu dell'opera teatrale originale. ©oscar.go-com

Chiron ha come unico amico Kevin (Jaden Piner da bambino, poi Jharrel Jerome adolescente e André Holland adulto), il solo giovane che non lo bullizzerà quando scoprirà di essere omosessuale. Ma un giorno, un atto di nonnismo si trasforma in un dramma e pone fine alla grande amicizia tra i due adolescenti…
(Il seguito lo scoprirete al cinema, è inutile svelare tutto il racconto.)

La sceneggiatura del film (firmata da Barry Jenkins) si ispira all'opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue scritta nel 2003 da Tarell Alvin McCraney, la cui madre è deceduta a causa dell'AIDS.

Barry Jenkins e Tarell Alvin McCraney fanno parte dell'intellighenzia culturale nera americana. Entrambi sono cresciuti nello stesso quartiere di Miami e le lor madri erano entrambe tossicodipendenti.

Premi a bizzeffe

Nominato spesso, talvolta vincente

Con sei nomination ai Golden Globe Awards 2017, Moonlight non ha ottenuto che una sola vittoria, ma si tratta di quella come Miglior film drammatico del 2016.

Una sola vittoria anche ai SAG Awards 2017, quella di Mahershala Ali come miglior attore maschile non protagonista per la sua interpretazione di Juan. Nel suo discorso di ringraziamento, l'attore quarantenne ha pronunciato un solenne e commovente elogio della differenza. Il personaggio di Juan lo ha aiutato a capire un giovane gay, perseguitato a causa della propria omosessualità, che si era chiuso in sé stesso.

Nella vita, Mahershala Ali ha affrontato una situazione simile quando si è convertito all'Islam, mentre la madre era ministro di culto in una chiesa cristiana. Ha accettato subito il ruolo di Juan, per la figura di mentore che rappresenta: non un mentore diabolico, ma il mentore più o meno provvidenziale che aiuta a capire accettare e vivere così come si è, qualunque sia la differenza rispetto agli altri.

Mahershala Ali (miglior attore non protagonista ai SAG Awards), fiero e felice del suo ruolo e del premio ricevuto. ©Getty Images 2017/Matt Winkelmeyer

Oscar 2017, verso la consacrazione suprema

Le otto nomination di Moonlight agli Oscar 2017 riguardano le seguenti categorie (Moonlight ha infine vinto tre Oscar, qui segnalati in grassetto):

  • Miglior film
  • Miglior attore non protagonista (Mahershala Ali)
  • Miglior attrice non protagonista (Naomie Harris)
  • Miglior fotografia
  • Miglior regia
  • Miglior montaggio
  • Miglior colonna sonora originale
  • Miglior adattamento

Beato chi saprà indovinare i vincitori. Tanto più che Moonlight ha come avversario principale un film atipico, La La Land. I due film sono direttamente concorrenti per cinque statuette (film, fotografia, regia, montaggio, colonna sonora).

Otto Oscar per Moonlight? Sarebbe l'ideale, ma l'ideale non risiede a Hollywood. Bisognerà attendere la cerimonia del 26 febbraio 2017 per sapere chi saranno i vincitori. Incrociamo le dita.

Update. Qui di seguito, l'attribuzione dell'Oscar come miglior film a… La La Land. Ci sono voluti tre minuti perché l'errore fosse rettificato e perché il team di Moonlight ricevesse il premio principale. Ci sono quindi stati due discorsi di ringraziamento al posto di uno solo, cosa che spiega l'inusuale durata del video qui sotto. Da notare anche che, per ragioni di diritti, i video sono inaccessibili in Europa dal sito ufficiale degli Oscar ed i due video che avevo inizialmente postato sono stati ritirati da YouTube, sempre per una questione di diritti.

Riassumiamo i fatti, per quelli che non parlano inglese. Quando Warren Beatty apre la busta con il nome del vincitore per il miglior film, sembra che gli prenda un colpo. Faye Dunaway, allegro come se avesse ingurgitato dieci bicchieri di champagne, gli strappa la busta dalle mani, dà un'occhiata e annuncia La La Land.
La colpa è degli organizzatori, che avevano consegnato a Warren Beatty una busta contenente il nome di Emma Stone, già premiata come migliore attrice per il suo ruolo in La La Land.

L’Oscar come migliore attore maschile, in compenso, ha premiato il vero vincitore della serata, cioè Mahershala Ali, già incoronato agli SAG Awards 2017. Qui sotto, il suo discorso di ringraziamento.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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