Modella trans e bacio lesbico nella campagna Autunno 2016 di H&M

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Modella trans e bacio lesbico nella campagna Autunno 2016 di H&M

(Blogmensgo, blog gay del 3 ottobre 2016) Anche se oggi non è venerdì, parliamo un po' di Friday wear. Ma non di un abbigliamento qualsiasi. Quello della marca svedese H&M promosso attraverso la campagna Autunno 2016. Una campagna ed uno slogan: #LadyLike. Uno slogan inclusivo, con un video promozionale che mostra una persona trans ed un languido bacio tra due donne.

Il principio adottato da H&M è che ogni persona che si sente una donna è una donna, qualunque sia il suo aspetto fisico e qualunque sia la percezione della gente. Principio inviolabile che iene ancora violato dai fanatici e dagli imbecilli. E' questo principio che è stato messo in scena e interpretato dal duo Lion Babe, attraverso una ripresa di «She’s a Lady» – canzone di Paul Anka resa immortale da Tom Jones – nel video che mostra la collezione autunno-inverno 2016 di H&M.

Si vede bene nel video qui sopra Hari Nef, modella che aveva già collaborato con H&M in occasione di una sfilata di moda a Parigi nel marzo 2016. In modo ancora evidente, nella parte finale del video, due donne si baciano sulla bocca, in modo assolutamente naturale.

Questo è quindi il triplo messaggio di H&M: promuovere gli abiti della sua ultima collezione, mostrare che la moda femminile non è sinonimo di anoressia, ma anche e soprattutto mostrare la diversità di genere e la diversità della donna, qualunque sia il suo aspetto fisico e il suo orientamento sessuale.

L’intenzione mi sembra tanto lodevole da consacrare l'questo articolo al video di H&M, che ha avuto un buon successo sui social e ne sono contento.
In compenso, sono un po' meno soddisfatto dall'estetica della realizzazione e dalla qualità dell'interpretazione di «She’s a Lady» da parte di Jillian Hervey, cantante di Lion Babe.

Molto più conforme ai miei gusti, il video di H&M celebra l'abbigliamento bambino 2016-2017. Attori e attrici sono tutti bambini impegnati in un'elaborata coreografia che fa la parodia ai cliché del gangsta rap.

Li si vede, nel video qui sotto, in una «guerra tra gang» dove la musica e la coreografia sono orchestrate da un DJ che ha smesso da poco di prendere il ciuccio.

Il video con Hari Nef contiene un messaggio inclusivo e militante. L'attivismo è assente dal video dei «gangsta kids», ma è abilmente rimpiazzato dallo humor e dalla virtuosità coreografica. Vale quindi la pena di vedere entrambi i video, anche se non per le stesse ragioni.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg