“¡No pasarán!” (César, 12 anni)

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“¡No pasarán!” (César, 12 anni)

(Blogmensgo, blog gay del 19 settembre 2016) Si chiama, forse, César, ha circa 12 anni, è un giovane messicano ed è un eroe. Un eroe? Esatto, un eroe. Il 10 settembre 2016, in Messico, in un corso di Celaya (Stato di Guanajuato), ha sfilato. Solo. Contro un'intera folla. Un fotografo, Manuel Rodríguez, ha immortalato il momento.

Dopo che la Corte suprema aveva giudicato incostituzionale nel giugno 2015 ogni divieto al matrimonio gay (nostro articolo), il presidente messicano Enrique Peña Nieto ha recentemente annunciato l'intenzione di legalizzare il matrimonio omosessuale in tutto il Messico. Alcuni collettivi ultra-cattolici ed anti-LGBT hanno allora indetto una giornata nazionale di protesta. il 10 settembre 2016, per «difendere la famiglia tradizionale».

Lo stesso giorno, alcune contromanifestazioni – favorevoli al matrimonio tra persone dello stesso sesso – sono state organizzate nella maggior parte delle maggiori città messicane, talvolta contemporaneamente alle parate omofobe. Queste manifestazioni pro-LGBT hanno ricevuto il sostegno di molte personalità celebri in Messico, in particolare l'attore Luis Gerardo Méndez (video qui sotto).

Ci sono state, quello stesso giorno, due manifestazioni a Celaya. La parata anti-LGBT – indetta da un'organizzazione cattolica di cui non diremo il nome – ha riunito 11.000 persone. Dall'altro lato, il campo dei pro-LGBT era composto da un solo manifestante: César, 12 anni (la cui identità non è stata svelata).

¡No pasarán! ©Manuel Rodríguez

¡No pasarán! ©Manuel Rodríguez

Mentre il corteo omofobo percorreva un viale deserto al seguito di tre veicoli muniti di lampeggiante, César si è piazzato a cinquanta o cento metri dalla testa del corteo. Solo, in mezzo alla strada, le braccia spalancate, come se volesse sbarrare la strada da solo a veicoli e manifestanti.

La scena è stata immortalata da un giornalista di 21 anni, Manuel Rodríguez, a cui César ha spiegato le proprie motivazioni. «Ho uno zio che è gay e non mi piace questo odio», ha detto il bambino. Per questo motivo ha cercato di arrestare questa «parata dell'odio».

Si vede brevemente la scena nel video qui sotto.

Anche se non è che un bambino, anche se non si vede che la schiena, anche se si ignora la sua vera età (tra i 10 e i 12 anni, secondo il fotografo), anche se il suo nome potrebbe non essere quello, César merita da parte di MensGo la nomina a «uomo dell'anno 2016».

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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