Nicholas Chamberlain, primo vescovo anglicano dichiaratamente gay

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Nicholas Chamberlain, primo vescovo anglicano dichiaratamente gay

(Blogmensgo, blog gay del 12 settembre 2016) Nicholas Chamberlain, 52 anni, è il primo vescovo anglicano (Church of England) ad avere rivelato la propria omosessualità. Mentre un tabloid inglese minacciava di fargli outing, il vescovo di Grantham ha preso la situazione in mano e ha dichiarato di essere gay e di condividere la vita «da numerosi anni» con un uomo.

Nicholas Chamberlain segnala che quando il 19 novembre 2015 fu ordinato vescovo dall'arcivescovo di Canterbury, le persone incaricate della sua ordinazione sapevano perfettamente della sua omosessualità. Il processo di ordinazione, d'altra parte, accorda un'attenzione particolare ai precetti relativi ai ministri di culto gay, che la Chiesa anglicana obbliga a rimanere celibi non sposati.

Qui sotto, in un'intervista alloa BBC, il vescovo Nicholas Chamberlain parla del proprio coming out, della propria sessualità e della convivenza tra la propria omosessualità, la propria fede e la propria missione pastorale.

L’arcivescovo di Canterbury, Justin Welby, stima che Nicholas Chamberlain «si conformi ai regolamenti dei vescovi e [che] la propria sessualità non abbia niente a che vedere con la sua funzione». In altre parole, un candidato gay e in coppia, ma ufficialmente celibe poiché non è sposato, è quindi eleggibile per dirigere un vescovato.

Il vescovo Nicholas Chamberlain è dispiaciuto che il proprio coming out abbia assunto delle proporzioni considerevoli nei media. Egli si considera, prima di tutto, un ministro di culto.

“People know I’m gay, but it’s not the first thing I’d say to anyone. Sexuality is part of who I am, but it’s my ministry that I want to focus on.”
(Le persone sanno che sono gay, ma non è questo che gli direi per prima cosa. La sessualità è parte della mia identità, ma è sul mio ministero che voglio concentrarmi.)

Nell'agosto 2016, non meno di 14 pastori anglicani, di cui sei in modo anonimo e otto con il proprio nome – più i loro otto compagni laici –, hanno scelto di contestare la posizione ufficiale della Chiesa anglicana. In una lettera aperta, confermano o rivelano di essere sposati con una persona dello stesso sesso. La metà di questi ministri di culto hanno già mostrato pubblicamente il proprio matrimonio e tutti, sotto l'egida del loro collega Andrew Foreshew-Cain, si battono affinché la Chiesa anglicana accetti di sposare le coppie LGBT e accetti l'ordinazione di preti e vescovi gay.

Tra i sei pastori anonimi, molti hanno scelto di non rivelare la propria identità per proteggere i vescovi che, almeno in privato, li hanno sostenuti.

Ecco un reportage sulla contestazione, da parte di 14 ministri del culto anglicano, della discriminazione omofoba imposta dalla Chiesa anglicana:

Così facendo, i 14 protestanti lottano alla luce del sole – o si apprestano a farlo – contro la politica ufficiale della Chiesa anglicana come è definita dagli arcivescovi Justin Welby (Canterbury) e John Sentamu (York), che vietano ai preti gay di sposarsi e rifiutano ogni nomina o promozione ai ministri gay. Andrew Foreshew-Cain ha, tuttavia, mantenuto la sua funzione pastorale dopo aver pubblicamente sposato il suo compagno, nel giugno 2014.

Il collegio dei vescovi, di cui ormai fa parte Nicholas Chamberlain, si riunirà a metà settembre 2016 per discutere della posizione della Chiesa anglicana sulle questioni della sessualità in generale e in particolare sull'omosessualità e il matrimonio gay dei fedeli e del clero della Church of England.

Molti gay  anglicani sono già stati ordinati vescovi, ma quando è successo – e ancora adesso – si è taciuto sull'omosessualità. David Hope, anche lui, è rimasto nascosto mentre era arcivescovo di York.

Se Nicholas Chamberlain è il primo vescovo anglicano a rivelare la propria omosessualità, non è il primo vescovo protestante ad averlo fatto. L'americano Gene Robinson, ad esempio, fu il primo dichiaratamente gay ad essere ordinato vescovo, a sposarsi ed anche a divorziare.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg