La Chiesa cattolica francese apre un sito web contro la pedofilia

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La Chiesa cattolica francese apre un sito web contro la pedofilia

(Blogmensgo, blog gay del 3 agosto 2016) La Conferenza dei vescovi [cattolici] di Francia ha aperto, il 21 luglio 2016, un sito web chiamato «Lottare contro la pedofilia». Il sito si rivolge in particolare ai membri del clero, agli officianti e assistenti laici, alle vittime ed ai loro parenti, agli informatori e ai parrocchiani. Su una mezza dozzina di rubriche, quattro tra queste spiegano gli obbiettivi del sito: comprendere la pedofilia, prevenirla, rilevarla, allertare e agire.

Lottare contro la pedofilia, veramente?

Precisiamo subito che questo articolo è stato scritto una decina di giorni fa. Nel frattempo, martedì 26 luglio 2016, il prete cattolico Jacques Hamel é stato assassinato da dei terroristi che si definiscono musulmani nella chiesa dove prestava servizio a Saint-Étienne-du-Rouvray (Francia).Abbiamo scelto di spostare la pubblicazione del testo, semplicemente per carità cristiana decenza.

«O culto di un Dio che non è / Quando farai tacere le tue campane!... » (Jules Laforgue) ©philca.

«O culto di un Dio che non è / Quando farai tacere le tue campane!... » (Jules Laforgue) ©philca.

Il sito luttercontrelapedophilie.catholique.fr prende «in conto la nuova situazione emersa dalle rivelazioni sui casi di pedofilia nel nostro Paese», precisando immediatamente che «tali ragiche questioni riguardano pochi preti».

Pedofili, denunciatevi!

«Chiediamo ai preti che hanno commesso tali colpe di costituirsi davanti alla giustizia», proclama il nuovo sito web in un editoriale. E precisa che la Chiesa cattolica riafferma anche «il suo impegno a collaborare con la giustizia».

Questo stesso editoriale ricorda «la necessità che le vittime o le loro famiglie si mettano in contatto in caso di fatti riprovevoli». Il nuovo sito web non si sostituisce, quindi, all'azione giudiziaria, ma vuole fornire alle vittime (ed ai loro cari) l'ascolto di cui hanno bisogno. Per fare ciò, un indirizzo di contatto (paroledevictimes@cef.fr) è in funzione, anche se dagli abusi sessuali è passato molto tempo, ossia sono giuridicamente prescritti.

La parte fondamentale del sito si occupa della prevenzione dagli abusi sessuali su minori da parte di figure dell'autorità religiosa. Oltre a molti rimandi alla legislazione francese in materia, il sito spiega come e a chi effettuare una segnalazione di sospetto o di atti pedofili.

Lottare o pulirsi la coscienza? (screenshot ©Luttercontrelapedophilie.catholique.fr)

Lottare o pulirsi la coscienza? (screenshot ©Luttercontrelapedophilie.catholique.fr)

Un sito per pulirsi la coscienza?

Commento. Il semplice fatto che la Chiesa cattolica lanci un sito di informazioni e di prevenzione della pedofilia corrisponde ad una implicita ammissione. Si sono mai viste associazioni di panettieri, parrucchieri, autotrasportatori consacrare un sito alla pedofilia? La Conferenza dei vescovi l'ha fatto – dopo numerosi scandali di pedofilia in cui erano implicati dei preti, di cui solamente qualcuno è stato giudicato e condannato.

L’editoriale di cui ho parlato prima è firmato da una dozzina di monsignori, tra cui il cardinale André Vingt-Trois. nella sua omelia per ricordare il prete assassinato, l'arcivescovo di Parigi, si è fatto riconoscere di nuovo per un messaggio abbastanza ambiguo che potrebbe celare una diatriba omofoba.

Il sito non menziona neanche una volta il cardinale Philippe Barbarin. L’arcivescovo di Lione, accusato di non aver segnalato le molestie sessuali di un prete della sua diocesi, rifiutando di svolgere le proprie funzioni e beneficiando del pieno sostegno della propria gerarchia, a partire da Papa Francesco. Peccato che il sito non abbia ricordato tale questione, sarebbe stata una buona occasione di spiegare quello che (non) bisogna fare.

Le vittime dei preti pedofili hanno interesse a rivolgersi al clero cattolico piuttosto che alla giustizia del proprio Paese? La risposta è nella domanda.

L’apertura al matrimonio – compreso il matrimonio omosessuale – ai preti potrebbe far diminuire il numero di atti pedofili commessi da parte di ecclesiastici? Ancora una volta, la risposta è nella domanda.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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