1 milione di partecipanti al Gay Pride di Colonia

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1 milione di partecipanti al Gay Pride di Colonia

(Blogmensgo, blog gay del 7 luglio 2016) Quasi 1 milione di persone hanno preso parte, il 3 luglio 2016, alla parata del gay Pride a Colonia, la cui denominazione ufficiale era ColognePride 2016. Due eventi speciali hanno segnato l'edizione 2016: l'omaggio reso alle 49 persone che hanno trovato la morte al club Pulse di Orlando il 12 giugno 2016 e il venticinquesimo compleanno del ColognePride (che si chiama così dal 2002, ma esisteva dal 1991 con il nome CSD Köln; ricordiamo che in tedesco, Colonia si chiama Köln e Gay Pride si scrive CSD, in riferimento agli eventi di Christopher Street).

A Colonia è arcobaleno anche l'ombrello (per proteggersi dal sole e dall'omofobia). ©Joerg Brocks Photographi.

A Colonia è arcobaleno anche l'ombrello (per proteggersi dal sole e dall'omofobia). ©Joerg Brocks Photographi.

Circa 950.000 persone – altrettante che nel 2015 – ed un centinaio di carri si sono dati appuntamento a Colonia, facendone il più importante Pride europeo. La presenza di bandiere «We Are Orlando» ha reso omaggio alla memoria delle vittime della sparatoria che ha colpito la comunità LGBT del mondo intero. Così come a Parigi, i partecipanti a Colonia indossavano dei braccialetti o fasce nere al braccio. La città si è colorata di bandiere arcobaleno, ma numerose tra queste erano a mezz'asta per rendere un ultimo omaggio alle vittime di Orlando.

L’aspetto festoso è stato predominante, naturalmente. Molti carri, bandiere arcobaleno e palloncini colorati ne sono la prova. Anche la musica ha fatto la sua parte. A partire, prima della parata del ColognePride 2016, dall'inno ufficiale intitolato «Go Pink». La canzone è interpretata dalla Coopération Fantastique, con il supporto di Jona Davis, come si può vedere qui sotto.

Lo slogan ufficiale (anders.Leben!) del ColognePride 2016 è, in modo quasi esplicito, più rivendicativo che festoso. In italiano si potrebbe tradurre con Una vita.altrimenti!.

Di fatto, il contesto tedesco non è lo stesso di altri Paesi dell'Europa occidentale come Francia, Belgio o Paesi Bassi. In Germania, niente matrimonio gay; solo un PACS per gay e lesbiche, senza conferire loro lo statuto di cittadini a pieno titolo, vale a dire liberi di sposarsi e di avere bambini come qualsiasi altro essere umano.

Chapeau, ragazzi! 🙂 ©Joerg Brocks Photographi.

Chapeau, ragazzi! 🙂 ©Joerg Brocks Photographi.

Oltre alla legalizzazione del matrimonio gay, i partecipanti alla parata di Colonia hanno chiesto una lotta più severa contro omofobia e razzismo. Quando questi due flagelli si uniscono, colpiscono prima di tutto gay e lesbiche che sono fuggiti dal Paese d'origine per cercare asilo in Germania. Ma il loro nuovo Paese non gli riserva sempre l'accoglienza che meritano, anche se la città di Colonia ha la reputazione di essere più friendly e più accogliente delle altre metropli tedesche.

Per quelli che si sono persi la parata del 3 luglio a Colonia, ecco qui un reportage di tre ore (se il link funziona correttamente) :

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