Ci sono calciatori gay negli Europei 2016?

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Ci sono calciatori gay negli Europei 2016?

(Blogmensgo, blog gay del 17 giugno 2016) Il calcio e gli Europei 2016, talvolta, sono belli da seguire. Non tanto per il pallone, che difetta di espressività e non ti lascia giocherellare con lui facilmente. No, è bello soprattutto per l’impegno fisico dei giocatori che li rende belli anche quando belli non sono (e il mio primo pensiero va a Trifon Ivanov, che ci ha lasciati tre mesi fa). Un impegno che talvolta rasenta il puro e semplice divertimento, come testimoniano molte delle foto qui sotto – senza filtri ed offerte da una nota marca di pneumatici.

Nella partita Inghilterra-Russia, si è giocherellato molto. © Alex Livesey / Getty Images.

Nella partita Inghilterra-Russia, si è giocherellato molto. © Alex Livesey / Getty Images.

Ma ci sono calciatori gay tra le ventiquattro squadre classificatesi per gli Europei 2016? La domanda vale la pena di essere posta, poiché due calciatori gay della Premier League contano di fare il proprio coming out nell'estate 2016. Uno di questi due calciatori gioca nel campionato inglese e nella nazionale inglese.

Quando i giocatori prendono il volo sul campo, arriva il giubilo dalle tribune! © Alex Livesey / Getty Images.

Quando i giocatori prendono il volo sul campo, arriva il giubilo dalle tribune! © Alex Livesey / Getty Images.

Chi sono questi due giocatori? Faranno coming out prima, dopo o durante gli Europei 2016? Chi lo sa.

Chi è l'attivo, Chi è il passivo? Raheem Sterling (in primo piano) o il suo avversario russo? Dan Mullan / Getty Images.

Chi è l'attivo, Chi è il passivo? Raheem Sterling (in primo piano) o il suo avversario russo? Dan Mullan / Getty Images.

In ogni caso, ognuno potrà fare i propri pronostici. Secondo criteri che, a mio avviso, niente hanno a che vedere col calcio o con l'omosessualità. Poco importano i criteri quando si ha il piacere di ammirare o di indovinare.

Sdraiamoci con Antonio Candreva (Italia) o alziamoci con Dries Mertens (Belgio)? Gran bel gesto, in entrambe le posizioni! ©Michael Steele / Getty Images.

Sdraiamoci con Antonio Candreva (Italia) o alziamoci con Dries Mertens (Belgio)? Gran bel gesto, in entrambe le posizioni! ©Michael Steele / Getty Images.

Prendiamo ad esempio la partita Inghilterra-Russia (11 giugno 2016) e Belgio-Italia (13 giugno).

Poiché ci sarebbe apparentemente un gay nella squadra dell'Inghilterra, di chi potrebbe trattarsi? A giudicare da bellezza ed eleganza, con la palla al piede o in pieno slancio, in corsa o immobile, io, voto per Raheem Sterling. Il centrocampista del Manchester City, nonostante un'altezza modesta – 1,70 m – possiede uno slancio verticale poco comune.

Raheeeeeeeeeeem! Brexit o meno, il più bello è Raheem Sterling. ©Laurence Griffiths / Getty Images.

Raheeeeeeeeeeem! Brexit o meno, il più bello è Raheem Sterling. ©Laurence Griffiths / Getty Images.

E poi gli inglesi hanno giocato una partita gioiosa, in attacco e con molto brio. I russi, giocando sempre sulla difensiva, mi hanno sedotto meno, se non altro per il loro incrollabile realismo. In altre parole, preferisco il calcio spumeggiante al calcio vodka.

«Avanti, ragazzi, sono già in posizione!». ©Lars Baron / Getty Images.

«Avanti, ragazzi, sono già in posizione!». ©Lars Baron / Getty Images.

Nell'altra partita, nonostante una prestazione poco brillante, non avevo occhi che per Eden Hazard. L’attaccante belga, a malapena più alto (1,72 m) del collega inglese, gioca anch'egli in Premier League, ma nel Chelsea. Di nuovo, uno splendore sul campo, elegante in tutte le sue mosse, distribuendo palloni come si distribuiscono buoni consigli, senza sforzo apparente. Oppure, guardando tutto un altro genere, che dire dell'atletico Marouane Fellaini? Tutto ciò, però, non ha impedito al Belgio di prendere una bella batosta dall'Italia.

Gnam gnam! Uno scontro Belgio-Italia pieno di emozioni… ©Michael Steele / Getty Images.

Gnam gnam! Uno scontro Belgio-Italia pieno di emozioni… ©Michael Steele / Getty Images.

Giocatori gay nella nazionale italiana? Non saprei. Bisogna dire che dopo l'addio dei suoi giocatori storici (in particolare Andrea Pirlo e la sua insuperabile eleganza) la squadra ha perso molto del suo sex-appeal. Ma ho comunque una debole per Stephan El Shaarawy, senza capirne veramente il motivo.

I talenti congiunti di Eden Hazard e Marouane Fellaini (di schiena) nono sono bastati per fermare l'Italia. © Julian Finney / Getty Images.

I talenti congiunti di Eden Hazard e Marouane Fellaini (di schiena) nono sono bastati per fermare l'Italia. © Julian Finney / Getty Images.

In ogni caso, nessun calciatore gay che partecipa agli Europei 2016 ha fatto coming out alla data del 17 giugno. Pecctao. Un bel coming out avrebbe avuto il pregio di ampliare le tattiche delle squadre, quasi tutte statiche e chiuse, a giudicare dal numero di cartellini gialli.

Tutte le posizioni sono buone per spingere l'avversario. ©Dan Mullan / Getty Images.

Tutte le posizioni sono buone per spingere l'avversario. ©Dan Mullan / Getty Images.

[Update del 22 giugno 2016]

Proseguiamo la nostra recensione dei migliori giocatori ragazzi. E questa volta, occupiamoci della partita Germania-Polonia (16 giugno 2016). Un match blindato dove gli attaccanti non sono riusciti a mettersi in evidenza.

Un match talmente blindato che Thomas Müller (maglia bianca) fa il tramezzino senza volerlo. ©Paul Gilham/Getty Images.

Un match talmente blindato che Thomas Müller (maglia bianca) fa il tramezzino senza volerlo. ©Paul Gilham/Getty Images.

Gli headliner tedeschi, in particolare Thomas Müller e Mario Götze, sono stai un po' sottotono, così come Mesut Özil era sotto il rendimento a cui ci ha abituato.

L'atletico Sami Khedira, meno ispirato del solito. ©Paul Gilham/Getty Images

L'atletico Sami Khedira, meno ispirato del solito. ©Paul Gilham/Getty Images

Gli avversari polacchi, in particolare gli attaccanti Arkadiusz Milik e soprattutto Robert Lewandowski, sono sembrati più a proprio agio.

Il calcio è uno sport dove si può lavorare di spalle – ma non troppo. ©Paul Gilham/Getty Images.

Il calcio è uno sport dove si può lavorare di spalle – ma non troppo. ©Paul Gilham/Getty Images.

Nonostante una pareggio senza goal e sforzi non sempre ispirati, Özil e Lewandowski rimangono, a mio avviso, due dei giocatori più eleganti al mondo sul campo di calcio – Özil in modo più felino, Lewandowski in modo più acrobatico.

Robert Lewandowski (rosso) e Mesut Özil (bianco): in azione, i due più eleganti. ©Paul Gilham/Getty Images.

Robert Lewandowski (rosso) e Mesut Özil (bianco): in azione, i due più eleganti. ©Paul Gilham/Getty Images.

Certo, possiamo preferire il fisico mostruoso dei tedeschi come Mario Gomez e Jerome Boateng, ma, questi due ammassi di muscoli non hanno l'eleganza di Özil o Mats Hummels tra i tedeschi, né di Lewandowski tra i polacchi.

Mario Gomez. Il giorno in cui un atleta di tale portata facesse coming out, gli omofobi smetterebbero di fare battute. ©Matthias Hangst/Getty Images.

Mario Gomez. Il giorno in cui un atleta di tale portata facesse coming out, gli omofobi smetterebbero di fare battute. ©Matthias Hangst/Getty Images.

Non rimane che sperare, poiché questi Europei 2016, secondo me sono troppo a avari: di risultati – e di coming out.

Robert Lewandowski salta su Manuel Neuer (a cui sembra piacere), sotto lo sguardo divertito di Mats Hummels. E se uno di questi tre calciatori fosse gay? ©Alexander Hassenstein/Getty Images.

Robert Lewandowski salta su Manuel Neuer (a cui sembra piacere), sotto lo sguardo divertito di Mats Hummels. E se uno di questi tre calciatori fosse gay? ©Alexander Hassenstein/Getty Images.

 

 

calcio = omofobia?

[Update del 15 luglio 2016.] Poco importa che la vittoria l'abbia ottenuta il Portogallo piuttosto che la Francia. Gli Europei 2016 sono stati sopratutto, ai miei occhi, una triste vittoria – quella dell'omofobia.

Attacco franco-portoghese (intimo?) tra Laurent Koscielny (blu) e Cristiano Ronaldo (rosso). ©Mike Hewitt/Getty Images.

Attacco franco-portoghese (intimo?) tra Laurent Koscielny (blu) e Cristiano Ronaldo (rosso). ©Mike Hewitt/Getty Images.

Piccolo passo indietro. Gli Europei 2016 sono iniziati il 10 giugno. Due giorni dopo, una strage omofoba – compiuta da un fondamentalista islamico – ha fatto 49 morti in una discoteca di Orlando, il Pulse. La UEFA, istanza suprema del calcio europeo, si è rifiutata di autorizzare il minuto di silenzio – o di applausi – che alcuni hanno richiesto in memoria delle vittime. Motivo ufficiale: non si possono organizzare degli omaggi ogni volta che c'è un attentato.

Il 28 giugno, un attentato all'aeroporto Atatürk di Istanbul ha fatto 43 vittime. Un minuto di silenzio – che gli spettatori hanno trasformato in applauso – ha aperto la partita, in memoria delle vittime di Istanbul e di tutti i recenti attentati. Mai il nome Orlando è stato pronunciato o suggerito, così come la parola omofobia.

Negare l'attentato omofobo di Orlando è uccidere le vittime una seconda volta.

Il più bello è Cristiano Ronaldo. Ma il leone di Madère è ferito. ©Lars Baron/Getty Images.

Il più bello è Cristiano Ronaldo. Ma il leone di Madère è ferito. ©Lars Baron/Getty Images.

Nessun coming out agli Europei 2016

In effetti, gli Europei 2016 non hanno visto il coming out di nessun calciatore. L'estate non è ancora finita, certo, ma la promessa dei misteriosi giocatori della Premier League non è ancora stata mantenuta. Un coming out avrebbe senza dubbio aggiunto una nota piccante ad una torneo in cui la maggior parte delle partite – ed è il minimo che si possa dire – non lasceranno il segno per delle grandi giocate.

Moussa Sissoko, generatore di erezioni spontanee, vale molto di più di un 18 su 20. ©Lars Baron/Getty Images.

Moussa Sissoko, generatore di erezioni spontanee, vale molto di più di un 18 su 20. ©Lars Baron/Getty Images.

Appuntamento a Rio

E se la promessa di coming out calcistico si materializzasse invece in occasione dei Giochi olimpici di Rio? Quindi ad agosto 2016 anziché giugno-luglio. Sarebbe inverno australe lì, ma ancora estate in Europa.

Antoine Griezmann è stato eletto miglior giocatore del torneo, anche se è etero. ©Laurence Griffiths/Getty Images.

Antoine Griezmann è stato eletto miglior giocatore del torneo, anche se è etero. ©Laurence Griffiths/Getty Images.

Ricordiamo che il Brasile è allo stesso tempo il Paese dove si tiene ogni anno il più importante Gay Pride del mondo (a San Paolo) e il Paese dove i crimini omofobici fanno più vittime.

E' sufficiente per capire quanto il coming out di qualche calciatore di fama mondiale avrebbe senso – e speranza.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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