Lo Stato della Victoria si scusa per le vecchie leggi omofobe

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Lo Stato della Victoria si scusa per le vecchie leggi omofobe

(Blogmensgo, blog gay del 15 maggio 2016) Il Primo ministro dello Stato di Victoria (Australia), Daniel Andrews, ha presentato il 24 maggio 2016 delle scuse formali «per le leggi che abbiamo votato, le vite che abbiamo distrutto e le regole che abbiamo emanato» in materia di lotta contro l'omosessualità. Il Primo ministro dello Stato australiano si riferisce alle leggi omofobe che sono rimaste in vigore fino al 1991. Ha presentato delle scuse a proprio nome, ma anche a nome del governo e del Parlamento vittoriano.

Daniel Andrews si è espresso così davanti al Parlamento della Victoria, sopra il quale fluttuava una bandiera arcobaleno. Anche Matthew Guy, successivamente, ha presentato delle scuse ufficiali a nome dell'opposizione che dirige. Alcuni gay, di cui alcuni che erano stati imprigionati a causa della propria omosessualità, erano presenti nella sala.

Qui sotto, il discorso integrale pronunciato dal Primo ministro Andrews davanti al Parlamento vittoriano:

E' la prima volta che uno Stato dell'Australia presenta delle scuse ufficiali per un vecchio comportamento omofobo.

Non tutti gli Stati australiani hanno depenalizzato l'omosessualità nello stesso momento, che è rimasta illegale nel migliore dei casi fino al 1975 (Australia del Sud) e nel peggiore fino al 1997 (Tasmania).

Nella Victoria, le persone potevano subire fino a quindici anni di imprigionamento per diversi motivi legati all'omosessualità: comportamento indecente, sodomia, istigazione, ecc. Anche le vittime di abnusi sessuali incorrevano in sanzioni penali nel caso ci fosse stata penetrazione anale o relazione sessuale tra persone dello stesso sesso.

Le persone condannate per tali motivi potevano chiedere, a partire dal settembre 2015, l'annullamento della condanna. «Tali condanne non avrebbero mai dovuto avere luogo», ha dichiarato il Capo del governo vittoriano, precisando che «altro non erano che omofobia di Stato».

Daniel Andrews non si è accontentato di chiedere scusa:

“On behalf of the parliament, the government and the people of Victoria, for the laws we passed and the lives we ruined, and the standards we set, we are so sorry. Humbly, deeply sorry.”
Daniel Andrews, Primo ministro della Victoria

Oltre ad invitare i propri concittadini a lottare contro l'omofobia, il Primo ministro della Victoria ha fortemente suggerito alle persone LGBT di non nascondere la propria omosessualità o transidentità. Anche in pubblico:

“If you're a member of the LGBTI community, and there's someone in your life that you love, a partner or a friend, then do me a favour: next time you're on a tram in Melbourne, hold their hand. […] Do it with pride. And defiance.”
(Se appartenete alla comunità LGBTI e amate qualcuno – compagno o amico – fatemi questo favore: la prossima volta che prendete il tram a Melbourne, tenetegli la mano. […] Fatelo con orgoglio. E per sfida.)
Daniel Andrews, Primo ministro della Victoria (al minuto 16.25 nel video sopra)

Le organizzazioni LGBT vittoriane e australiane hanno accolto felicemente e unitamente le scuse della Victoria e dei suoi rappresentanti politici.

Da notare, inoltre, che il governo vittoriano finanzia ormai completamente la Safe Schools Coalition Victoria, il cui obiettivo è quello di rendere più inclusivi i luoghi di insegnamento, di iniziare gli studenti alle diversità sessuali e alla diversità di genere, e di lottare contro l'omofobia e il bullismo di stampo omofobico e transfobico.

L’iniziativa Safe Schools proviene dal governo federale australiano, che si è alla fine ritirato dal programma a metà maggio 2016. La Victoria ha immediatamente annunciato che si farà carico di tale programma.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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