Lambda Literary Awards 2016, presto i vincitori!

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Lambda Literary Awards 2016, presto i vincitori!

(Blogmensgo, blog gay del 20 maggio 2016) Si svolgeranno a New York, il 6 giugno 2016, la 28a edizione dei Lammys, l’equivalente per la letteratura LGBTQ dei Grammies per la musica e degli Emmys per la televisione. E come per tutte le altre premiazioni culturali, questi Lambda Literary Awards saranno celebrati con un grande show – alla maniera americana, ovviamente.

Notiamo innanzitutto che i Lammys non premiano soltanto autori gay, bisessuali, lesbiche, trans o queer. Anche gli eterosessuali sono ammessi al concorso, basta che la tematica – o un personaggio primario – del testo abbia un legame diretto con tutto ciò che riguarda la comunità LGBTQ. Solo alcune delle ricompense sono destinate esclusivamente a scrittori non eterosessuali. Di fatto, la giuria non vuole far altro che riconoscere delle opere per la loro qualità letteraria e per l'adeguatezza del contenuto con la vita delle persone LGBTQ.

Jarrett Neal è nero, gay, scrittore e fiero di tutto ciò. ©Jarrett Neal.

Jarrett Neal è nero, gay, scrittore e fiero di tutto ciò. ©Jarrett Neal.

Nel marzo 2016 è stata pubblicata la lista delle nomination per i Lammys 2016. Tale lista comprende solamente libri stampati e immessi sul mercato –compresi quelli autoprodotti – negli Stati Uniti nel 2015.

Contrariamente alla maggior parte dei premi letterari europei, le differenti categorie di premio non fanno alcuna distinzione tra le opere originale inglesi e le opere tradotte. Si trovano anche, nella lista delle nomination, le autrici francesi Violette Leduc e Virginie Despentes, attraverso le rispettive traduzioni in inglese.

L’altra originalità dei Lammys è che tra le nomination figurano scrittori scomparsi, come Violette Leduc (1907-1972) e Truman Capote (1924-1984). L’autore dell'indimenticabile In Cold Blood (che mi ha regalato, nella versione francese De sang-froid, un'intera notte di lettura entusiasta quando ero adolescente) è citato per i suoi primi testi, prima inediti (The Early Stories of Truman Capote). Quanto a Violette Leduc, è nominata per Thérèse and Isabelle, traduzione non censurata del romanzo apparso nel 1966 in una forma annacquata per richiesta dell'editore francese Gallimard.
La presenza di tali autori tra le nomination è dovuta al fatto che i loro libri non erano mai stati pubblicati prima negli Stati Uniti.

Una terza originalità è nel numero di nomination per ogni categoria. I Lammys hanno ricevuto 933 candidature per l'edizione 2016, secondo i calcoli della rivista Out. Per ogni categoria, il numero delle nomination varia in funzione del numero di candidature.

Le candidature possono essere presentate dagli autori stessi o da ogni persona deputata (editore, agente, addetto stampa). Ma, ultima originalità, l'iscrizione di un libro ai Lammys costa 45 dollari (ossia 41,985 dollari ricevuti come quota di iscrizione). Non pochi come profitti, anche nel mondo del no-profit.

Per tornare alle nomination dell'edizione 2016, le opere possono concorrere nelle categorie gay, lesbiche, bisessuali, transgender o LGBT (senza contare due premi speciali senza distinzione particolare). E ogni categoria si divide in sottocategorie, ad esempio i romanzi (tre nomination per i romanzi transgender, otto per i romanzi gay e altrettanti per per i romanzi lesbici), la prima opera di fantascienza LGBT, la saggistica (LGBT, transgender), la poesia (lesbica, gay, transgender), la biografia o autobiografia (gay, lesbica), ma anche la letteratura erotica (gay, lesbica), il teatro LGBT, le antologie LGBT, ecc.

In altre parole, molti iscritti e un mucchio di scelta.

La qualità delle nomination? Non saprei giudicare le diverse categorie transgender, il romanzo, le prime opere o i thriller. Ma a vedere i vincitori degli anni precedenti, ad esempio quelli dell'edizione 2015, le scelte sembrano serie e pertinenti, come la biografia di Tennessee Williams di John Lahr nella specifica categoria.

E a giudicare dalle selezioni della saggistica LGBT 2016, si può presumere che l'edizione di quest'anno non lascerà delusi gli amanti del genere. Tra i sette libri in competizione in questa categoria figura il monumentale The Gay Revolution: The Story of the Struggle, di Lillian Faderman (nel nostro articolo).

Ma è un altro il titolo in lizza in questa stessa categoria che mi ha portato a parlare dei Lammys. Si tratta di, What Color Is Your Hoodie? Essays on Black Gay Identity, di Jarrett Neal (il titolo allude a What Color Is Your Parachute?, di Dick Bolles, enorme successo di vendite rivolto a coloro che ricercano impiego).

Dopo aver scovato questo libro su una piattaforma virtuale, sono caduto su un testo dove l'autore evoca l'incomprensione delle persone quando ha voluto creare un circolo di giovani scrittori neri gay. Mi sono immediatamente procurato l'opera in questione e mi sono ripromesso di leggerlo il più presto possibile. Nel frattempo, ne approfitto per offrire a questo giovane autore (@JarrettNeal1) la pubblicità – gratuita – che senza dubbio merita.

Ci sentiamo il 6 giugno per conoscere i vincitori.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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