Forte mobilitazione contro l’omofobia in Mississippi e North Carolina

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Forte mobilitazione contro l’omofobia in Mississippi e North Carolina

(Blogmensgo, blog gay del 18 aprile 2016) Il governatore del Mississippi ha ratificato, il 5 aprile 2016, una legge che permette di discriminare le persone LGBT legalmente. Ma numerose aziende e personalità si sono mobilitate contro tale testo apertamente omofobo. Allo stesso tempo, la mobilitazione contro un testo simile in North Carolina l'ha costretta a mollare un po' la presa.

Mississippi: una « libertà di coscienza» chiaramente omofoba

Il repubblicano Phil Bryant, governatore del Mississippi, ha proposto e firmato una legge intitolata «legge per la protezione della libertà di coscienza contro la discriminazione del governo» (Protecting Freedom of Conscience from Government Discrimination Act). Il governo menzionato è il governo federale, che fa applicare su tutto il territorio americano la sentenza del 26 giugno 2015 della Corte suprema che legalizza il matrimonio (il nostro articolo).

Tale legge HB-1523 entrerà in vigore nel Mississippi il 1o luglio 2016. Nel preambolo (sezione 2) viene mostrato a quale pubblico è diretta:

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Sono dunque «protette» da questa legge tutte le «credenze religiose o convinzioni morali» tendenti a considerare che il matrimonio non può unire che un uomo e una donna, che le relazioni sessuali sono riservate a questo solo tipo di matrimonio e che l'identità sessuale di una persona è obbligatoriamente quella assegnatale alla nascita.

«Credenze religiose», in nome dell'amore odio

Forti di queste convinzioni «sincere», le persone fisiche o morali possono respingere o rifiutarsi di assumere gay, lesbiche, bisessuali o trans per il semplice fatto che offendono le loro credenze o convinzioni. I commercianti possono rifiutarsi di servire persone LGBT con il pretesto che sono LGBT. Anche i medici o le cliniche possono appoggiarsi a tale testo per giustificare un rifiuto di consultazione o di cure.

Oltre all'insieme delle associazioni LGBT, numerose voci della società civile reclamano l'abrogazione integrale della nuova legge omofoba del Mississippi. Così come 95 scrittori e autori del Mississipi hanno consegnato, l'11 aprile 2016, una dichiarazione contro tale legge.

I 95 firmatari del Mississippi si dichiarano «contrari ad ogni violazione dei diritti civili, compresa la discriminazione contro i cittadini LGBTQ, e fanno appello all'abrogazione» della legge omofoba.

I 95 autori insorgono contro «l'ala reazionaria» del Mississippi che «considera le differenze come una minaccia». Al contrario, scrivono, «la gentilezza del territorio, l'inclusione della stravaganza e degli stranieri, ha alimentato la grande letteratura del nostro Stato. […] Ciò che la letteratura ci insegna, è l'empatia.» E aggiungono «che è molto preoccupante per molti di noi vedere che questa retorica dell'odio, a malapena velata, avveleni di nuovo i nostri discorsi politici».

La maggior parte dei 95 nomi sono sconosciuti fuori dagli Stati Uniti o addirittura fuori dal Mississippi. Mala petizione comprende due VIP di fama mondiale: Donna Tartt e John Grisham.

Phil Bryant, omofobo fino al nodo della cravatta.

Phil Bryant, omofobo fino al nodo della cravatta.

Omofobia e conseguenze (economiche)

La mobilitazione contro le leggi omofobe ha registrato molti successi consecutivi in queste ultime settimane, in particolare contro la Georgia e il North Carolina. In questi due casi, sono state le conseguenze economiche sfavorevoli che hanno incitati i dirigenti politici a fare marcia indietro o a non andare fino in fondo ai loro propositi omofobi.

Il 28 marzo 2016, il governatore della Georgia ha annullato una legge omofoba. Disney, Sony, Time Warner e altre multinazionali avevano annunciato di congelare i propri progetti e i propri investimenti in tale Stato.

Il North Carolina paga il prezzo della sua omofobia (ma rimane omofobo)

Un simile movimento di ritorsione ha colpito il North Carolina, dove il governatore repubblicano Pat McCrory ha promulgato, il 23 marzo 2016, una legge (detta HB2 e soprannominata bathroom bill, vale a dire legge sui bagni pubblici) che pretende di obbligare le persone trans a presentare un certificato medico per utilizzare le toilettes che non corrispondono alla loro identità sessuale amministrativa.

I giganti dell'economia al contrattacco

Molti giganti dell'economia mondiale hanno immediatamente contrattaccato, come la Deutsche Bank, che stipendia 900 persone in North Carolina e ha congelato la creazione di 250 posto supplementari. Google Ventures, ormai, si rifiuta di investire in tale Stato.

Da parte sua, PayPal rinuncia ad assumere 400 diplomati per istallarsi a Charlotte. Tale città, tra l'altro, aveva intenzione di emanare un regolamento più favorevole alle persone trans. Ma la legge firmata dal governatore impedisce precisamente ad ogni giurisdizione municipale o locale di votare delle leggi più inclusive.

Altri mastodonti hanno messo a conoscenza il governatore delle loro preoccupazioni e non escludono di congelare investimenti o assunzioni in North Carolina. Tutti i settori sono toccati, dalle banche (Bank of America) ai trasporti (American Airlines, Uber), passando per le librerie (Barnes & Noble) e l'informatica (Apple, eBay).

I concerti scompaiono

Allo stesso modo, molte celebrità pop-rock hanno annunciato un boicottaggio del North Carolina. Bruce Springsteen ha annullato un concerto che avrebbe dovuto tenere a Greensboro il 10 aprile. Ringo Starr ha soppresso il concerto del 18 giugno e Bryan Adams ha fatto lo stesso con quello del 14 aprile a Biloxi.

Update del 19 aprile 2016. Anche il gruppo dei Pearl Jam ha annullato il concerto che doveva tenere il 20 aprile in North Carolina. Le Cirque du soleil ha fatto lo stesso.

Update del 28 aprile 2016. La cantante Demi Lovato, che doveva esibirsi in North Carolina il 30 giugno e 3 luglio 2016, ha annullato i suoi due concerti.
[fine degli aggiornamenti]

Omofobi privati del porno

Più insolito, XHamster blocca ormai gli indirizzi IP provenienti dal North Carolina. Nel marzo 2016, le parole transessuale e gay sono state ricercate rispettivamente 400.000 e 319.907 volte sul sito pornografico da utenti domiciliati in tale Stato.

Di fronte alle pressioni, il governatore del North Carolina intende limitare la portata del testo alle scuole a agli edifici pubblici. Il settore privato, non sarebbe quindi più riguardato dalla legge transfobica.

Ma la legge rimane anti-LGBT, quindi la pressione permarrà fino alla sua intera abrogazione.

Nicolas Batum. Giocatore di basket francese degli Charlotte Hornets. ©NBAE / Getty Images.

Nicolas Batum. Giocatore di basket francese degli Charlotte Hornets. ©NBAE / Getty Images.

La NBA priva Charlotte del suo All-Star Game

[Update del 25 luglio 2016.] Nel giugno 2015, la lega di basket professionale aveva concesso la partita del 2017 NBA All-Star Game alla Time Warner Arena di Charlotte. La sede della squadra degli Charlotte Hornets doveva accogliere, il 19 febbraio 2017, questo importantissimo evento sportivo i cui introiti pubblicitari si avvicinano ai 100 milioni di dollari.

Ma in risposta all'intransigenza del North Carolina, che rifiuta di abrogare la legge HB2, la NBA ha deciso che l'edizione 2017 non si terrà a Charlotte nel North Carolina, ma in un altro luogo (forse in Louisiana, a New Orleans). I dirigenti del basket americano, hanno tuttavia lasciato uno spiraglio aperto precisando che la città di Charlotte sarà la benvenuta per accettare l’edizione 2019 del NBA All-Star Game.

L'ex campione di basket Michael Jordan, proprietario degli Charlotte Hornets, esprime la delusione per non poter accogliere l'evento il prossimo anno, ma si dichiara «felice che la NBA abbia lasciato una porta aperta».

Leggendo tra le righe: se il North Carolina non abroga la sua legge omofoba e transfobica entro due anni dallo svolgimento effettivo dell'evento, Charlotte dovrà arrangiarsi altrimenti.
[fine dell'aggiornamento] [Update del 29 agosto 2016.]

Gli abitanti del North Carolina sono meno omofobi dei loro rappresentanti?

Le leggi omofobe del North Carolina incontrano il consenso della popolazione locale? Non ne sarei così sicuro.

Non siamo omofobi, ma…

Secondo un sondaggio pubblicato il 10 agosto 2016 dall'istituto PRRI, gli abitanti del North Carolina sono decisamente favorevoli a leggi che proibiscano la discriminazione nei confronti delle persone LGBT in materia di lavoro, affitto e accesso alle strutture pubbliche.

Non meno del 64% dei residenti nel North Carolina sono favorevoli a tali leggi contro le discriminazioni, contri il 71% su scala nazionale. In compenso, il 31% degli intervistati del North Carolina rifiutano la promulgazione di leggi che vietino la discriminazione nei confronti di gay, lesbiche, bisessuali e trans.

Nel North Carolina come nel resto degli Stati Uniti, le stesse differenze generazionali (giovani più favorevoli degli anziani), politiche (democratici più concilianti dei repubblicani) e religiose (cattolici, atei, agnostici e protestanti non evangelici sono favorevoli) dividono i sostenitori e gli oppositori alle leggi antri-discriminazioni. Allo stesso modo le due grandi zone urbane, quella di Charlotte e quella di Raleigh-Durham, sono favorevoli alle leggi contro l'omofobia con una percentuale del 71%, mentre gli intervistati delle zone a più bassa densità di popolazione non raggiungono che il 60% nel sostenere delle leggi contro la discriminazione delle persone LGBT.

Da notare che tali leggi raccolgono il favore dei Neri (60%) quasi tanto quanto i Bianchi (65%) nel North Carolina.

… i pretesti religiosi hanno vita dura

Le piccole imprese hanno il diritto di invocare convinzioni religiose per rifiutarsi di servire clienti LGBT? No, secondo il 56% dei residenti in North Carolina. Sì, secondo il 37% degli abitanti dello Stato. Tali proporzioni sono quasi identiche a quelle registrate tra la popolazione americana (nostro articolo). Anche con le stesse differenze in base ad età, obbedienza religiosa, ecc.

Da notare che la discriminazione delle persone LGBT tra le piccole imprese per motivi religiosi è fortemente più rifiutata tra i Neri del North Carolina (69%) che tra i Bianchi (50%). In modo opposto, non meno del 42% dei Bianchi del North Carolina stimano che le convinzioni religiose siano una ragione valida per cui una piccola azienda possa rifiutarsi di servire clienti LGBT, mentre solamente il 24% dei Neri lo considerano un motivo valido.

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Il matrimonio gay non è popolare

Secondo i calcoli della PRRI, il 47% degli abitanti del North Carolina (il 37% su scala nazionale) si oppone alla legalizzazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso, mentre il 46% è favorevole  (il 53% nell'insieme degli Stati Uniti). Le divergenze sono più o meno identiche nel North Carolina rispetto all'insieme della popolazione nazionale, a differenza delle divergenze religiose che sono più accentuate.

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Quando la religione sconfina nella schizofrenia

Si può osservare anche un contrasto talvolta molto marcato tra le cifre dell'accettazione del matrimonio gay e quelle dell'accettazione delle leggi contro l'omofobia, con quasi venti punti di scarto nell'insieme della popolazione del North Carolina (ossia rispettivamente il 46% e il 64%, cfr. il grafico qui sopra.

Solamente le persone senza affiliazioni religiose (atei e agnostici) mostrano un livello di accettazione quasi identico sui due soggetti (74% e 73%). La differenza, molto netta con le altre confessioni religiose, sorpassa anche i quaranta punti percentuali tra i protestanti evangelici bianchi (26% contro 54%).
[fine dell'update.]

Commento. La decisione della NBA ha tanto più valore poiché il campo del basket professionista nord-americano è stato spesso teatro – da parte di club o di singoli giocatori – di dichiarazioni più o meno apertamente omofobe. Ricordiamo inoltre che Jason Collins rimane il solo giocatore di basket americano ad alto livello ad aver fatto coming out (nostro articolo).

Tale decisione è tuttavia meno «coraggiosa» di quello che potrebbe sembrare. Si tratta meno di un'azione friendly o militante, quanto della volontà della lega di rifarsi una verginità in materia di etica, dopo aver visto una serie di scandali negli ultimi tempi.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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