L’Europa rifiuta ogni possibilità di GPA, anche gratuita

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L’Europa rifiuta ogni possibilità di GPA, anche gratuita

(Blogmensgo, blog gay del 24 marzo 2016) Il Consiglio d'Europa ha respinto in commissione, il 15 marzo 2016, con 16 voti contro 14 un rapporto a favore della legalizzazione della gestazione per altri (GPA) «altruista», vale a dire senza contropartita finanziaria per la madre portatrice.

La relazione, presentata dalla senatrice e ginecologa belga Petra de Sutter (@pdsutter), suggeriva la legalizzazione di una GPA «altruista», ad esempio nel caso di una sorella che partorisse il bambino della sorella. Ma la commissione degli affari sanitari e sociali del Consiglio d'Europa si è schierato dalla parte delle voci femministe, omofobe o conservatrici che militano contro ogni possibilità di gestazione per altri, che sia praticata a titolo gratuito o oneroso, nel proprio Paese o all'estero.

Petra de Sutter rimane contraria alla GPA, tranne in casi molto particolari.

Petra de Sutter rimane contraria alla GPA, tranne in casi molto particolari.

Tale gestazione non remunerata è legale solamente in alcuni dei 47 membri del Consiglio d'Europa, in particolare nei Paesi Bassi, nel Belgio e nel Regno Unito, ma non riguarda che un numero molto esiguo di casi.

In Belgio, un comitato etico ha respinto l'80% delle domande e non si contano che 60 GPA «altruiste» in venti anni. Il Regno Unito è passato da 46 GPA nel 2000 a 192 casi nel 2013.

In compenso, il rapporto di Petra de Sutter prevede l'attuazione di misure miranti ad impedire la GPA a titolo commerciale, compresa all'estero. Le destinazioni del «turismo procreativo» al quale si allude sono l'India (che non permette più la GPA alle coppie omosessuali, cfr. il nostro articolo), l’Ucraina, gli Stati Uniti e il Canada.

In Europa, la Grecia autorizza la GPA remunerata, anche per persone che risiedono all'estero.

Anche nel caso dove un ricorso alla GPA è materialmente possibile all'estero, la maggior parte dei Paesi europei presentano degli ostacoli amministrativi al riconoscimento della filiazione con i parenti e alla cittadinanza dei bambini nati tramite GPA.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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