La Francia crea un Ministero delle Famiglie

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La Francia crea un Ministero delle Famiglie

(Blogmensgo, blog gay dell'8 marzo 2016) La Gazzetta ufficiale del 4 marzo 2016 conferma un annuncio del capo dello Stato che mira a trasformare il ministero della Famiglia nel ministero delle Famiglie. Quindi tutte le famiglie, comprese quelle con due papà o due mamme.

André Gide («Famiglie, vi odio!») scriverebbe, oggi, «Famiglie, vi amo!»?

André Gide («Famiglie, vi odio!») scriverebbe, oggi, «Famiglie, vi amo!»?

In un'intervista pubblicata qualche giorno fa, il presidente François Hollande ha dichiarato:

«E se ho voluto il matrimonio per tutti, è per donare a tutti la possibilità di formare una famiglia, al di là delle questioni di genere. Vi annuncio quindi che sto facendo correggere il titolo di “ministero della Famiglia” a favore di “ministero delle Famiglie”, in modo da riconoscerle tutte, quelle ricomposte, quelle monogenitoriali, quelle dello stesso sesso.»

Laurence Rossignol conserva il portafoglio ministeriale. Colui che era segretario di Stato con delega alla Famiglia dall'aprile 2014, poi ministro della Famiglia dall'11 febbraio 2016, diventa quindi ministro delle Famiglie a partire dal 4 marzo 2016.

Il sito web del ministero ha immediatamente modificato la propria denominazione. In compenso, vi si continua ad accedere dall’URL famille-enfance-droitsdesfemmes.gouv.fr, Poiché il reindirizzamento familles-enfance-droitsdesfemmes.gouv.fr non è ancora effettivo nel momento in cui scrivo l'articolo.

Questa nuova denominazione riprende una suggestione riformulata da Dominique Bertinotti, che fu ministro con delega alla Famiglia prima che Laurence Rossignol gli succedesse. Dominique Bertinotti sembrava avere, almeno a titolo personale, delle opinioni molto più progressiste in materia di diritti LGBT di quelle del suo governo (il nostro articolo). Secondo lei, un ministero delle Famiglie offre una formulazione più inclusiva e tiene conto del fatto che almeno una famiglia su cinque non corrisponde più alla definizione tradizionale (un uomo ed una donna).

Alcuni hanno creduto di vedere nella titolazione completa del ministero di Laurence Rossignol («ministero delle Famiglie, dell'Infanzia e dei Diritti delle donne») una similitudine con il motto dello Stato francese durante l'occupazione tedesca negli anni 1940-1944 («Lavoro, Famiglia, Patria»). François Hollande rifiuta ogni idea di questo tipo, precisando che la destra non è in alcun modo depositaria del concetto di famiglia.

Ed è lo stesso capo dello Stato a precisare:

«Quello che è reazionario, è considerare che non ci sarebbe che un solo ed unico modello di famiglia.»

Un collettivo omofobo, duro come una roccia, ha denunciato il cambio di appellativo del ministero.

Il governo annuncia, inoltre, che verranno presi in conto, nel calcolo della reversibilità delle pensioni, degli anni di PACS omosessuali prima del matrimonio. Tale misura più favorevole mira a compensare il fatto che il matrimonio gay in Francia non è legale che dal maggio 2013.

La presa in carico degli anni di PACS è, in compenso, esclusa per le coppie gay e lesbiche non sposate o che si sono sposate dopo il 31 dicembre 2014.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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