Gli Oscar 2016 mettono sotto i riflettori la pedofilia del clero cattolico

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Gli Oscar 2016 mettono sotto i riflettori la pedofilia del clero cattolico

(Blogmensgo, blog gay del 4 marzo 2016) L'88a cerimonia degli Oscar ha decretato la vittoria come miglior film dell'anno e migliore sceneggiatura originale a Spotlight. Il film, diretto da Tom McCarthy e scritto insieme a Josh Singer, è ispirato ad una storia vera: la scoperta di un giro di preti cattolici pedofili insabbiato dall'acrivescovo di Boston.

Spotlight porta in scena la pedofilia. Amen.

Spotlight porta in scena la pedofilia. Amen.

Ottanta ragazzi furono vittime di abusi sessuali nella regione di Boston (Massachusetts), con la complicità diretta o indiretta della Chiesta cattolica, di giuristi e personalità politiche. Lo scandalo, scoperto nel 2001 da alcuni giornalisti del Boston Globe (premiato con un Pulitzer nel 2003), implicava numerosi preti ed ebbe grossa eco negli Stati Uniti.

Spotlight ha quindi vinto due premi (miglior film e migliore sceneggiatura) su sei nomination. Il film era in lizza anche per miglior attrice non protagonista (Rachel McAdams) e miglior attore non protagonista (Mark Ruffalo), miglior regista (Tom McCarthy) e miglior montaggio (Tom McArdle).

Il film meritava tali nomination e tali premi? Avendolo visto, mi limito a suggerire che il lungometraggio (di circa due ore) non brilla per audacia, nonostante l'argomento sensibile, né per originalità, nonostante l'argomento non sia ricorrente al cinema.

In ogni caso, i produttori hanno dedicato il film «ai sopravvissuti» di tale scandalo, vale a dire a tutti i bambini vittime di pedofilia coperta dalla religione.

Lady Gaga ha approfittato della cerimonia per interpretare un pezzo (Til It Happens to You) in memoria delle vittime di stupro. A proposito degli stupri nei campus, certo, ma la coincidenza merita di essere sottolineata.

Altra coincidenza, proprio lunedì 29 febbraio il cardinale George Pell, 74 anni, ha depositato la sua testimonianza nel quadro di un inchiesta su dei crimini di pedofilia in Australia. L'ex-capo della Chiesa cattolica australiana, ora di istanza al Vaticano, ha riconosciuto che la Chiesa aveva coperto delle azioni di preti pedofili in Australia e altrove, ma si trattava di «fatti individuali» e non di una volontà strutturale deliberata.

George Pell era egli stesso molto vicino al prete australiano Gerald Ridsdale, condannato per aver abusato sessualmente di una cinquantina di ragazzi nell'arco di tre decenni.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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