La dipendenza da sostanze tossiche colpisce anche la comunità LGBT

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La dipendenza da sostanze tossiche colpisce anche la comunità LGBT

(Blogmensgo, blog gay del 24 febbraio 2016) Lo stress, il malessere, il disagio per una vita nascosta e le conseguenze sociali di un coming out costituiscono per le persone LGBT preoccupazioni e ansia, depressione e suicidio che le persone eterosessuali non possono conoscere. Le ripercussioni in termini di benessere psicofisico sono note. Bisogna aggiungere che questo incide notevolmente sul tasso di abuso di alcool, droghe, farmaci e altre sostanze tossiche.

Alcool, droghe, farmaci. La pillola è amara per molte persone LGBT. © Photoxpress.com/Alex.

Alcool, droghe, farmaci. La pillola è amara per molte persone LGBT. © Photoxpress.com/Alex.

Il testo che ho usato come fonte (grazie a William D. per avermi segnalato tale fonte di informazione) mette in luce l'importanza del fenomeno delle dipendenze tra le persone LGBT e delle strutture fortemente inadeguate a tale fenomeno. Almeno negli Stati Uniti, ma possiamo presumere che la situazione sia analoga nella maggior parte degli altri Paesi.

La misura (incompleta) del fenomeno

Il problema principale, giustamente, è quello di quantificare la misura del problema. Gli studi quantitativi e qualitativi sulle dipendenze delle persone LGBT sono rari, spesso vecchi e non sempre affidabili o esaustivi.

Viene comunque affermato che il tasso medio di dipendenza a sostanze tossiche presso le persone LGBT è superiore a quello degli eterosessuali, come attestano diversi studi condotti negli Stati Uniti.

Nel 2008, uno studio mostrava, ad esempio, che rispetto agli uomini eterosessuali, i gay erano 10 volte più portati a consumare eroina e 12 volte più inclini a ricorrere alle anfetamine.

Dipendenze più frequenti tra i gay

Una raccolta di studi realizzata dalla Kaiser Family Foundation suggerisce che quasi il 22% degli adulti americani ammettono di consumare almeno cinque bicchieri di alcool mal giorno, con una proporzione che sale al 40% tra bisessuali e gay e al 33% tra le lesbiche.

Tre studi pubblicati dal Journal of Substance Abuse Treatment tendono a provare che i giovani LGBT hanno più probabilità di sviluppare dipendenze gravi rispetto ai giovani eterosessuali. La differenza in confronto ai dipendenti eterosessuali, consiste nel fatto che quelli LGBT tendono a rifuggire le strutture di disintossicazione, per paura delle eventuali conseguenze negative legate alla propria omosessualità.

Le radici del male…

Le cause di un tale livello di dipendenze sono note. Si tratta più o meno delle stesse cause che spiegano il forte tasso di suicidi nella comunità LGBT, in particolare tra gli adolescenti. Il disagio, la depressione, il sentimento di colpa, il bisogno di conformarsi, la fuga dalla realtà, ma anche e soprattutto lo stigma sociale e familiare formano un terreno particolarmente fertile per le dipendenze, in cui le più eccessive sono comparabili ad un suicidio al rallentatore.

I terapeuti e le terapie più efficaci propongono, ovviamente, metodologie adatte ai pazienti LGBT. Se l'approccio terapeutico è comparabile a quello delle metodologie «eterosessuali», gli operatori ricevono una formazione speciale e i gruppi di ascolto sono adattati ai bisogni delle persone LGBT.

…e il modo di uscirne

Perché i pazienti LGBT sono spesso messi di fronte ad un doppio coming out: quello della propria dipendenza, ma anche quello della propria omosessualità. Gli operatori degni dio tale nome devono tenerne conto e devono aiutare i propri pazienti a superare questo doppio ostacolo sconosciuto ai pazienti eterosessuali.

Adesso, rari sono i centri di aiuto o di disintossicazione che ricorrono a terapie o terapeuti specifici. I risultati di uno studio condotto nel 2007 negli Stati Uniti mostrano che su 854 strutture specializzate nel trattamento delle dipendenze, solamente 62 strutture (ossia il 7,3%) propongono moduli e terapeuti specializzati nella presa in carico di persone LGBT. Inoltre, la maggior parte di tali strutture sono situate in due soli Stati, la California e New York.

Che equivale alla lunghezza del percorso che resta da compiere prima di raggiungere la strada della serenità senza dipendenze.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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