La Federazione turca di calcio condannata per aver licenziato un arbitro gay

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

La Federazione turca di calcio condannata per aver licenziato un arbitro gay

(Blogmensgo, blog gay del 5 gennaio 2016) La Federazione turca di calcio è stata condannata da un tribunale di Istanbul, il 29 dicembre 2015, per aver vietato ad un arbitro di esercitare in ragione della sua omosessualità. Si tratta di un precedente giudiziario nel mondo del calcio in Turchia.

Halil İbrahim Dinçdağ (a dx.) spera che la sentenza crei un precedente e vuole proseguire la battaglia contro l'omofobia. ©DR

Halil İbrahim Dinçdağ (a dx.) spera che la sentenza crei un precedente e vuole proseguire la battaglia contro l'omofobia. ©DR

Riassunto dei fatti

Halil İbrahim Dinçdağ arbitrava nel campionato di calcio dilettantistico fino al 2008, ma la federazione turca di calcio (TFF, Türkiye Futbol Federasyonu) ha scelto di non rinnovare la sua licenza da arbitro per il 2009. In precedenza, la stampa locale aveva riferito delle voci sulla sua omosessualità.

Nel 2009, dopo la cacciata, Halil İbrahim Dinçdağ aveva rivelato la propria omosessualità in una trasmissione televisiva. Ha perso il lavoro come speaker radio. Si è quindi visto costretto a lasciare Istanbul per cercare l'anonimato, ma i potenziali datori di lavoro gli hanno sbattuto la porta in faccia a causa della sua omosessualità diventata ormai nota.

La TFF «ha giustificato» la sua decisione davanti alla corte affermando che l'esercito turco aveva già escluso Halil İbrahim Dinçdağ per ragioni di salute e che gli arbitri non potevano esercitare se sul loro dossier medico militare erano presenti problemi di salute. Adesso, l'esercito aveva scartato Dinçdağ in ragione della sua omosessualità (ufficialmente per «problemi psicosessuali»).

Il vice-presidente della TFF ha infine qualificato Halil İbrahim Dinçdağ arbitro di seconda classe. In compenso, l'Associazione turca degli arbitri di calcio l'ha sostenuto pubblicamente.

Oggi, all'età di 39 anni, l'ex-arbitro ha contestato il licenziamento davanti ad un tribunale. La procedura è durata sei anni. Per saperne di più, leggete la pagina Wikipedia di Halil İbrahim Dinçdağ (TR | DE | EN | ES).

Il verdetto

La giustizia ha condannato la TFF a risarcire il suo ex-arbitro per discriminazione per la somma di 23.000 lire turche (circa 7.200 €). La sentenza non obbliga la federazione a reintegrare Halil İbrahim Dinçdağ.

Commento. Tale vittoria giudiziaria ha un – magro – valore simbolico. Se non altro, la giustizia turca ha riconosciuto la discriminazione e il pregiudizio.

Ma sei anni di processo ed un indennizzo di solamente qualche migliaio di euro, non impediranno ad altri datori di lavoro di essere omofobi ad oltranza.

Il processo ha destato grande scalpore in Turchia. Ma col risultato di rafforzare l'omofobia dei circoli calcistici e di una larga parte della società.

Eppure, bisogna continuare a lottare – fino al fischio finale.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg