Il Parlamento irlandese vieta ogni licenziamento omofobo per motivi religiosi

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Il Parlamento irlandese vieta ogni licenziamento omofobo per motivi religiosi

(Blogmensgo, blog gay del 10 dicembre 2015) La camera bassa del Parlamento irlandese (Dáil Éireann) ha soppresso all'unanimità, il 2 dicembre 2015, ogni discriminazione omofoba della legge sull'uguaglianza nel lavoro.
La legge così modificata dovrà essere ratificata dal Capo dello Stato, avendo la Camera alta (Seanad Éireann) già votato a favore del testo.

La legge è passata. Il ministro delle Pari Opportunità, Aodhán Ó Ríordáin, vuole spingersi ancora più in là.

La legge è passata. Il ministro delle Pari Opportunità, Aodhán Ó Ríordáin, vuole spingersi ancora più in là.

L’omosessualità non è più motivo di licenziamento

L’abrogazione concerne l'articolo 37 – in particolare il paragrafo 37.1 – della legge sull'uguaglianza nel lavoro (Employment Equality Act). Tale articolo instaura un obbligo di eguale accesso o mantenimento di un impiego per ogni persona. Le «istituzioni religiose, educative o mediche» erano affrancate da tale legge in modo da «preservare la filosofia religiosa dell'istituzione». In altre parole, un insegnante poteva essere sollevato dalle proprie mansioni se il datore di lavoro scopriva la sua omosessualità.
(Se ho ben capito, le disposizioni abrogate riguardano unicamente gli istituti e le istituzioni finanziate dallo Stato.)

La legge così modificata permetterà alle persone LGBT di conservare il loro posto anche se l'istituto religioso in cui sono impiegati dovesse scoprire la loro omosessualità, anche se dichiarano pubblicamente la propria omosessualità e, naturalmente, se sposano una persona dello stesso sesso. Prima, la maggior parte dei gay e delle lesbiche che lavoravano per un ente confessionale o per un'istituzione fortemente religiosa preferivano tacere la propria omosessualità per paura di perdere il posto di lavoro.

«Sono fiero di questa legge», ha dichiarato Aodhán Ó Ríordáin. Altre riforme LGBT-friendly seguiranno, promette il Ministro delle Pari Opportunità.

Rimangono «ancora dei progressi da fare, nelle istituzioni religiose private, per le persone trans e per quelle non religiose», avverte, tuttavia, Sandra Irwin-Gowran, direttrice delle politiche per l'educazione in seno al Gay and Lesbian Equality Network (Glen), non senza essersi felicitata per il testo votato.

Anno 2015 molto friendly in Irlanda

Quest'anno, l'Irlanda ha adottato in successione tre testi essenziali in materia di uguaglianza dei diritti per le persone LGBT.

Da aprile, una legge sull'adozione omogenitoriale autorizza le coppie dello stesso sesso ad adottare bambini.

Il 22 maggio, un referendum ha accordato il 62% dei voti favorevoli al matrimonio gay, contro il 38% di contrari (nostro articolo). Il referendum è stato confermato il 22 ottobre con un voto parlamentare quasi unanime su una legge specifica, la quale è stata ratificata il 16 novembre con un'entrata in vigore immediata (nostro articolo).

E dal settembre 2015, la legge sul riconoscimento di genere (Gender Recognition Act) autorizza ogni persona a cambiare l'identità di genere sul passaporto, senza bisogno di fornire un certificato medico.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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