Autotest AIDS in vendita nelle farmacie francesi

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Autotest AIDS in vendita nelle farmacie francesi

(Blogmensgo, blog gay del 19 settembre 2015) Dei test per l'autodiagnosi di Hiv/AIDS sono disponibili nelle farmacie francesi dal 15 settembre 2015. La commercializzazione ha subito diversi rinvii per motivi tecnici, medici ed amministrativi.

Qui sotto un video di Sida Info Service che spiega il funzionamento del test (con i sottotitoli per i non udenti):

Avevamo già parlato dell'argomento in un articolo del 18 giugno 2015. La stampa francese, in questi giorni, ne ha parlato abbondantemente, quindi mi limiterò ad un breve riassunto.

Dove trovare il test?

I test del produttore francese AAZ-LMB sono in vendita senza ricetta sotto il marchio Autotest VIH. Non sono rimborsabili dalla mutua.

Recanti il marchio CE, costa da 23 € a 26 € (più spese di spedizione) nelle farmacie online che ho consultato. Molte tra loro segnalano che il prodotto è già esaurito.

A cosa serve il test?

L’autotest si utilizza per scoprire un'eventuale contaminazione del virus dell'immunodeficienza umana (Hiv). Tale contaminazione può corrispondere sia ad una semplice sieropositività, sia ad uno sviluppo più o meno avanzato della sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS).

In Francia, una persona su cinque – ossia 30.000 persone in totale – sarebbe portatrice di Hiv/AIDS senza saperlo. L’autotest permette quindi di eliminare ogni dubbio si sé stessi o sul partner.

Se due partner decidono di fare il test, devono comprarne uno a testa. Si tratta di un dispositivo medico monouso ed utilizzabile da una sola persona.

Oltre al fatto di conoscere il proprio stato sierologico, si può fare il test per abbandonare il preservativo per i rapporti sessuali col partner abituale (e fedele).

Il test è affidabile?

Il test è efficace al 99%, secondo il produttore. Una certezza si ottiene rispettando tre condizioni:

  1. Effettuare il test una seconda volta. L'affidabilità statistica si avvicina al 99%, ma a condizione che un'eventuale contaminazione risalga a più di tre mesi (cfr. qui sotto).
  2. Effettuare lo stesso test a tre mesi di intervallo. Un trimestre, è il periodo di incubazione dell'Hiv, vale a dire il tempo che passa tra la contaminazione e la rilevabilità della sieropositività. Dopo un rapporto non protetto, si può rimanere per 90 giorni portatore di Hiv senza essere sieropositivi. In altre parole, è possibile trasmettere a propria volta la malattia senza sapere di esserne portatori.
  3. Continuare ad utilizzare il preservativo nei tre mesi di incubazione potenziale. Poi, rifare il test tre mesi dopo il rapporto non protetto. Non utilizzare il preservativo, anche nei tre mesi che seguono l'ultimo rapporto non protetto, equivale a correre un rischio mortale (perché, ricordiamolo, di AIDS si muore ancora).

Chi può acquistarlo?

Ogni persona maggiorenne o minorenne, di sesso maschile o femminile. I minori non hanno bisogno dell'autorizzazione dei genitori. Non c'è bisogno della ricetta del medico per acquistare il prodotto.

Trattandosi di un prodotto medico e dato che l'ago non è utilizzabile che una sola volta, il dispositivo deve essere riportato in farmacia e non gettato nei rifiuti.

Come utilizzare l’autotest?

Il modo più semplice è guardare il video qui sopra, dove le immagini sono molto chiare. Il procedimento ricorda un autotest per la glicemia.

Bisogna attendere un quarto d'ora ed una mezz'ora per visualizzare il risultato positivo (sieropositività) o negativo (sieronegatività) sulla striscia fornita nella confezione dell'autotest.

Cosa fare in caso di risultato positivo?

Innanzi tutto verificare il risultato del test. Cioè fare un test tramite prelievo di sangue in un centro o laboratorio (anonimo) di analisi.

Parlarne con il proprio medico, in modo da ottenere consigli validi. Il medico può anche decidere di prescrivere un trattamento preventivo post-esposizione con farmaci antiretrovirali se lo ritiene necessario.

Coloro che preferiscono agire autonomamente devono rifarsi il test. E confermare il risultato tre mesi più tardi con un altro test (cfr. qui sopra).

In ogni caso, mai avere rapporti sessuali non protetti (la migliore protezione rimane il buon vecchio preservativo) se si sospetta di essere sieropositivi o di avere un partner sieropositivo.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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