Francia: La Corte di cassazione riconosce ai bambini nati da GPA il diritto di stato civile

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Francia: La Corte di cassazione riconosce ai bambini nati da GPA il diritto di stato civile

(Blogmensgo, blog gay del 10 luglio 2015) I bambini nati all'estero a seguito di una Gestazione Per Altri (GPA) possono essere iscritti a pieno diritto nei registri di stato civile francesi. Così decidendo il 3 luglio 2015 e anche se la GPA rimane vietata in Francia, la Corte di cassazione si conforma alle direttive europee dei diritti dell'uomo.

Corte di cassazione: la giurisprudenza evolve, la legge ristagna. ©Outlandos [ym] (CC BY-NC-ND 2.0).

Corte di cassazione: la giurisprudenza evolve, la legge ristagna. ©Outlandos [ym] (CC BY-NC-ND 2.0).

Il verdetto

La Corte di cassazione era stata interrogata su due casi distinti riguardanti delle coppie gay. Nella prima questione, l'atto di nascita menzionava il nome di uno dei due padri francesi (quello che ha riconosciuto il bambino) e quello della madre portatrice.

La corte giudiziaria suprema ha considerato che se l'atto di nascita straniero è legale, ottenuto in maniera lecita e conforme alla realtà, allora la GPA non può costituire un valido motivo per impedirne ad un padre francese la trascrizione sui registri di stato civile in Francia.

Nel secondo caso, il procuratore generale Jean-Claude Marin ha chiesto un test del DNA prima di stabilire la filiazione. La Corte di cassazione ha respinto la richiesta, giudicando infondato lo stabilire una linea di filiazione biologica come preliminare per la trascrizione di un atto di nascita all'estero sui registri francesi.

«La teoria della frode non può, quindi, sconfiggere la trascrizione dell'atto di nascita.»
Corte di cassazione, 3 luglio 2015

Riassunto dei fatti

Il ricorso alla Corte di cassazione ha avuto origine da sentenze giudiziarie contraddittorie concernenti due bambini nati tramite GPA in Russia. La Corte d'appello di Rennes aveva rifiutato l'iscrizione allo stato civile francese di un bambino da parte di una coppia gay sposata (aprile 2014) e l'aveva accettata per l'altro bambino (dicembre 2014).

Nel frattempo, in occasione di altre due casi, la Corte europea dei diritti dell'uomo (CEDU) ha condannato la Francia a riconoscere la parentela dei bambini nati da madri portatrici (cfr. il nostro articolo del 4 luglio 2014).

A partire da questa sentenza della CEDU, la Corte di cassazione francese ha accettato di esaminare i casi concernenti la filiazione derivata da GPA. Prima, la legge francese considerava che la trascrizione sullo stato civile fosse il risultato di un «processo fraudolento» poiché la GPA è illegale in Francia.

Dovremmo rallegrarci?

Nel primo caso, la sentenza della Corte d'appello non è stata annullata che in parte. La Corte d'appello di Rennes dovrà convalidare la trascrizione dell'atto di nascita russo sui registri di stato civile francesi.

La sentenza della Corte di cassazione stabilisce ipso facto il perimetro di rifiuto delle trascrizioni giuridicamente accettabile : «altri atti [oltre all'atto di nascita] o parti di esso, elementi esterni o elementi direttamente collegati all'atto stesso, potrebbero, dopo tutte le necessarie verifiche, stabilire che è irregolare, falsificato o che i fatti dichiarati non corrispondono alla realtà». Indice del fatto che la legge – in un Paese dove la GPA rimane un tabù – è obbligata ad esaminare i casi con tutta la minuzia dovuta.

Come nel caso del matrimonio gay prima della legalizzazione, la GPA non concerne che questi due casi. Ma è chiaro che, anche in questo caso, spetta al legislatore e non ai giudici stabilire se la GPA è accettabile o meno.

«Tuttavia, fa notare l'Associazione delle famiglie omogenitoriali (ADFH) in un comunicato stampa, queste decisioni non rispondono che parzialmente ai problemi delle famiglie omogenitoriali che sono ricorse alla GPA poiché non trattano della questione del secondo genitore, vale a dire del coniuge del padre legale.»

Ricordiamo anche che la GPA avviene nella maggior parte dei casi senza un legame biologico con nessuno dei due genitori che vi ricorrono.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg