Obama avrebbe annacquato la propria impostazione friendly per calcolo politico

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Obama avrebbe annacquato la propria impostazione friendly per calcolo politico

(Blogmensgo, blog gay del 17 febbraio 2015) Un libro recentemente pubblicato afferma che Barack Obama avrebbe adottato una posizione ufficiale meno friendly delle sue convinzioni personali. Obama smentisce parzialmente.

Qui sotto, nel dicembre 2010, Barack Obama affermava di avere «problemi con se stesso», vale a dire che era decisamente favorevole all'unione civile per gli omosessuali a condizione che non si arrivasse al matrimonio. Si noterà che nel video, l'abituale maestria verbale di Obama cede il posto ad un discorso confuso ed impacciato:

Obama ha nascosto le proprie opinioni a fini elettorali?

E' David Axelrod, ex consigliere di Obama, ad affermarlo nel proprio libro Believer: My Forty Years In Politics (pagine 446-447). Secondo lui, Obama «ha modificato la propria posizione in modo da sostenere le unioni civili piuttosto che il matrimonio» omosessuale. Ma il presidente non è mai stato a proprio agio con questa bugia e si è sempre difeso in modo goffo, sempre secondo Axelrod.

Barack Obama avrebbe quindi mascherato il proprio atteggiamento friendly per ottenere un seggio da senatore nel 2004 e di capo si Stato nel 2008. Secondo il conteggio dell'Huffington Post, Barack Obama avrebbe mentito sedici volte sull'argomento, tra il 1998 e il 2012, durante interviste o dichiarazioni varie. In tutto questo periodo, avrebbe dovuto dichiararsi favorevole all'uguaglianza di diritti, ma non al matrimonio gay.

Nel 1996, Barack Obama affermava in un'intervista elettorale – all'epoca mirava ad un seggio da senatore nell'Illinois – di essere favorevole al matrimonio gay. Ma dal 2004, durante la campagna per l'elezione al senato americano. Obama ha dichiarato a più riprese di non essere a proprio agio con l'idea che il matrimonio omosessuale potesse essere un diritto. E' stato solamente a partire da maggio 2012 – data nella quale il vicepresidente Joe Biden si è dichiarato egli stesso favorevole al matrimonio gay – che si è posizionato ufficialmente come partigiano del matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Obama nega ogni calcolo politico

Barack Obama nega di aver nascosto le proprie vere opinioni per calcolo politico. Secondo lui, avrebbe addolcito un po' la propria posizione ufficiale per tener conto di «sensibilità religiose» molto diverse. In particolare delle congregazioni religiose a maggioranza nera. Obama avrebbe poi fatto inversione di rotta dopo aver compreso la stigmatizzazione che subiscono le persone omosessuali.

Comunque sia, Barack Obama saluta la recente decisione della Corte suprema contro una sospensione esecutiva dei matrimoni gay in Alabama (cfr. il nostro ultimo articolo). Vista «la massa critica di Stati che hanno riconosciuto il matrimonio omosessuale, non ha più senso per noi avere un tale patchwork», ha dichiarato.

Barack Obama stima che la legge dell'Alabama dovrà mettersi in conformità con la legge federale. «Quando la legge federale è in conflitto con la legge dello Stato, è la legge federale che vince.» In altre parole, l’Alabama dovrà, un giorno o l'altro, arrendersi a celebrare matrimoni gay o lesbici sul proprio territorio.

Se la causa del matrimonio omosessuale ha fatto tanti progressi nel corso dei suoi due mandati, spiega il presidente Obama, è senza dubbio perché è più facile da difendere rispetto alla lotta alla povertà urbana o alla riforma del sistema sanitario. Ma anche, riconosce, perché le organizzazioni LGBT hanno fatto un ottimo lavoro di lobbying e di presa sulle coscienze.

Qui sotto, un estratto dell'intervista di Barack Obama sul matrimonio gay negli Stati Uniti e in Alabama:

http://www.buzzfeed.com/bensmith/obama-welcomes-supreme-court-move-to-end-patchwork-marriage?bffb&utm_term=4ldqpho#.mpdpBm5ON

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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