Il matrimonio gay giudicato legale in Florida, il suo divieto illegale nel South Dakota

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Il matrimonio gay giudicato legale in Florida, il suo divieto illegale nel South Dakota

(Blogmensgo, blog gay del 16 gennaio 2015) La Florida è diventata, il 5 gennaio 2015, il trentaseiesimo Stato a legalizzare il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il 12 gennaio 2015, una corte federale di prima istanza ha giudicato che il divieto di matrimonio omosessuale nel South Dakota è incostituzionale. Quanto alla Corte federale suprema, ha già espresso la necessità di una legge.

Tempesta giudiziaria intorno al matrimonio gay negli Stati Uniti

Al 13 gennaio 2015, solamente quattro Stati dispongono ancora di testi ufficiali (leggi costituzionali) che vietano in modo esplicito il matrimonio tra persone dello stesso sesso e non ancora contestate con una procedura giudiziaria. Ossia, da nord a sud: North Dakota, Nebraska, Alabama e Georgia.

Altrove, il matrimonio omosessuale è stato legalizzato (adesso in 36 Stati più il distretto della capitale federale Washington), o potrebbe diventarlo alla fine di una procedura giudiziaria già in corso.

La Corte suprema ha sollecitato nuovamente

Tra questi Stati in ballottaggio, il Kentucky, la Louisiana, il Michigan, l’Ohio e il Tennessee sono invischiati i procedure giudiziarie che sono arrivate fino alle porte della Corte federale suprema, senza riuscire per forza ad aprirle (vedi sotto).

Primi matrimoni omosessuali in Florida

Qui sotto, un reportage sui primi matrimoni gay e lesbici celebrati in Florida.

Sarah Zabel, giudice presso la corte d'appello della contea di Miami-Dade, ha confermato il 5 gennaio 2015 che il divieto del matrimonio omosessuale in Florida è illegale. Nel luglio 2015, dopo aver deciso in prima istanza che il divieto del matrimonio gay era infondato, aveva imposto una sospensione esecutiva attendendo il verdetto della corte d'appello.

Il procuratore della Florida ha accettato che la sospensione esecutiva fosse revocata il 5 gennaio nella circoscrizione di Miami ed il giorno successivo nel resto dello Stato.

Chiunque può sposarsi!

I primi matrimoni omosessuali sono quindi stati celebrati a Miami nel pomeriggio del 5 gennaio. Delle sei coppie che avevano presentato una denuncia nella questione da lei giudicata, Sarah Zabel ne ha sposate, quel giorno, almeno due. Catherina Pareto e Karla Arguello (in coppia da oltre quattordici anni) sono state la prima coppia dello stesso sesso a sposarsi in Florida. Il giudice Zabel ha anche sposato Jeff e Todd Delmay subito dopo.

Risultato positivo per altre tre procedure

Il matrimonio tra persone dello stesso sesso è divenuto legale nel resto della Florida il 6 gennaio, dopo che anche il giudice Luis Garcia ha confermato la propria sentenza di prima istanza revocandone la rispettiva sospensione esecutiva.

Nell'agosto 2014, anche il giudice federale Robert N. Hinkle aveva dichiarato illegale il divieto del matrimonio gay e lesbico in Florida, ma imponendo una sospensione esecutiva che è scaduta la sera di questo stesso 5 gennaio.

E il 19 dicembre 2014, la Corte federale suprema si è rifiutata di vietare la celebrazione dei matrimoni gay e lesbici in Florida.

Fair play ministeriale (ma dopo la battaglia)

Dopo aver fatto appello alle sentenze di prima istanza, la repubblicana Pamela Jo Bondi, ministro della giustizia della Florida, ha prima cercato di mantenere la sospensione esecutiva per poi riconoscere la sconfitta e fare gli auguri ai futuri sposi.

Il riconoscimento del matrimonio gay e lesbico si estende alle unioni legalmente contratte fuori dalla Florida.

Qui sotto, un reportage di José A. Iglesias sulle prime unioni omosessuali a Miami

Florida: riassunto dei fatti

Il 21 gennaio 2014, sei coppie omosessuali ed il collettivo Equality Florida Institute avevano depositato davanti al giudice Zabel una denuncia contro l'emendamento costituzionale del 2008.

Tale emendamento, convalidato dal 62% dei votanti, stipula che un matrimonio non può essere che tra un uomo e una donna.

Mai la Florida rimane omofoba…

La legalizzazione del matrimonio omosessuale non ha fermato, però, la discriminazione omofoba in Florida. Nessuna legge in questo Stato protegge specificamente le persone LGBT.

Se la legge della Florida del 1992 sui diritti civili vieta ogni discriminazione legata a razza, sesso, religione, età, disabilità, o status civile delle persone, questa stessa legge non menziona in alcun modo gay, bisessuali, lesbiche o trans.

Peggio ancora, solamente 28 municipalità della Florida hanno emanato norme che vietano ogni discriminazione anti-LGBT. L’omofobia resta quindi ufficialmente legale in metà di questo Stato.

South Dakota: il divieto del matrimonio gay giudicato incostituzionale

Con una decisione del 12 gennaio 2015 di prima istanza, il giudice federale Karen E. Schreier ha valutato che il divieto del matrimonio omosessuale nel South Dakota sia incostituzionale.

Una decisione storica…

Qui sotto, il testo integrale della decisione del 12 gennaio 2015.

4:14-cv-04081 #50 by Equality Case Files

252429277-4-14-cv-04081-50

…ma una decisione provvisoria

Questa decisione è tuttavia accompagnata da una sospensione esecutiva fino ad un eventuale processo d'appello. Marty Jackley, ministro della giustizia del South Dakota, ha annunciato che il suo Stato farà appello. Secondo lui, non è ad una corte federale, ma agli stessi elettori che spetta definire il perimetro del matrimonio.

Il South Dakota si trova nella giurisdizione dell'8a corte d'appello federale. Tale corte non si è ancora mai espressa sull'argomento, ma include due Stati (Arkansas e Missouri) che hanno fatto appello contro una decisione di prima istanza favorevole al matrimonio gay.

South Dakota: riassunto dei fatti

Sei coppie dello stesso sesso avevano sporto denuncia, il 22 maggio 2014, perché gli era impossibile sposarsi nel South Dakota o perché lo Stato rifiutava di riconoscere il loro matrimonio legalmente contratto altrove. La denuncia era stata avviata con il sostegno del National Center for Lesbien Rights, che si è congratulato per la decisione presa dal giudice Schreier.

Previsioni non ambigue

Plaintiffs have a fundamental right to marry. South Dakota law deprives them of that right solely because they are same-sex couples and without sufficient justification.
(juge Karen Schreier)

[I querelanti hanno il diritto fondamentale di sposarsi. La legge del South Dakota li priva di ciò unicamente perché sono coppie dello stesso sesso e lo fa senza motivazioni sufficienti.]

Il diritto fondamentale di sposarsi è comparabile al diritto fondamentale che aveva Richard Loving di sposare Mildred Jeter, ha spiegato il giudice Schreier. Si riferiva ad una sentenza del 1967 presso la Corte federale suprema in materia di matrimonio interraziale (caso Loving contro Stato della Virginia).
In tale caso, ricorda lei, la Corte federale suprema «si è confrontata con una definizione del matrimonio tradizionalmente ammessa» per infine dare ragione a Loving.

Argomentazioni stupide astenersi

Il pubblico ministero del South Dakota, inoltre, afferma che una legalizzazione del matrimonio omosessuale aprirebbe ipso facto la porta  alla legalizzazione della poligamia e dell'incesto. Il giudice Schreier ha rigettato tale argomentazione facendo valere che è fuori luogo e che la sua logica è difettosa.

La Corte federale suprema rifiuta (ancora) di pronunciarsi

Lo stesso lunedì 12 gennaio 2015, la Corte federale suprema ha, da una parte, rifiutato di pronunciarsi sulle domande presentate contro quattro Stati (Kentucky, Michigan, Ohio, Tennessee) e, dall'altra parte, rigettato una domanda di audizione relativa alla Louisiana, tutte domande relative al divieto del matrimonio omosessuale in questi cinque Stati.

Kentucky, Michigan, Ohio e Tennessee in attesa

I quattro Stati avevano ottenuto, due mesi fa, una sentenza della 6a corte d'appello federale in seduta ristretta (cfr. il nostro articolo del 12 novembre 2014). Contrariamente a quasi tutte le decisioni della giustizia federale da metà 2013 in avanti, questa sentenza confermava la legalità del divieto del matrimonio omosessuale in questi quattro Stati.

Non è impossibile che la Corte federale suprema si pronunci – o decida – su tale questione nel corso del mese di gennaio 2015.

Primo divorzio nel Kentucky

Questo non ha impedito al giudice Joseph O’Reilly di emettere il divorzio, nel Kentucky, di due lesbiche che si erano legalmente sposate nel Massachusetts nel 2009.

Le due donne avevano iniziato la procedura di divorzio nel 2013. La decisione risale al 29 dicembre 2014, ma è stata resa pubblica solamente il 12 gennaio.

Se il giudice O’Reilly ha accettato che Alysha Romero e Rebecca Sue possono divorziare nel suo Stato – dove il matrimonio omosessuale rimane illegale – piuttosto che nel Massachusetts, è in nome dell'uguaglianza di tutti i cittadini.

In caso contrario, le due spose sarebbero state costrette a tornare nel Massachusetts per divorziare.

La Corte federale suprema ha rifiutato una sentenza interlocutoria

A proposito della Louisiana, la Corte suprema americana era stata interpellata direttamente da delle coppie omosessuali, e questo prima che la 5a corte d'appello federale stabilisse su una sentenza – favorevole al divieto del matrimonio tra persone dello stesso sesso – pronunciata nel settembre 2014 da una corte federale di prima istanza.

L’audizione della 5a corte d'appello federale doveva tenersi venerdì 9 gennaio 2015 a New Orleans. Come per quella della 6a corte d'appello federale, la questione è stata affidata ad una commissione ristretta di tre giudici. Il tempo della delibera non è ancora noto.

La Corte suprema federale americana è poco incline ad accettare tali domande «interlocutorie» (o certiorari before judgement in inglese), che mirano a precisare – o introdurre – un punto di diritto molto preciso prima che la questione non sia stata giudicata da una corte di rango inferiore.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg