Existrans 2014 chiede un cambio di stato civile libero e gratuito

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Existrans 2014 chiede un cambio di stato civile libero e gratuito

(Blogmensgo, blog gay del 24 ottobre 2014) Migliaia di persone hanno partecipato alla 18a marcia del collettivo Existrans, tenutasi a Parigi il 18 ottobre 2014. Il vigore delle rivendicazioni contrastava con la dolcezza di un clima estivo.

Existrans: sito web | pagina Facebook
STP 2014: sito web

"Hollande" non è il Perù. Existrans non ne è molto convinta. ©Existrans.org.

"Hollande" non è il Perù. Existrans non ne è molto convinta. ©Existrans.org.

Cos'è cambiato in Francia tra Existrans 2013 ed Existrans 2014? «Niente è cambiato», constata il collettivo Existrans. E per ribadire, come l'anno scorso, la necessità di depositare un progetto di legge che permetta finalmente alle persone trans ed intersessuali di vivere la propria vita come degli esseri umani a pieno titolo. Quindi senza umiliazioni mediche, legali, sociali, giudiziarie e senza aberrazioni amministrative, psicologiche, per non dire psichiatriche.
In poche parole, il cambio di stato civile deve diventare libero e gratuito, senza colpevolizzazioni o condiscendenza di alcuna sorta, e soprattutto senza sterilizzazione forzata.

Le persone trans ed intersessuali si devono confrontare in Francia con un vuoto legale, o, più esattamente, con un sovraccarico di assurdità. Il Paese autoproclamatosi dei diritti dell'uomo tarda a trascrivere nella propria legislazione dei principi - approvati dal Consiglio d'Europa e dalla Corte europea dei diritti dell'uomo - che si impongono. Oggi, la Francia figura tra i peggiori allievi dell'Unione europea per quanto riguarda il rispetto ed i diritti delle minoranze sessuali.

Rivendicazioni a bizzeffe. ©Existrans.org.

Rivendicazioni a bizzeffe. ©Existrans.org.

Existrans denuncia «un immobilismo irresponsabile» e «un silenzio complice» da parte del governo e dei parlamentari socialisti, di fronte ad una pretesa «Manif pour tous» dove i manifestanti «faticano a nascondere la propria transfobia dietro a slogan tanto idioti quanto offensivi».

«Tutta questa violenza è diretta in particolare contro la nostra esistenza, contro la diversità delle realtà trans ed intersessuali, contro la realtà dei nostri corpi, delle nostre identità e delle nostre vite», afferma Existrans in un comunicato.

Da notare che in quello stesso 18 ottobre, così come ogni anno, 90 eventi organizzati in 45 città del mondo intero hanno celebrato la Giornata internazionale contro la patologizzazione delle persone trans, riunita in seno al collettivo Stop Trans Pathologization (STP).

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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