I francesi dicono sì alle tematiche LGBT

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I francesi dicono sì alle tematiche LGBT

(Blogmensgo, blog gay del 20 ottobre 2014) Adesso che gli omofobi di Francia hanno cessato con il brusio della manif pour tous, occupiamoci più in dettaglio del sondaggio Ifop-ADFH pubblicato il 3 ottobre 2014.

Sintesi: per l’Ifop | per l’ADFH
Risultati (in PDF): Ifop | ADFH

Un risultato ancora perfezionalbile… ©ADFH.

Un risultato ancora perfezionalbile… ©ADFH.

Legge Taubira (apertura del matrimonio alle coppie dello stesso sesso), famiglie omogenitoriali, procreazione medicalmente assistita (PMA), maternità surrogata (GPA)… La manif pour tous (gli omofobi) è in linea con l'insieme della società su tutte queste questioni? Per saperlo, l’Associazione delle famiglie omogenitoriali (ADFH) ha effettuato un sondaggio tra i francesi per mezzo di Ifop.

Ne risulta che la manif pour tous (gli omofobi) rappresenta una frangia minoritaria, ma la cui capacità di fare danno è proporzionale al suo atteggiamento – cortesemente trasmessi da giornalistyi e media dal senso critico molto schietto.

Qui di seguito troveremo alcuni dei dati estratti dal sondaggio.

Famiglie omogenitoriali, vi amo!

Una coppia omosessuale che vive con i propri bambini costituisce oggi una vera famiglia?

  • Sì: 61%
  • No: 39%

Ma solamente la metà dei corrisponde ad un sostanzioso («assolutamente»). Come per altre domande.
E il 17% dei No corrisponde ad un No assoluto («per niente»). La proporzione dei «refrattari assoluti» è comparabile in quasi tutti gli argomenti trattati dal sondaggio.

Da notare l'impiego dei termini adesso nella questione posta. Mi domando se la domanda avrebbe avuto esiti diversi cambiandone i termini.

Un bambino può crescere nella stessa maniera in una famiglia con due padri / con due madri / di una famiglia con un padre ed una madre?

  • Sì: 54% (due madri) e 52% (due padri)
  • No: 46% (due madri) e 48% (due padri)

Tutte le ricerche psicologiche serie mostrano, tuttavia, che non ci sono differenze notevoli in materia tra le famiglie eterogenitoriali e le famiglie omogenitoriali.

E che dire della crescita potenziale del bambino se la coppia divorzia o se uno dei due genitori decede? I genitori - o il genitore sopravvissuto - amano i loro bambini e gli forniscono un ambiente di crescita rassicurante, offrendogli il meglio di sé stessi. Indipendentemente dall'orientamento sessuale della coppia.

I francesi favorevoli alla PMA

Aprire la procreazione medicalmente assistita (PMA) dalle coppie di donne omosessuali?

  • Sì: 53%
  • No: 47%

Di nuovo, un tasso similare di rifiuto assoluto0.
Da notare che il livello di istruzione influisce fortemente sulla risposta. L'apertura alla PMA non raccoglie che il 29% tra i simpatizzanti dell'UMP (destra), mentre il 40% di quelli vicini al Front national (estrema destra) sono favorevoli.

Tra l'altro, sarebbe stato interessante porre la questione sostituendo coppie di donne omosessuali con coppie di lesbiche, o anche con coppie di donne. Due sondaggi al posto di uno, costerebbe di più, ma permetterebbe anche di affinare le risposte… e la fraseologia.

GPA: Sì, ma… dei francesi

Autorizzare la maternità surrogata (GPA) in Francia «in un contesto regolamentato»?

  • Sì: 55%
  • No: 45%

I francesi sarebbero quindi generalmente più favorevoli ad una GPA controllata anziché ad una PMA nascosta, ma ipso facto controllata? Il rifiuto assoluto, come per le altre questioni, è nell'ordine del 21%. Ma la cifra più importante è che le persone «assolutamente favorevoli» ad una GPA regolamentata non sono che il 15%. Molto lontano dal 25% dei francesi «assolutamente favorevoli» all'estensione della PMA alle coppie di lesbiche. Troviamo inoltre un 40% di pareri «piuttosto favorevoli».

Una madre surrogata in Francia a beneficio di chi?

  • Coppie eterosessuali: 60%
  • Coppie omosessuali: 41%
  • Single: 36%

Così è più chiaro. E più omofobo. Da notare il forte tasso di rifiuto assoluto per gli omosessuali (34%) e i single (30%), mentre il tasso di accettazione «molto favorevole» risiede rispettivamente al 18% e 14%.

Ancora una volta, sarebbe stato interessante conoscere il parere delle persone senza precisare «in Francia» nella domanda. Poiché per il momento, la GPA non viene praticata - ufficialmente - che all'estero.

Taubira forever!

I francesi sono favorevoli all'abrogazione della legge Taubira (che apre il matrimonio e l'adozione alle coppie omosessuali)?

  • Favorevole: 43%
  • Sfavorevole: 57%

Anche qui, il 20% delle persone si dicono «molto favorevoli» all'abrogazione della legge Taubira. Soprattutto gli intervistati più anziani, quelli con un livello di istruzione più basso e gli ultra-cattolici. In altre parole, uno squadrone rappresentativo della manif pour tous gli omofobi.

In conclusione

Questo sondaggio aveva il merito di dare la possibilità ai manifestanti di reinserirsi in un clima di maggiore tolleranza. Se non ne parlo che oggi, è perché sono un gran mentitore il semplice fatto di rendermi conto di una manifestazione di stampo omofobo talmente nauseante a pochi chilometri da casa mia, mi faceva venir voglia di vomitare.

L'omofobia in Francia rimane viva

Perché queste persone che sfilavano per giustificare l'ingiustificabile, hanno raggiunto il loro scopo. Qualunque fosse il loro numero, giusto per non sbagliarci, possiamo dire che erano molto molto numerosi.

La vigilanza deve restare alta, tanto più che la maggioranza dei «Sì» non è schiacciante. La forte proprorzione di opinioni deboli («abbastanza, non abbastanza») è suscettibile in ogni momento di far pendere l'ago della bilancia in una direzione o nell'altra. Quindi, lo ripeto, vigilanza alta.

Distorsioni metodologiche

Senza offesa per i sondaggisti in generale e per Ifop in particolare, ma tutti i sondaggi relativi alla percezione dell'omosessualità, degli omosessuali, di gay, lesbiche, trans, omogenitorialità, adozione omogenitoriale, ecc., tutti questi sondaggi hanno la tendenza a sottovalutare uno sfondo sociale meno umanista di quello che sembra. Potrebbe essere lo stesso nel caso di argomenti come l'abolizione della pena di morte, la legalizzazione dell'eutanasia o delle droghe leggere.

In tutti, o quasi, questi casi, sono convinto che un referendum farebbe apparire tra i francesi un riflesso difensivo, cioè quasi un riflesso rettile che considera ogni innovazione sociale come un'aggressione personale. L'abolizione della pena di morte sarebbe stata accettata via referendum? Quando fu abolita dal Parlamento, nel 0981, certamente no. Oggi, forse, neanche.

Ei minorenni?

Il sondaggio Ifop-ADFH non ha interrogato che persone di almeno 18 anni. Allora, quasi tutti i liceali, avranno l'età per votare nel momento delle prossime elezioni, ovvero le presidenziali del 2017.

Possiamo presumere che questa fascia d'età sia più favorevole alle tematiche LGBT rispetto alle persone di età maggiore. Resta da sapere in quale misura. Resta anche da sapere in quale proporzione i liceali di oggi andranno a votare domani.

Internet, davvero?

Sondaggio effettuato tra i navigatori di internet. Quindi campione non rappresentativo della popolazione francese nel suo insieme, salvo «raddrizzare» le cifre con metodi discutibili.

Nel 2013, circa il 18% degli intervistati non era connesso a internet.

Front national, enigma statistico

Marine Le Pen, quante divisioni? Difficile da dire. Tutti i sondaggisti lo sanno, i francesi hanno la tendenza a nascondere o a sminuire le proprie simpatie nei confronti dell'estrema destra in generale e del Front national in particolare. Ogni agenzia di sondaggi utilizza la propria ricetta per cucinare la propria portata (statistica) e per ricalcolare - al rialzo - le percentuali di opinioni favorevoli al FN ed alle sue idee.

In questo sondaggio Ifop-ADFH, è probabile che gli intervistati «mancanti» – quelli non connessi a internet – pendano un po' di più verso il FN rispetto al resto della popolazione. In altre parole, doppio «aggiustamento», quindi doppia potenziale possibilità di errori.

Un piacevole nota di speranza

Per quello che concerne il ricorso – regolamentato – ad una madre surrogata, nota l’ADFH in un suo comunicato, «tutti gli intervistati conoscono un omosessuale nel loro entourage e sono favorevoli».

In altre parole, più le persone conoscono delle persone LGBT più sono favorevoli alle tematiche e alle rivendicazioni LGBT. E più le persone LGBT si fanno conoscere come tali, più hanno possibilità di far accettare - talvolta in modo moto favorevole - le proprie tematiche e rivendicazioni.

E' scientificamente provato. Ne parlerò nel mio prossimo articolo e parlerò di una serie di esperimenti che dimostrano che il semplice fatto di sapere che una persona è omosessuale è in grado di far cambiare opinione ad una persona omofoba.

Metodologia. Sondaggio realizzato dal 29 settembre al 1° ottobre 2014 da Ifop per l'Associazione delle famiglie omogenitoriali (ADFH). Questionario auto-amministrato online sottoposto a 1 000 persone di almeno 18 anni. Campione rappresentativo ottenuto con la metodologia delle quote.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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