Il Parlamento dell’Estonia legalizza i PACS

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Il Parlamento dell’Estonia legalizza i PACS

(Blogmensgo, blog gay dell'11 ottobre 2014) I deputati estoni hanno adottato, con una ristretta maggioranza, il 9 ottobre 2014, una legge che instaura un PACS e autorizza una limitata adozione omogenitoriale.

Parlamento estone, 8 ottobre 2014, in seconda lettura, poco prima del voto. ©Riigikogu.ee.

Parlamento estone, 8 ottobre 2014, in seconda lettura, poco prima del voto. ©Riigikogu.ee.

Su 101 deputati, 40 hanno votato a favore del testo intitolato «Legge 650 SE sulla coabitazione», 38 hanno votato contro, 10 si sono astenuti e 13 non hanno partecipato allo scrutinio.
Due terzi degli estoni, secondo un recente sondaggio dell'istituto Emor, sono ostili a questo testo di legge che non entrerà in vigore prima del 1o gennaio 2016. L’entrata in vigore necessita una precedente risistemazione di numerose leggi, in particolare nei confronti di una terminologia divenuta ormai vetusta. Il presidente estone Toomas Hendrik Ilves dovrà, inoltre, ratificare la nuova legge prima della promulgazione.

Il testo sull'adozione è comune alle coppie eterosessuali in cui entrambi i membri sono sterili ed alle coppie omosessuali. Ma per le coppie gay, l'adozione si limiterà ai soli bambini biologici di una delle due persone unite in PACS.
Le fonti utilizzate per questo articolo non precisano se si tratta di adozione semplice (senza scioglimento della genitorialità con il secondo genitore biologico) o di adozione completa (con scioglimento).

Il PACS (unione civile) riguarderà tutte le coppie, che siano omosessuali o eterosessuali. Il contratto di PACS sarà registrato con un atto notarile ed iscritto nel registro di stato civile.
Tutte le coppie unite in PACS beneficeranno degli stessi vantaggi in materia sanitaria e degli stessi diritti delle coppie sposate, tranne che in materia di successione. Le coppie unite in PACS otterranno inoltre la capacità giuridica di stipulare contratti con terzi.

Se andasse tutto in porto, l'Estonia diverrebbe il primo Paese baltico, ed anche il primo delle ex-repubbliche sovietiche, a legalizzare un PACS omosessuale. Anche se l'Estonia ha ospitato il Baltic Pride nel 2011 e 2014, il Paese resta ancora fortemente omofobo (cfr. l'articolo di BlogMensGo.fr del 31 marzo 2009).
Ma la popolazione sembra essere molto più russofoba che omofoba, in quanto la Russia si era de facto annessa l'Estonia per circa mezzo secolo prima dell'indipendenza acquisita nel 1991, un anno prima della legalizzazione delle relazioni omosessuali.

Commento. Il Baltic Pride si terrà nel 2015 a Riga. E se la Lettonia ne approfittasse per imitare l'Estonia? E se legalizzasse un vero e proprio matrimonio omosessuale anziché un unione a buon mercato?
E se la smettessi di sognare ad occhi aperti? Ma no, bisogna continuare a sognare - altrimenti, i sogni non si realizzeranno mai…

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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