Il museo Smithsonian di Washington inaugura una sezione LGBT

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Il museo Smithsonian di Washington inaugura una sezione LGBT

(Blogmensgo, blog gay del 28 agosto 2014) Il Museo nazionale di storia americana di Washington ha inaugurato, il 19 agosto 2014, un'importante collezione di oggetti relativi alla formazione LGBT. Questo museo è uno dei diciannove gestiti dalla prestigiosa Smithsonian Institution, finanziata dal governo federale.

La collezione LGBT: breve riassunto | articolo dettagliato

Molti lasciti e donazioni permettono al museo nazionale di storia americana (National Museum of American History) di consacrare, così, un'intera sezione alla storia delle persone lesbiche, gay, bisessuali e trans (LGBT), in particolare alla conquista dei diritti LGBt ed ai maggiori simboli della comunità LGBT.
L’istituzione ospita oggetti dalla connotazione LGBT a partire dal XIX secolo, ma in maniera disparata, tranne nel caso di esposizioni temporanee consacrate ad eventi specifici come i moti di Stonewall o retrospettive su HIV/AIDS.

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Tra i simboli ormai presenti nello Smithsonian de Washington, si può notare un'importante presenza di oggetti provenienti dal mondo del tennis. Partendo dalla racchetta di Renée Richards. Alla tennista professionista era stata vietata la partecipazione all'US Open del 1976, per il motivo che non era nata donna e che aveva subito un intervento di riassegnazione del sesso nel 1975. Ha presentato una denuncia per discriminazione e la Corte suprema dello Stato di New York le ha dato ragione alla fine di un processo che è rimasto negli annali.
La racchetta che ha offerto allo Smithsonian non è quella del torneo del 1976 - che non ha potuto disputare - ma quella che gli ha permesso di vincere il campionato di New York nella categoria maschile nel 1964, quando si chiamava ancora Richard Raskind.

Renée Richards ha donato anche una fotografia con dedica di Martina Navratilova, che l'aveva battuta nella finale di doppio femminile agli US Open del 1977 ma che ebbe l'occasione di allenare più avanti.

Donazioni precedenti avevano già permesso all'istituto museologico di esporre il famoso vestito «da combattimento» (militante) di un'altra grande campionessa di tennis, Billie Jean King.

Bandiera dell'orgoglio trans: azzurro come un ragazzo, rosa come una ragazza, bianco come tutto il resto.

Bandiera dell'orgoglio trans: azzurro come un ragazzo, rosa come una ragazza, bianco come tutto il resto.

L'attivista trans Monica Helms (a destra nella foto qui sopra) ha donato diversi oggetti, tra cui la prima bandiera dell'orgoglio trans che creò nel 1999 ed inaugurato nel 2000 in occasione del Pride Parade di Phoenix (Arizona).

Il mondo dei media non è certo assente in questo inventario senza fine con, in particolare, numerosi oggetti della famosissima serie televisiva Will & Grace, trasmessa negli Stati Uniti tra il 1998 ed il 2006.
Le fotografe Patsy Lynch e Silvia Ros hanno donato rispettivamente 100 immagini e 86 fotografie alle collezioni LGBT dello Smithsonian.
Tutte testimonianze ormai a disposizione del grande pubblico. Aspettando che siano raggiunte, in un giorno il più vicino possibile, da una sentenza della Corte federale suprema che dichiari incostituzionale il divieto del matrimonio omosessuale…

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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