La donna barbuta e il giocatore di football gay

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La donna barbuta e il giocatore di football gay

(Blogmensgo, blog gay del 16 maggio 2014) L'edizione 2014 del concorso dell'Eurovision è stata vinta, il 10 maggio, a Copenaghen, da Conchita Wurst, alias la Donna barbuta. Lo stesso giorno, Michael Sam è diventato il primo gay dichiarato ad essere reclutato negli Stati Uniti da una squadra di football americano professionista. Nessun legame tra le due notizie, tranne il fatto che creano per questo articolo un titolo tanto divertente quanto idiota.

L’Austria ha vinto il concorso dell'Eurovision grazie a Tom Neuwirth, 25 anni, travestito ed interprete di «Rise Like a Phoenix» con l'identità scenica di Conchita Wurst (cfr. il video qui sopra). Il testo della canzone celebra la magia della trasformazione, che la si chiami travestitismo o trasformismo. Il punto in comune tra Tom e Conchita: la barba che Tom conserva quando è Conchita.

Davanti ad un pubblico quasi completamente sposato alla sua causa, dove la bandiera danese flirtava meno con il rosso ed il bianco che con i sette colori dell'arcobaleno, Conchita Wurst ha sedotto tanto per la sua prestazione vocale che per la sua prestazione scenica. Il suo stupendo abito in lamé ha fatto di lei la più deliziosa delle «salsicce» (poiché questo è il significato in tedesco di Wurst, che si pronuncia vourste).

Conchita Wurst ha trionfato facilmente su tutti gli altri candidati. Al di là di una prestazione che ha riscosso scalpore, Conchita Wurst difende soprattutto i valori della tolleranza, ben supportata in questo dalla delegazione austriaca e dagli organizzatori danesi.

Michael Sams in video: profilo sportivo| la sua nomina | la sua reazione

Dall'altra sponda dell'oceano Atlantico, il club d football americano dei St Louis Rams ha redatto Michael Sam al 7o giro e alla 249a posizione. Michael Sam, che aveva fatto il proprio coming out quando giocava nel campionato universitario, diventa così il primo giocatore apertamente gay a giocare in un club professionista della National Football League (NFL).

Michael Sam ha prima fatto il proprio coming out a titolo privato, nell'agosto 2013, confidandosi con i suoi compagni di squadra dei Missouri Tigers (che l'hanno sostenuto in questo passo). Solamente dopo ha informato il proprio padre. Il 9 febbraio 2014, ha fatto il proprio coming out ufficiale, diventando così uno dei primi giocatori del campionato universitario di football americano a rivelare la propria omosessualità.

Il 10 maggio, subito dopo essere stato acquisito dai St Louis Rams, il presidente Barack Obama gli ha inviato un messaggio di congratulazioni e di incoraggiamento.

Commento. Nessun dubbio che Michael Sam, più ancora di Gareth Thomas o Jason Collins, sia un personaggio di cui Hollywood vorrà impadronirsi. A patto che i suoi primi anni di carriera siano coronati dal successo. Non è una conclusione scontata. Ma ci si può scommettere. Come su una partita di football.

Perché la vita di Michael Sam è un fiume lungo e tortuoso. E' l'unico dei suoi numerosi fratelli ad essere andato al college e uno dei soli a non essere finito in prigione.

Più tranquilla, o addirittura sorridente, è la vita di Conchita. L’artista austriaca condivide una cosa con Michael Sam: aver dovuto - essendo la sua etichetta poco inseribile nella normativa eterosessuale - provare due volte il proprio talento.

La cosa più buffa, se così si può dire, è stata la reazione delle autorità russe. Facendo di tutta l'erba un fascio, i vertici del regime pronosticano apocalitticamente un'Europa invasa dalle donne barbute - dimenticando che ci sono molti più ubriaconi in Russia (consultare le statistiche Paese per Paese) che donne barbute in Europa.

Ancora più buffo, sempre se così si può dire, l'editore russo di Sims 4 vieterà il gioco ai minori di 18 anni, per paura di finire sotto i colpi della legge russa che vieta la «propaganda dell'omosessualità».

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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