La Francia pubblica un rapporto sulla filiazione e sulle origini

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La Francia pubblica un rapporto sulla filiazione e sulle origini

(Blogmensgo, blog gay dell'11 aprile 2014) Il rapporto che il precedente governo francese aveva richiesto a Irène Théry è stato reso pubblico il 9 aprile 2014, quando ormai era dato per insabbiato. Intitolato Filiation, origines, parentalité (filiazione, origini, genitorialità) il rapporto sviluppa più proposte di quelle che l'ex ministro per la Famiglia non avesse ritenuto.

Il rapporto Théry : sito| testo in PDF | annessi in PDF

Qui sotto, l'intervista a Irène Théry da parte di France Culture, l'8 aprile 2014:

Nel quadro di una futura legge sulla famiglia, il governo Ayrault aveva creato quattro gruppi di lavoro, di cui uno sulla parentela e le origini. Irène Théry e «25 docenti universitari specializzati in diritto di famiglia» hanno consegnato un rapporto di 350 pagine nel febbraio 2014 a Dominique Bertinotti, ministro per la Famiglia nel precedente governo.
(Dominique Bertinotti non fa parte del governo Valls recentemente costituitosi. Il suo posto è stato preso da Laurence Rossignol.)

Il rapporto Théry era quasi stata insabbiata per decisione politica. Dominique Bertinotti aveva insinuato, durante un dibattito in TV (cfr. il nostro articolo del 17 febbraio 2014), di avere delle opinioni personali molto più progressiste di quelle del governo, il quale avrebbe scelto di della sostanza la futura legge, nonostante il parere contrario del ministro Bertinotti. Irène Théry ha tenuto duro ed è riuscita a far pubblicare il proprio rapporto. Secondo lei, è la stessa Dominique Bertinotti che ha preso l'iniziativa di insabbiare il rapporto, giudicando certe proposte troppo audaci.

Alcune delle proposte o delle raccomandazioni emesse dal rapporto Théry andrebbero molto più avanti rispetto allo status quo voluto dal governo:

  • Apertura della procreazione medicalmente assistita (PMA) alle coppie di donne «nelle stesse condizioni delle coppie di sesso differente». «Un parente non è per forza un genitore», sottolinea Irène Théry.
  • Riconoscimento da parte dello stato civile dei bambini nati da madri portatrici all'estero. «Anche i più ostili [alla GPA] hanno stimato che la situazione giuridica nella quale si trovano i bambini nati per GPA all'estero è anormale e contraria all'interesse del bambino.»
  • Apertura di un dibattito sulla filiazione per la primavera 2014.
  • Creazione di un «mandato di educazione quotidiana» dei bambini, a beneficio dei «genitori adottivi» in modo che possano assumerne effettivamente il carico.
  • Riconoscimento della filiazione biologica da parte della società, in modo che «cessino di esistere segreti di famiglia». Per conseguenza, fine dell'anonimato dei donatori e dell'assegnazione di una X fino a  quando il bambino non diventa maggiorenne (18 anni).

Il presidente Hollande era particolarmente ostile ai primi due punti appena menzionati, ossia l'apertura della procreazione medicalmente assistita (PMA) alle coppie lesbiche ed al riconoscimento amministrativo di bambini nati da una gestazione per terza persona (GPA) all'estero.

“Quando una coppia ricorre ad una donazione, per esempio di sperma, l'attuale legge è fatta per nasconderlo e presentare il padre sterile come il genitore del bambino. Questo modello «Né visto né conosciuto» produce delle pseudo-filiazioni carnali. La strumentalizzazione consiste nel fare degli omosessuali dei capri espiatori senza criticare la legge attuale. Li si accusa di voler «mentire ai bambini» quando, invece, sono le uniche coppie che non mentono mai sul ricorso ad una donazione. L'opinione pubblica è stata indirizzata contro gli omosessuali piuttosto che affrontare il vero problema. E' vergognoso!”
Irène Théry, su L’Express dell'8 aprile 2014.

Commento. Una discussione sull'argomento sta avvenendo nello stesso istante in sui scrivo l'articolo. Scommetto che gli «atti» del convegno non saranno pubblicati e che il nuovo sotto-ministro non si lancerà nelle riforme, nonostante siano auspicabili, per non dire necessarie. Una versione molto politica del French flair, senza dubbio.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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