Il Texas non ha il diritto di vietare i matrimoni gay

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Il Texas non ha il diritto di vietare i matrimoni gay

(Blogmensgo, blog gay del 5 marzo 2014) Il giudice Orlando Garcia, del tribunale federale di San Antonio, ha stabilito che la legge del Texas che vieta il matrimonio omosessuale è incostituzionale nei confronti dell'uguaglianza di tutti davanti alla legge. La sentenza non è, tuttavia, esecutiva.

Per saperne di più: la sentenza (in PDF) | il giudice Garcia (Wikipedia)

Rick Perry, tutto tranne che friendly. ©State.tx.us.

Rick Perry, tutto tranne che friendly. ©State.tx.us.

In Texas, un emendamento costituzionale - votato tramite referendum nel 2005 con una schiacciante maggioranza - stipula che il matrimonio è l'unione di un uomo ed una donna. Una legge del 2003 vieta, inoltre, il riconoscimento dei matrimoni omosessuali legalmente contratti in un altro Stato.
Una coppia gay ed una coppia lesbica si sono rivolti alla giustizia federale per far riconoscere il loro diritto al matrimonio. Mark Phariss e Victor Holmes vogliono beneficiare, come tutte le altre coppie, del diritto fondamentale del matrimonio. Cleopatra De Leon e Nicole Dimetman, invece, esigono che il Texas riconosca la legittimità del loro matrimonio contratto nel Massachusetts.

«Senza alcun collegamento razionale con una legittimità governativa, questa ineguaglianza imposta dallo Stato, non troverà alcun appiglio nella Costituzi0ne degli Stati Uniti», ha stabilito il giudice Orlando Luis Garcia, che è, tra l'altro, un ex-deputato del Texas. Cosciente del fatto che il Texas farà sicuramente appello alla sua decisione, ha, egli stesso, deciso di non renderla immediatamente esecutiva.

Il ministro texano della Giustizia e futuro candidato al seggio di governatore, Greg Abbott, ha dichiarato che il Texas «farà immediatamente appello» della sentenza federale di prima istanza davanti alla Corte d'appello federale di New Orleans (Louisiana).

L’attuale governatore repubblicano, Rick Perry, ha, da parte sua, denunciato l'ingerenza del potere federale nelle leggi votate dai cittadini del Texas.

Questa è la quinta volta nel giro di qualche settimana che una sentenza federale destituisce uno Stato per discriminazione omofoba. Alcune sentenze simili sono state recentemente pronunciate nello Utah e nell'Oklahoma (cfr. il nostro articolo del 18 gennaio 2014), ma anche in Kentucky ed in Virginia.

In totale, non meno di 24 Stati sono stati chiamati davanti alla giustizia federale per rispondere di leggi, regolamenti o emendamenti costituzionali discriminatori nei confronti di gay, lesbiche, bisessuali o trans. Lo Stato del Michigan è al momento implicato in un processo federale per un emendamento costituzionale simile a quello del Texas.

Nessuno di questi casi è ancora stato giudicato in ultima istanza. Tuttavia, molti esperti stimano che la Corte suprema federale prima o poi sarà costretta ad esprimersi in modo definitivo.

Commento. Il Texas accumula, ma in modo peggiore, i difetti dei suoi vicini: è più xenofobo del New Mexico, più conservatore dell'Oklahoma, più bigotto dell'Arkansas e più razzista della Louisiana. Tutte le cariche elettive texane sono detenute da repubblicani, ed è probabile che questo Stato riuscirà alla fine a far trionfare la propria costituzione omofoba.

Che il Texas ed i suoi simili siano stati bloccati dalla giustizia federale in prima istanza non è che un semplice passo. Non se ne può certo dedurre una vittoria a tutto campo. La giustizia è più incline a procedere a zig-zag che ad andare dritta alla meta. Cinque delle ultime sei sentenze favorevoli alla comunità LGBT provengono da giudici nominati dall'esecutivo democratico. Un'inversione di rotta è sempre possibile ed è, quindi, presto per compiacersi.

La non legalizzazione del matrimonio omosessuale in Texas non ha impedito un matrimonio gay in tale Stato sabato 1° marzo. Jack Evans, 84 anni, e George Harris, 80 anni, hanno deciso di sposarsi dopo cinquantatre anni di vita in comune. matrimonio religioso, poiché il matrimonio civile resta illegale. E' stato il pastore metodista Bill McElvaney, 85 anni, a benedire la loro unione. I nostri migliori auguri agli sposini. (Leggete questo commovente reportage.)

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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