L’esercito più friendly è quello della Nuova Zelanda

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L’esercito più friendly è quello della Nuova Zelanda

(Blogmensgo, blog gay del 22 febbraio 2014) Quale esercito accoglie più volentieri delle persone LGBT tra i suoi ranghi? La Nuova Zelanda, seguita dai Paesi Bassi e dal Regno Unito, secondo le conclusioni di uno studio condotto dal Centro studi strategici di La Haye (HCSS) e reso pubblico il 20 febbraio 2014.

LGBT Military Index 2014 : comunicato | risultati

Più rosa, è gay. Più nero, è paracadutismo… ©Hcss.nl.

Più rosa, è gay. Più nero, è paracadutismo… ©Hcss.nl.

Il LGBT Military Index è un barometro mondiale della tolleranza degli eserciti nei confronti delle reclute gay, lesbiche, bisessuali o transgender. Non meno di diciannove criteri hanno permesso di misurare l'accettazione militare delle persone LGBT attraverso cinque categorie generiche, dalla più favorevole alla meno favorevole: integrazione, ammissione, tolleranza, esclusione, persecuzione.

I diciannove criteri di valutazione coprono tutto lo spettro dei comportamenti gerarchici nei confronti dell'omosessualità, dai più accoglienti (creazione di un'associazione di militari LGBT, riconoscenza delle unioni omosessuali tra i militari) fino alle più vili (obbligo di non fare coming out, interdizione alle persone LGBT di servire nell'esercito, incitamento all'omofobia).

L’esercito dei Paesi Bassi detiene il record mondiale della più vecchia associazione militare LGBT, « Homosexualité et forces armées », creata nel 1987. Sono quindi quaranta anni che le persone LGBT hanno ufficialmente diritto di servire nell'esercito olandese.

E' però la Nuova Zelanda che sorpassa i Paesi Bassi e si piazza sul gradino più alto del podio della classifica mondiale. Il Paese delle tartarughe ninja degli All Blacks ottiene il punteggio massimo di 100 su 100, ossia 5 su 5 su tutti i criteri positivi e 0 su 5 su quelli negativi.

La vicina Australia si classifica solo quinta, nonostante i suoi 95 punti, dietro a Paesi Bassi, Regno Unito e Svezia.

Francia e Spagna si contendono il decimo posto con 91,8 punti a testa, giusto davanti alla Germania ed ai suoi 90,8 punti. Il Sud Africa (25°) è molto avanti rispetto agli altri Paesi africani.

La Nigeria, con solamente 3 punti, si classifica ultima (103°), subito dietro ad Iran (102°) e Siria (101°).

Gli Stati Uniti non ottengono che la 40° posizione. La famosa legge «Don’t ask, don’t tell» (non chiedere niente, non dire niente) è stata definitivamente abrogata, ma l'US Army continua a considerare le persone transgender come malate e ne approfitta per rifiutare la loro candidatura.

Che interesse può avere un esercito ad accettare soldati o soldatesse LGBT? Un interesse produttivo e qualitativo: meno un militare LGBT deve nascondersi, meglio può concentrarsi sul suo lavoro.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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