I francesi finalmente favorevoli all’omogenitorialità (sondaggio BVA)

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I francesi finalmente favorevoli all’omogenitorialità (sondaggio BVA)

(Blogmensgo, blog gay del 17 febbraio 2014) Un sondaggio BVA pubblicato il 10 febbraio 2014 mostra che per il 54% dei francesi, «due omosessuali che vivono insieme con il figlio di uno dei due» costituiscono una vera famiglia. Nel 2002, solamente il 34% dei francesi era dello stesso parere.

Sondaggio BVA: riassunto | risultati in PDF
(URL provvisori)

© Bva.fr

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Una coppia omosessuale senza bambini non «corrisponde all'idea che avete di famiglia» che per il 47% delle persone che hanno risposto, ossia 14 punti percentuali meglio che nel 2002. La maggior parte (51%) ritiene tuttavia che non si tratti di una famiglia vera e propria.

La ripartizione sinistra/destra è molto pronunciata. Le coppie omosessuali con bambini raccolgono il 78% dei consensi a sinistra ed il 35% a destra. I simpatizzanti di sinistra sono meno favorevoli (66%) alle coppie omosessuali senza figli, mentre l'opinione dei simpatizzanti di destra non varia (36%).

Più di due terzi dei francesi (71% nel 2014, contro il 65% nel 2002) stimano che la prossima legge «sulla famiglia» dovrà tener conto delle nuove forme di vita familiare (famiglie ricomposte, unioni libere...) in modo da «preservare la sicurezza affettiva e la stabilità dei bambini». Solamente il 28% delle persone intervistate vorrebbero che la legge si basasse sul «modello tradizionale di famiglia».

Su tale questione, anche i simpatizzanti di destra sono più favorevoli (51%) all'evoluzione familiare. A sinistra, è quasi un plebiscito (92%).

Metodologia. Sondaggio telefonico effettuato il 6 e 7 febbraio 2014 su un campione rappresentativo della popolazione francese adulta (973 persone di età superiore ai 18 anni). Metodo di quota. Sondaggio realizzato da BVA per Orange, L’Express, Radio France e Presse régionale.

Commento. Se la formulazione della seconda domanda avesse aggiunto «famiglie omosessuali o omogenitoriali» a «famiglie ricomposte, unioni libere…», le persone di destra non avrebbero mai risposto affermativamente per il 51%. Questo è certo.

E questo adombra le grandi tendenze che a livello di accettazione in materia di adozione, di procreazione medicalmente assistita (PMA) e di gestazione per conto terzi (GPA). Il governo francese ha inizialmente rifiutato su questi due punti, prima di vuotare il progetto di legge sulla famiglia della sua sostanza. Il sondaggio BVA suggerisce che tale comportamento ha toccato dei desideri che si sono rivelati immaginari.

Il problema dei sondaggi di questo tipo, ma anche degli eletti e dei governanti, è questo terrorismo della famiglia e terrorismo dei bambini. Solo la famiglia piace ai loro occhi. Ed ai loro occhi, la famiglia è solo quella con i bambini.
In altre parole, il concetto di famiglia si stabilisce partendo dal postulato (due genitori ed almeno un bambino) che rappresenta oggi meno della metà dei casi. Come se non esistessero le famiglie dove i genitori non possono o non vogliono avere figli.

L'altra sera guardavo l'eccellente - ma troppo tardiva - trasmissione di Frédéric Taddeï, « Ce soir ou jamais ». Parlava della famiglia in generale ed omosessuale o omogenitoriale in particolare («Manifestazioni, report della legge: abbiamo il diritto di toccare la famiglia?»). Casting troppo numeroso, come al solito - impeccabile, come al solito.
Lasciamo correre sulla sorpresa del sociologo, sui discorsi fin troppo confusi dei tre filosofi, o sull'esistenza reale o supposta di una «teoria del genere». Non è questo che mi interessa.

Dal lato dei sostenitori, una Caroline Mecary in gran serata. Splendida dalla testa ai piedi. Argomentazioni precise e puntuali nel quadro di una bella dialettica.

Dal lato degli oppositori, una caricatura: questa madre ultra conservatrice, incapace di parlare senza piangere, le cui argomentazioni si dissolvevano in digressioni senza né capo né coda, incapace di terminare una frase sensata, sull'orlo di una crisi isterica, aggrappata ad idee tanto sciocche quanto nebulose. Un esempio: far crescere dei bambini da una coppia omosessuale non va bene perché questa coppia dovrà nascondere al figlio che non è stato concepito da entrambi i genitori insieme. Ciò significa che la povera donna, con le sue argomentazioni da Neanderthal, non ha convinto molto.

Da notare anche la presenza di Dominique Bertinotti, ministro per la Famiglia. Brillante oratrice, si è detta favorevole ad una legge molto, molto più proattiva. Ed ha suggerito sottovoce che se il progetto di legge è stato indebolito, sviscerato, enucleato, poi svuotato della sostanza, poi rimosso, è stato fatto per legittima difesa su ingiunzione dei più alti livelli dell'esecutivo.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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