USA: uguali diritti per tutte le coppie sposate

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USA: uguali diritti per tutte le coppie sposate

(Blogmensgo, blog gay del 14 febbraio 2014) A partire da oggi, le coppie omosessuali sposate beneficeranno negli Stati Uniti degli stessi diritti e benefici fiscali delle coppie sposate eterosessuali. Questo è quello che il ministro della Giustizia statunitense, Eric Holder, ha annunciato l'8 febbraio 2014.

L’annuncio: video (8 febbraio) | discorso (10 febbraio 2014)

Anche se il matrimonio omosessuale non è stato legalizzato a livello federale, il governo degli Stati Uniti ha scelto di unificare i diritti delle coppie sposate in tutte le giurisdizioni dove sono rappresentati, indipendentemente dall'orientamento sessuale di tali coppie.

Le coppie sposate omosessuali ed eterosessuali godranno quindi degli stessi diritti e delle stesse agevolazioni in numerosi settori: finanziario e fiscale (alimenti, reversibilità della pensione per pompieri e polizia, debito comune), giudiziario (diritto di visita al coniuge in carcere, riduzione della pena in caso di malattia del coniuge e diritto di partecipazione al suo funerale), ecc.

Qui sotto, un lungo discorso di Eric Holder al gala di Human Rights Campaign.

Una circolare distribuita il 10 febbraio spiega dettagliatamente il contenuto e la portata del nuovo regolamento.

«In tutti i tribunali, in tutte le procedure, in tutti i luoghi dove siede un rappresentante del ministero federale della Giustizia, si dovrà assumere che le coppie dello stesso sesso beneficiano degli stessi privilegi, protezioni e diritti delle coppie eterosessuali sposate», ha dichiarato il ministro della Giustizia davanti a Human Rights Campaign (video su YouTube). L’organizzazione LGBT, naturalmente, ha salutato positivamente la decisione.

La transizione avverrà «il più rapidamente e delicatamente possibile», precisa il ministro della giustizia in questo video postato in MP4 sul sito del ministero.

La direttiva è applicabile anche negli Stati dove il matrimonio gay non è legale, a condizione che tale matrimonio sia stato contratto almeno in un altro Stato. Il ministro della Giustizia cita esplicitamente il caso dello Utah nel breve video. In attesa dell'esito delle procedure giudiziarie in corso, i matrimoni omosessuali già celebrati in tale Stato «saranno considerati come validi e saranno garanti di diritti alle prestazioni ed ai benefici federali nelle stesse condizioni degli altri matrimoni tra persone dello stesso sesso».

Il ministro ha, inoltre, segnalato durante il gala di Human Rights Campaign (video | trascrizione), che il governo federale non si accontenta di fare un regalo alla comunità LGBT. Gli chiede anche di partecipare allo sforzo nazionale nella lotta contro le discriminazioni. Tutte le discriminazioni. Quelle legate all'orientamento sessuale, naturalmente, ma anche quelle relative all'origine nazionale, etnica o razziale.

Si festeggia quest'anno il cinquantenario della legge del 1964 su diritti civili. Una legge alla quale molti grandi nomi della comunità LGBT apporteranno il proprio sostegno, a partire dalla scrittore nero americano James Baldwin, amico di Martin Luther King. La battaglia contro il razzismo si perpetua oggi attraverso un altro famoso nero: Eric Holder, ministro della Giustizia notoriamente gay-friendly.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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