Il miliardario di Hong Kong che offre un matrimonio eterosessuale alla figlia lesbica

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Il miliardario di Hong Kong che offre un matrimonio eterosessuale alla figlia lesbica

Gigi è anche un'appassionata di cinema. Chissà che film si è fatto suo padre! :D ©Faith in Love.

Gigi è anche un'appassionata di cinema. Chissà che film si è fatto suo padre! 😀 ©Faith in Love.

(Blogmensgo, blog gay del 30 gennaio 2014) Cecil Chao Sze-tsun, 77 anni, è pronto ad offrire 100 milioni di euro all'uomo che sposerà sua figlia Gigi. Ma Gigi, lesbica, è unita in PACS con la sua compagna Sean Eav da oltre nove anni.

E' la seconda volta che il miliardario di Hong Kong offre una miniera d'oro all'uomo che sposerà la figlia. Circa 20 000 candidati - attirati dalla ricompensa, nel settembre 2012, di 50 milioni di euro - si sono già scontrati con il rifiuto di Gigi.
(Cifre arrotondate. La nuova offerta è di 1 miliardo di dollari di Hong Kong, corrispondenti a 94 milioni di euro.)

La figlia del miliardario sarebbe anche disposta a sposare un uomo, ma a due condizioni. Innanzitutto, che il matrimonio non sia consumato e che il marito viva separatamente, poiché Gigi convive già con la compagna. Poi, lo sposo dovrebbe riversare una consistente parte della dote alla sua fondazione caritatevole Faith in Love. Se Gigi non dovesse sposarsi, solamente i suoi fratelli erediterebbero la fortuna del padre. Ma la giovane donna afferma di non preoccuparsene.

L'obiettivo sociale di Faith in Love consiste nel ridurre la povertà, incoraggiare il volontariato e promuovere le relazioni e le espressioni artistiche. Gigi Chao, d'altra parte, è un'artista e vende alcune sue opere per finanziare Faith in Love. Presto pubblicherà un libro (disponibile in pre-vendita) le cui entrate andranno alla fondazione.

Una lettera al padre in versione grafica. ©Faith in Love.

Una lettera al padre in versione grafica. ©Faith in Love.

Gigi Chao è anche una dei membri fondatori di BigLove Alliance movimento LGBTQ di Hong Kong creato nel gennaio 2013.

Gigi ha spesso chiesto al padre di non discutere più la sua «offerta» con la stampa. «Grazie papà, anche io ti amo», ha dichiarato lei attraverso altri media nonostante il padre glielo avesse vietato. «Quando si tratta di accettare ed accogliere la diversità, Hong Kong é atroce », ha precisato lei.

[Update. Gigi ha fatto pubblicare sul South China Morning Post una lettera aperta al padre. La figlia del miliardario ha chiesto al padre di cessare questa ridicola ricerca di una marito eterosessuale e di accettare la figlia per quello che è, vale a dire lesbica.]

Commento. Ho sbagliato a non parlare di questa questione l'anno scorso, nonostante cerchi di trattare argomenti molto variegati. Ma questa volta l'anziano miliardario ha passato il segno.

Segnaliamo innanzitutto che Gigi Chao non è solamente bella, giocosa e ovviamente molto intelligente. E' anche molto tollerante e di una pazienza infinita nei confronti del padre. Cultura di Hong Kong, forse.

Chi è più da compatire in questo caso, il padre che si rende ridicolo o la figlia che si lascia umiliare pubblicamente dal proprio padre? Il settantenne è, con ogni evidenza, un malato mentale. E la sua malattia ha un nome specifico: omofobia.

Detto ciò, suggerisco ai miei innumerevoli lettori di pensarci. Ecco un matrimonio cosiddetto eterosessuale che potrebbe portarvi un sacco di soldi senza obbligarvi né a dormire con la sposa, né a restarle fedele, tranne che amichevolmente. Il solo inconveniente è che probabilmente dovrete subire la dispensabile presenza di un malato mentale. :mrgreen:

Inutile, invece, farci qualche pensierino se siete iscritte su LadiesGo. Per due ovvie ragioni: il vecchio malato mentale non sopporta le lesbiche (a meno che non siano travestite da eterosessuali o che non siano travestite da uomo) e Gigi è legata alla sua compagna.

Ne approfitto per segnalare che MensGo.com trasferirà verso LadiesGo.com tutte le donne che sonnecchiavano su MensGo in attesa della creazione di LadiesGo. La precisione si impone, poichéil messaggio che era destinato a me è finito nello spam. E potrebbe essere successo anche agli altri utenti.
Io sono iscritto su entrambi i siti - ma per ragioni strettamente tecniche, naturalmente. :mrgreen:

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg