Coming out dello scrittore keniota Binyavanga Wainaina

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Coming out dello scrittore keniota Binyavanga Wainaina

(Blogmensgo, blog gay del 29 gennaio 2014) Lo scrittore keniota Binyavanga Wainaina ha fatto il proprio coming out il 18 gennaio 2014, giorno del suo quarantatreesimo compleanno, pubblicando un racconto intitolato «I am a Homosexual, Mum» (Sono gay, mamma). Con questo racconto, vuole anche lottare contro l'aumento dell'omofobia nello Stato africano.
Update. Binyavanga Wainaina è morto il 21 maggio 2019, a 48 anni, a seguito di una breve malattia. maggiori dettagli in coda all'articolo.

Binyavanga Wainaina: Facebook | Twitter | Foto

Qui sotto, Binyavanga Wainaina in «Mille anni di odio» nei confronti delle persone LGBT, quarto estratto di una serie di sei video intitolati We Must Free Our Imaginations:

Binyavanga Wainaina ha pubblicato il suo breve testo autobiografico qui, poi qui e qui (Il suo sito web, attualmente, è fuori servizio). Poi lo scrittore keniota ha confermato l'informazione sul suo account twitter:
I am, for anybody confused or in doubt, Gay, and quite happy.
(Io sono - per quelli confusi o in dubbio - gay e assolutamente felice.)

Kenya 1

Il racconto di Binyavanga Wainaina è presentato come un «capitolo a parte» della sua opera autobiografica One Day I Will Write About This Place [B&N, versione cartacea o digitale | Amazon, tascabile o Kindle], pubblicato nel 2011 e tradotto in italiano (Un giorno scriverò di questo posto), in tedesco (Eines Tages werde ich über diesen Ort schreiben: Erinnerungen) e in spagnolo (Algún día escribiré sobre África), ma non ancora in francese (Un giorno scriverò qualcosa a questo proposito).

Kenya 2

Il breve testo presenta il coming out dello scrittore come un caleidoscopio, dove reale e fantastico si disputano lo spazio narrativo. Una delle versioni raccontate dice: «I am twenty-nine. It is 11 July, 2000. I, Binyavanga Wainaina, quite honestly swear I have known I am a homosexual since I was five. I have never touched a man sexually. I have slept with three women in my life. […] It will take me five years after my mother’s death to find a man who will give me a massage and some brief, paid-for love. […] I cannot say the word gay until I am thirty-nine, four years after that brief massage encounter. Today, it is 18 January 2013, and I am forty three. »
(Ho ventinove anni. E' l'11 luglio 2000. Io, Binyavanga Wainaina, giuro in tutta onestà di sapere di essere omosessuale dall'età di cinque anni. Non ho mai toccato sessualmente un uomo. Ho dormito con tre donne nella mia vita. [...] Mi ci vorranno cinque anni dalla morte di mia madre per trovare un uomo che mi faccia un massaggio e mia dia un po' di amore a pagamento. [...] Non posso pronunciare la parola gay prima di arrivare a trentanove anni, quattro anni dopo quel breve massaggio. Oggi è il 18 gennaio 2013, e ho quarantatre anni.»

poi, a conclusione: «I am a homosexual.» («Sono gay.»)

Con questo coming out letterario, Binyavanga Wainaina insorge artisticamente contro le leggi omofobe che recentemente sono state votate (in Nigeria) o stanno per esserlo (in Uganda). In Kenya, le relazioni omosessuali maschili sono punibili con la prigione, fino a quattordici anni, anche tra adulti maggiorenni consenzienti. Le effettive incarcerazioni sono rare, ma la polizia molesta gay e lesbiche ad ogni minimo pretesto.

La triade di Binyavanga Wainaina: denuncia letteraria, umorismo e calcio. :)

La triade di Binyavanga Wainaina: denuncia letteraria, umorismo e calcio. 🙂

Commento. Binyavanga Wainaina ha lanciato in Kenya, nel 2003, la rivista letteraria Kwani?, considerata oggi come un pilastro della letteratura sub-sahariana in lingua inglese. Nonostante l'aura di questa prestigiosa pubblicazione, il credito letterario ed il peso sociale di Binyavanga Wainaina sono - purtroppo - maggiori in Occidente che nell'Africa orientale, dove il grande pubblico non ha i mezzi per permettersi libri e riviste costose.

In ogni caso. il gesto letterario, personale e sociale di Binyavanga Wainaina contribuirà, speriamo, a fare degli omofobi in Africa una specie (di coglioni) in via di estinzione.

Update. del 29 maggio 2019 Binyavanga Wainaina è morto il 21 maggio 2019, a 48 anni, a seguito di una breve malattia. Duo giorni dopo, una giuria di tre giudici dell'Alta corte del Kenya si è rifiutata all'unanimità di depenalizzare le relazioni omosessuali tra adulti consenzienti con la motivazione che l'attuale codice penale non viola la costituzione del 2010.

Binyavanga Wainaina era sieropositivo (ha rivelato la propria sieropositività il 1° dicembre 2016, durante la Giornata mondiale di lotta contro l'HIV) ed ha avuto una crisi cardiaca nel 2015. Un anno fa, il 14 maggio 2018, aveva annunciato di essere alla ricerca di un avvocato specializzato in casi di immigrazione in Sud Africa, senza precisare il motivo di tale richiesta.

In seguito si è saputo che intendeva sposare il compagno di lunga data in Sud Africa, dove il matrimonio gay è legale.

Ho la sensazione che un altro scrittore keniano, Ngũgĩ wa Thiongʼo, potrebbe vincere il premio Nobel per la letteratura nel 2019, il suo nome è stato spesso citato tra i potenziali favoriti negli ultimi anni. Nel caso, spero che Ngũgĩ wa Thiongʼo onori la memoria di Binyavanga Wainaina e faccia appello al Kenya affinché depenalizzi l'omosessualità.

Nel 2011, Binyavanga Wainaina pubblicò un libro di memorie intitolato One Day I Will Write About This Place ©Graywolf Press

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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