La Corte suprema d’Australia vieta il matrimonio gay

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La Corte suprema d’Australia vieta il matrimonio gay

(Blogmensgo, blog gay del 17 dicembre 2013) Su richiesta del governo federale, l'Alta corte di giustizia dell'Australia ha annullato, il 12 dicembre 2013, la legge sul matrimonio omosessuale nel territorio della capitale federale (ACT). In Australia, un matrimonio è legale solo se unisce una coppia eterosessuale.

Tony Abbott, fratello di una lesbica e Primo omofobo ministro dell'Australia. ©Pm.gov.au.

Tony Abbott, fratello di una lesbica e Primo omofobo ministro dell'Australia. ©Pm.gov.au.

Il governo federale ha sostenuto che una diversa definizione di matrimonio in ogni Stato rischia di generare confusione. La legge federale del 2004 sul matrimonio stipula che il matrimonio deve unire un uomo ed una donna. Ogni Stato o territorio d'Australia resta libero di istituire un PACS omosessuale (già in vigore in quasi tutti i Paesi), ma è fuor di questione legalizzare il matrimonio gay e lesbico.

Annullamento di una trentina di matrimoni gay

I giudici della più alta istanza federale hanno deciso, all'unanimità, l'abrogazione della legge sul matrimonio omosessuale nel territorio della capitale federale australiana. Tale legge, votata il 22 ottobre, era entrata in vigore il 7 dicembre 2013. Circa trenta matrimoni gay e lesbici celebrati a partire da quel momento sono stati annullati ipso facto ed i certificati di matrimonio omosessuale sono stati dichiarati senza valore, nonostante la delibera da parte di un'amministrazione ufficiale.

«La legge [federale] sul matrimonio non prevede la formazione o il riconoscimento del matrimonio tra coppie dello stesso sesso. La legge sul matrimonio stipula che il matrimonio non può essere celebrato in Australia che tra un uomo ed una donna», ha dichiarato la più alta corte australiana in un comunicato.

La palla è nel campo del legislatore

La sentenza dell'alta corte, tuttavia, lascia uno spiraglio aperto suggerendo che il legislatore federale ha la possibilità di legalizzare il matrimonio omosessuale, ma solamente a lui spetta il compito di farlo.

Commento. La giustizia australiana adotta una posizione simile a quella presa il giorno precedente dalla Corte federale suprema indiana (cfr. il nostro articolo di ieri sull'omosessualità illegale in India). La differenza consiste nel fatto che l'India proibisce ogni atto omosessuale, mentre l'Australia vieta il matrimonio omosessuale. Ma il matrimonio non è forse il più bello di tali atti (d'amore)?

La storia si ripete di nuovo, poiché l’Australia aveva già respinto le unioni omosessuali nel 2006. Anche quella volta, il governo federale aveva stroncato una legge promulgata dal territorio della capitale australiana. All'epoca si trattava dei PACS, successivamente legalizzati quasi dappertutto in Australia. Questo lascia un po' di speranza a proposito di una futura legalizzazione del matrimonio omosessuale in Australia da parte del governo federale.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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