Matrimonio gay legalizzato a Canberra, ma ancora illegale nel resto dell’Australia

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Matrimonio gay legalizzato a Canberra, ma ancora illegale nel resto dell’Australia

(Blogmensgo, blog gay del 29 ottobre 2013) Il matrimonio omosessuale sarà legale da dicembre 2013 nel territorio della capitale federale australiana (ACT), dove il parlamento ha votato una legge in proposito il 22 ottobre 2013. Tuttavia il testo potrebbe essere suscettibile di ricorso a livello federale e quindi essere annullato.

Info pratiche: legge del 22 ottobre 2013 | faq e documenti ufficiali

Guardate questo video documento:

http://www.abc.net.au/news/2013-10-21/gay-couples-look-forward-to-vote/5036414

I deputati dell'ACT che siedono all'Assemblea legislativa (Parlamento) hanno votato la «legge del 2013 sull'uguaglianza del matrimonio omosessuale»con un risultato di nove voti a favore e otto contrari. Hanno votato a favore del testo il Primo ministro Katy Gallagher (il cui vice-premier Andrew Barr è gay) e la sua maggioranza laburista, insieme a qualche deputato ecologista.

La nuova legge concerne unicamente il matrimonio gay o lesbico; il matrimonio eterosessuale resta subordinato alla legge federale sul matrimonio. E' stato stipulato, inoltre, che i residenti di altri Stati australiani potranno contrarre matrimonio a Canberra; tale unione, legale nell'ACT, sarà senza dubbio considerata illecita nel resto del Paese (cfr. qui sotto).

Nel migliore dei casi, la legge sul matrimonio omosessuale potrà entrare in vigore un mese e mezzo dopo il voto (compreso un termine legale di trenta giorni prima della cerimonia per le pubblicazioni matrimoniali), ossia prima della metà di dicembre 2013.

Gli oppositori ed il governo federale hanno annunciato che depositeranno un ricorso all'Alta corte, giurisdizione federale e non più del solo territorio della capitale federale. Secondo loro, la legge sul matrimonio gay non è competenza della giurisdizione di Canberra, ma della legge federale, che considera il matrimonio come l'unione di un uomo ed una donna.
Katy Gallagher ha replicato che è pronta ad andare in tribunale per «contestare delle nozioni giuridiche ormai passate» che difendono gli avversari del matrimonio gay.

Otto obbedienze religiose risiedono a Canberra ed hanno dichiarato la loro ostilità al matrimonio omosessuale subito prima del voto parlamentare finale.

L’ostilità del governo federale è incarnata dal suo Primo ministro, Tony Abbott. Nel 2010, quando era all'opposizione, Abbott aveva dichiarato:
I do think that a marriage, by definition, is between a man and a woman
(«Penso veramente che un matrimonio, per definizione, sia tra un uomo ed una donna.»)

Christine Forster, la sorella minore di Abbott, ha nel frattempo fatto il proprio coming out. Su0 fratello, prima di diventare Primo ministro, le aveva pubblicamente testimoniato il proprio sostegno. Ma l'attuale premier dell'Australia rifiuta di mobilitarsi alla causa del matrimonio gay per «rispettare [i propri] impegni» politici.

I sei Stati ed i due territori dell'Australia hanno quasi tutti già legalizzato un pacs omosessuale. Il territorio della capitale federale lo ha fatto nel 2012.
In compenso,il parlamento federale ha rifiutato di legalizzare il matrimonio gay, nel settembre 2012, con 98 voti contro 42. E nessun altro Stato australiano aveva legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso.

La vicina Nuova Zelanda è molto più avanti in questo campo. Nell'aprile 2013, la Nuova Zelanda ha legalizzato il matrimonio gay che è entrato in vigore quattro mesi più tardi (cfr. il nostro articolo del 21 agosto 2013 sui primi matrimoni gay in Nuova Zelanda).

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

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