Gay Games 2018: a Parigi!

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Gay Games 2018: a Parigi!

(Blogmensgo, blog gay del 17 ottobre 2013) Parigi organizzerà la 10a edizione dei Gay Games nel 2018. La capitale francese ha trionfato, il 7 ottobre 2013 a Cleveland, sulle candidature di Limerick (Irlanda) e Londra (Regno Unito).

La giuria della Federation of Gay Games (Federazione internazionale dei giochi omosessuali) ha ricompensato la qualità e la minuzia della proposta francese. La candidatura francese, promossa dallo stilista Jean-Paul Gaultier e dalla campionessa olimpica di scherma Laura Flessel,è stata caldamente sostenuta da larga parte della classe politica. Valérie Fourneyron, ministro per lo Sport, si era recata a Cleveland insieme ad una delegazione della città di Parigi e della regione Île-de-France.

Gay Games 2018: di che colore sarà la Torre Eiffel? ©Paris2018.com.

Gay Games 2018: di che colore sarà la Torre Eiffel? ©Paris2018.com.

La candidatura di Parigi era stata scartata nel 2005 a favore di Colonia (Germania) per l'organizzazione dei Gay Games del 2010. La Ville Lumière era ugualmente stata battuta da Londra per l'organizzazione dei Giochi Olimpici 2012.

Dopo i Gay Games di Cleveland dal 9 al 16 agosto 2014, i Gay Games di Paris 2018 si svolgeranno dal 2 agosto 2018 (cerimonia di apertura allo stadio Jean-Bouin, nel XVIo arrondissement) fino all'11 agosto 2018 (cerimonia di chiusura alla Grande Halle de La Villette). Il comitato di candidatura spera di riunire 15 000 partecipanti in questo lasso di tempo, ossia il 50% in più della partecipazione media delle edizioni precedenti.

Il budget dell'evento si avvicina ai 5 milioni di euro, ossia duemila volte in meno delle Olimpiadi 2012 di Londra. Vero è che la manifestazione non si basa su criteri di performance sportiva. E' anche, come i Jeux de la Francophonie, una manifestazione allo stesso tempo culturale e sportiva.

Uguaglianza per tutti: anche gli eterosessuali potranno partecipare. ;) ©Paris2018.com.

Uguaglianza per tutti: anche gli eterosessuali potranno partecipare. 😉 ©Paris2018.com.

La partecipazione non è limitata a nessun orientamento o identità sessuale. Possono quindi partecipare tanto gay e lesbiche, quanto eterosessuali e persone trans. La manifestazione, che promuove dei valori di tolleranza, vuole essere il più «inclusiva» possibile. Poco importa il risultato delle cifre o la performance dell'atleta o dell'artista: l'importante è partecipare.

Fondati nel 1982 su iniziativa del decatleta americano Tom Waddell, i Gay Games accolsero nel 2014 almeno 8 000 partecipanti da 70 Paesi attraverso una buona trentina di prove sportive ed una quindicina di discipline culturali. Stessa cosa per l'edizione 2018, con delle discipline sportive (stranamente, il judo e gli scacchi non figurano nella lista) e  delle discipline culturali molto variegate.

Commento. Il sito ufficiale della candidatura parigina mette in primo piano dei buoni propositi per le persone affette da handicap. Ma attenzione. Sappiamo quanto la Francia sia prodiga di belle parole, ma avara nei risultati.

In Francia,i primi due progetti sull'autismo si sono risolti in mezzi fallimenti. I primi tre progetti sull'Alzheimer hanno anch'essi prodotto dei mezzi fallimenti. E non c'è niente di più nocivo per il buon sviluppo dell'uomo (gay o eterosessuale) dell'accontentarsi di mezzi fallimenti.

I Gay Games Paris 2018 raggiungeranno la soglia del 15 000 partecipanti? In teoria, sì, poiché il principio dei Gay Games è che ogni persona che si iscrive può parteciparvi, indipendentemente dal proprio livello. Nei fatti, è necessario che almeno la festa e lo spettacolo siano qualcosa di grandioso.

Qualche dubbio anche sulla leadership dei Gays Games. Poiché Bertrand Delanoë, apertamente omosessuale e sindaco di Parigi per il secondo ed ultimo mandato, non sarà più il primo cittadino della capitale nel 2018. E se Delanoë partecipasse ad una delle discipline sportive o culturali dei Gay Games?

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

Nessun commento ancora

Lascia un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This Blog will give regular Commentators DoFollow Status. Implemented from IT Blögg