Muore Rainbow eBooks, viva i libri digitali!

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Muore Rainbow eBooks, viva i libri digitali!

Rainbow eBooks. L’arcobaleno perderà presto i propri colori…

Rainbow eBooks. L’arcobaleno perderà presto i propri colori…

(Blogmensgo, 27 settembre 2013) Un comunicato stampa di Rainbow eBooks annuncia che la libreria americana indipendente LGBT cesserà di vendere libri gay e LGBT digitali (ebooks) a partire dal 30 settembre 2013. Le carte-regalo non saranno più valide per comprare ebooks gay da tale data.

Il comunicato di Rainbow eBooks, ripreso nella home page del sito, non è datato e non precisa i motivi della chiusura. Il direttore, Tammy May, silimita a spiegare che i clienti potranno ancora salvaguardare i propri acquisti scaricandoli fino al 31 dicembre 2013.

5 % dei profitti ad associazioni LGBT

Questa libreria, che affermava di versare il 5% dei propri profitti ad associazioni della comunità LGBT, non è sopravvissuta che tre anni e mezzo. E si era fatta una discreta reputazione nel mondo dell'editoria LGBT.

Perché questa scomparsa della libreria digitale specializzata Rainbow eBook, scomparsa altrettanto improvvisa di quella della libreria digitale generalista Books On Board – di cui ero cliente – cinque mesi prima? La risposta si può forse trovare nella penetrante analisi pubblicata lo scorso aprile da Michael Kozlowski, redattore capo del sito Good eReader.

Secondo lui le librerie digitali indipendenti sono vittime dei mastodonti come Amazon o Apple, e molte altre sono vittime di un'indolenza che sconfina nell'incompetenza. Questi siterelli, spiega menzionando Books on Board ed il più noto Fictionwise, non hanno mai saputo coniugare tre essenziali competenze: saper vendere, saper concorrere e soprattutto saper innovare.

Web 1.0 di papà

La maggior parte di questi siti sono rimasti al Web 1.0 di papà, con l'interfaccia del nonno, totale assenza di evoluzione, mancanza di appetibilità per i nuovi dispositivi (per vendere ebooks ai possessori di un iPad, bisogna anche fornire un'applicazione per semplificare la vita e... l'acquisto) ed il loro assoluto immobilismo.

Rainbow eBooks nel dicembre 2010.

Rainbow eBooks nel dicembre 2010.

Cos'è cambiato nell'interfaccia di Rainbow eBooks? La risposta in due screen shot, quisopra e qui sotto, con tre anni circa di intervallo.

Rainbow eBooks nel settembre 2013.

Rainbow eBooks nel settembre 2013.

Un centinaio scarso di ebooks nella categoria saggistica? Verificatate, l'offerta legale di Rainbow eBooks in questa categoria è meno abbondante di quella di un sito illegale americano molto conosciuto - il cui nome ricorda quello di una biblioteca - e che opffre 178 riferimenti alla categoria lgbtq e 254 riferimenti alla categoria homosexuality, senza contare le sotto-categorie. Forse dovremmo vedere la mancanza di peso del mercato digitale nei confronti degli editori digitali.

Perdita o trampolino di lancio?

Per gli autori auto-finanziati e per gli editori a tiratura limitata, possiamo supporre che la scomparsa di Rainbow eBooks rappresenterà una perdita, ma, forse, anche un trampolino di lancio. Forse capiranno che devono prendere in mano il proprio destino.

Un'opzione, per loro, potrebbe essere quella di unirsi a Smashwords, piattaforma anglofona -ma non solo - di autori che si auto-pubblicano e di piccoli editori indipendenti. Smashwords, lillipuziano in confronto ai giganti del web, ha perfettamente compreso che deve giocare due carte alla volta, quella di cyber-venditore in diretta e quella di intermeduiario tecnico. Con un buon migliaio di libri a tematica gay e lesbica, Smashwords mostra un discreto successo.

Apprendendo della scomparsa prossima di Rainbow eBooks, l’autore auto-pubblicato Ryan Fields ha, anch'egli, consacrato un'analisi molto penetrante sul futuro digitale degli scrittori che pubblicano a spese proprie.

Fields stima che il cimitero delle piccole librerie digitali non ha ancora finito di riempirsi. Di fronte a questa mortalità digitale, predice che gli autori che pubblicano a proprie spese non avranno futuro, se non a patto di vendere direttamente i propri ebooks sui propri siti web.

Prendere in mano (la situazione)

Rainbow eBooks, spiega Ryan Fields, opera in un mercato di nicchia, quello della letteratura LGBT, in un'epoca in cui il commercio informatico dei libri e degli acquirenti di ebooks hanno l'abitudine di vendere e comprare tutto da uno stesso indirizzo, che si tratti di un sito web o di un centro commerciale virtuale. E Fields, innanzitutto, spiega che anche se un gay non sente forzatamente la necessità di andare su una libreria virtuale gay per comprare della letteratura gay, non smetterà di leggere libri a tematica gay, anche saltuariamente, indipendentemente dal luogo dove li acquista. In altre parole, la nicchia dei libri a tematica LGBT non è assolutamente in pericolo di estinzione.

La domanda di libri digitali LGBT esiste. Può anche soddisfare più velocemente e più economicamente della buona vecchia letteratura stampata e con le spese di spedizione eliminate grazie al buon vecchio Web 1.0.

Gentile fan o pirata?

Gentile fan o pirata?

Ho potuto constatare la realtà di tale mercato, per quanto esiguo sia. Ho provato con Jean-Paul Tapie [autore francese specializzato in romanzi gay erotici, spesso a sfondo storico]. L’autore è pubblicato in libri stampati, ma alcune delle sue opere sono disponibili in versione digitale. La sia tetralogia Dolko è finita nel più grande forum pirata franncese psecializzato in ebooks (niente nomi e niente link, chi vuol capire, capisca).

Più di 150 pirati hanno «ringraziato» i loro fornitori per questa serie digitale. In altre parole, la tetralogia è stata scaricata da almeno 350 o 400 pirati. E vogliono ancora di più! L'altro ieri mattina uno di questi pirati aspirava al suo colpo di fortuna:  «Cerco il primo romanzo di Tapie Dolce Roma che non è più in commercio. »

Pirata o non pirata?

La concisione del messaggio riassume perfettamente la potenzialità del digitale: far rivivere libri stampati, ripubblicare opere che erano in anticipo sui tempi 0 dare una nuova possibilità a vecchio successi di botteghino offrendo loro un nuovo pubblico - o anche, come suggerisce Jean-Paul Tapie stesso, pubblicare libri esclusivamente o anticipatamente in digitale.

Questo può essere fatto anche per il self-publishing (pubblicazione a spese proprie da parte degli autori) e con dei mezzi artigianali. O, nel peggiore dei casi, in modalità revival per i «pirati» o per i fans.Poiché esiste almeno un lato positivo nel pirataggio: quando un lettore pirata, che non avrebbe mai comprato un libro dell'autore piratato, ne tesse l'elogio qua e là, può suscitare uno o più acquisti dello stesso libro che si avvia, finalmente, nel virtuoso cammino degli acquisti legali.

Alcuni si rivolgono ai social pirati per necessità: quando acquistano legalmente degli ebooks e socprono che non possono utilizzarli o neanche effettuare il download correttamente sul proprio supporto a causa dei blocchi digitali (il famoso DRM) che i software gratuiti fanno saltare in un attimo.

Ebooks LGBT cercano forni e obiettivi

Che se ne dica, il libro digitale è propizio allo sviluppo degli ebooks a tematica LGBT. Prima di tutto perchè la lettura su tablet è un atto discreto. Leggere un testo senza che i vicini di posto in metro o in bus non possano capire di cosa si tratti, poichè non vedono la copertina. Da qui, l'incredibile successo di due categorie al box office dei libri digitali: i romanzi rosa ed i romanzi erotici.
(Leggete anche le nostre cronache dell'estate 20123 sui libri gay digitali [1], [2], [3] e l'articolo di BlogMensGo.fr del 27 marzo 2013 Adopte un auteur gay.)

Feedbooks. Speriamo per loro che sappiano vendere meglio che classificare.

Feedbooks. Speriamo per loro che sappiano vendere meglio che classificare.

Gli editori per il grande pubblico l'hanno ben capito e non esitano più ad investire in queste due categorie. Qualche editore ne ha anche fatto una specializzazione, come La Musardine nel settore dell'erotismo e della pornografia.

Molti siti di vendita virtuale generalist stanno fiutando l'interesse di creare una clientela gay e lesbica. Mal'attuazione sembra laboriosa, o faticosa.
Non ci sono categoriegay o LGBT specifiche su Amazon.fr, che elenca circa 200 libri stampati se si digita lgbt ma solamente 20 ebooks Kindle (il formato di lettura adattato ai proprietari di ebooks).
Su Feedbooks, la categoria LGBT nonpropone che sette ebooks in francese e le sotto-categorie gay e lesbico non ne elencano rispettivamente che cinque e uno.
Nessuna categoria arcobaleno specifica su ePagine, dovesi ottengono almeno una quarantina di titoli cliccando omosessuale come parola-chiave ed un centinaio di riferimenti se il titolo include la parola gay (compreso il caso in cui sia il nome dell'autore). Si potrebbe fare di meglio…

L’arte della classificazione secondo ePagine… è decisamente perfezionabile.

L’arte della classificazione secondo ePagine… è decisamente perfezionabile.

Eperchè non aprire la propria libreria online? Chiunque sia l'autore, l'editore o il libraio, l'idea è meno ridicola di quello che potrebbe sembrare. Ed anche meno costosa, come attesta Delphi Classics attraverso una cyber-boutique (frequentata dagli appassionati di opere letterarie integrali) costruito con un'architettura semplice basata su una versione non aggiornata di WordPress. Una soluzione del genere presenta il vantaggio di costi decisamente bassi, soprattutto per una struttura di piccole dimensioni, come un piccolo editore, un piccolo libraio o un gruppo di autori.

In conclusione…

Che se ne dica, nessun ebook a tematica LGBT può più fare a meno, oggi, di tre ingredienti necessari per la vita digitale: una vera e propria presenza sui grandi siti di vendita (del tipo di Amazon, iTunes o Google Play) e con commenti dei clienti pertinenti (ad esempio i clienti top-100 o top-500 come commentatori); un sito web o un blog attrattivo e regolarmente aggiornato; una buona visibilità grazie a a referenze di qualità. Questi tre ingredienti hanno in comune il fatto di richiedere molto tempo di lavoro. Soprattutto quando il blog di un autore gay o di un editore LGBT suscita numerosi commenti, con tutto il lavoro di moderazione - e di gestione dello spam - che ciò comporta.

Traduzione da un articolo originale di Philca di MensGo.Fr.

Giorgio / MensGo

1 Risposta

  1. In qualità di autore di libri gay non posso che sottoscrivere tutto ciò che è stato scritto in questo articolo, compresa la questione della pirateria.

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